<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151</id><updated>2011-09-22T22:06:36.530+01:00</updated><category term='York'/><category term='Haiku'/><category term='Canzone'/><category term='Animalini'/><category term='Varie'/><category term='Violet'/><category term='Commento'/><category term='Elaborazione'/><category term='Poesia'/><category term='Racconto'/><category term='Pensiero'/><category term='Favola'/><category term='Disegno'/><category term='Foto'/><title type='text'>colpa di Sergio</title><subtitle type='html'>perché colpa di Sergio? ovvio, perché è stato lui a dirmi Perché non ti fai un blog?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>135</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2013851624933219272</id><published>2010-02-19T11:05:00.001+01:00</published><updated>2010-02-19T11:06:43.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>L'invenzione del calendario</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Tutti sicuramente sapete del modo di computare i giorni presso i babilonesi, i faraoni, i maya e della riforma gregoriana, ma probabilmente in pochi conoscono l'origine del calendario con le modelle e attrici come di moda da qualche anno. Recenti scavi archeologici a Pompei hanno dimostrato che i primi esempi del genere risalgono al 60 d.C. circa. Ovviamente non erano realizzati con servizi fotografici ma dipinti a mano sulle pareti dai migliori pittori dell'epoca. Ma andiamo per ordine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Presso la corte imperiale lavorava il noto drammaturgo Caius Titus Brassinus, che allestiva sfarzosi spettacoli teatrali sulla vita di Nerone. Cadde in disgrazia, rischiando anche la vita, per una vicenda non ben chiarita nemmeno dagli storici, secondo i quali, alla fine di un baccanale, cominciò a descrivere un'idea che stava elaborando su dei giochi nel Circo Massimo che avrebbero coinvolto Poppea, consorte dell'imperatore, con una coppia di stalloni neri e un pony. Il fatto di aver bevuto almeno tre anfore di Falerno rosso aromatizzato con cannella e miele durante la cena non gli fu concesso come attenuante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Suo grande difetto era il ritardo con cui presentava i progetti, per cui scherzosamente gli amici gli chiedevano di organizzarne per le calende greche. Seccato dalle continue prese di giro, decise di convocare Marius &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;P. Orcellus nella sua villa pompeiana. Questi, già in precedenza, gli aveva affrescato le pareti di 4 stanze e di un vestibolo con scene erotiche in cui le schiave di Brassinus erano coperte da sottili veli trasparenti, tant'è che furono poi chiamate Velinae. Per ovviare alle sue carenze organizzative il drammaturgo fece aggiungere, sotto ognuna di queste, i giorni di un mese con una stretta mensola per appoggiarvi una candela che avrebbe segnato la scadenza di un contratto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Anni dopo l'eruzione del Vesuvio avrebbe coperto la geniale intuizione di Brassinus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2013851624933219272?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2013851624933219272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2013851624933219272&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2013851624933219272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2013851624933219272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2010/02/linvenzione-del-calendario.html' title='L&apos;invenzione del calendario'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7326715524599664682</id><published>2010-01-25T16:16:00.001+01:00</published><updated>2010-01-25T16:20:07.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>ZukkerOttaCipicì93TVTTBB</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Si erano conosciuti su aNobii.com.&lt;br /&gt;Un giorno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ZukkerOttaCipicì93TVTTBB&lt;/span&gt;, dopo aver finito di leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;TuttoTotti vol. XXXII&lt;/span&gt;, cercò la relativa scheda per inserirla in libreria e qui fu incuriosita dall'avatar di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Necario666&lt;/span&gt;, che risultava fra i 18729 possessori del bestseller.&lt;br /&gt;Un click, uno sguardo distratto alla libreria ed era già a scrivergli un messaggio:&lt;br /&gt;- CiaO, bll il tuO avatar, è un cignO nerO?&lt;br /&gt;Una mezz'oretta più tardi, mentre stava chattando con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;PolpettaCignalataLoveDudy&lt;/span&gt;, sentì l'atteso ping della posta in entrata e, senza verificare la mail, si fiondò a leggere la risposta:&lt;br /&gt;- Sì, è un frame di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bagno di sangue a Hopelessville&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- Ah, sì! ke scema! l'hO vistO purìO! quellO cOn ScamarciO ke fa lO psicOlOgO nl kOllegiO femminile…&lt;br /&gt;- No. Quello credo che sia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amore mio bello mi ucciderei pur di stare sempre con te&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- mhmmmm… fOrze cciai raggiOne… Senti, hO vistO ke hai lettO anke tu TuttOtOtti, ke ne dici di parlarne davanti a un'ape? vedO ke stiamO nella stessa sity!&lt;br /&gt;- Ma non ci pinzerà?&lt;br /&gt;- SciOkkinO! A P E R I T I V O ! dai, cisi x l'eppiauar al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ChubangO&lt;/span&gt;, eh?&lt;br /&gt;- Va bene. Come ti riconosco? Hai uno zainetto fucsia fosforescente come nella foto?&lt;br /&gt;- CertO ke zì! ciauz! baciOttOli!&lt;br /&gt;Prima di uscire Zuccherotta decise di finire con la sua scheda postando una recensione:&lt;br /&gt;"CiOè, trOppO!!!!!!!!!! mika pensavo ke era megliO del XIX!!!!!!!! la DOdi me l'aveva dettO ma iO nn ci pOtevO kredere!!!! è scrittO benissimO e si capisce tuttO, mika kOme kuella rOba ke ci fa leggere la prOfe di stOria!!!!!!!!!!"&lt;br /&gt;Un'ora e 73 sms dopo, ZukkerOtta era al bancone del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chubango&lt;/span&gt; con Polpetta, ambedue intente a parlare al cellulare e a trasmettersi a gesti il contenuto delle relative telefonate con il Mintdaikiroska d'ordinanza e un piattino colmo di carote e cetrioli tagliati a listarelle.&lt;br /&gt;Occhieggiando fra la folla, Necario la individuò praticamente subito dai riflessi metallici dello zainetto in ghisa cromata. Fattosi servire un rassicurante Bloody Mary, si avvicinò alla coppia di amiche.&lt;br /&gt;- Ciao, sei Zuccherotta, vero?&lt;br /&gt;- Sìììììì!!!! e tu devi essere Nazariosessantasei!!!i! ciao, ti presento Polpetta!!!! Polpy… Nazario… Nazario… Polpy… ecco fatto!!!!!&lt;br /&gt;- Ehmmmm… piacere, Necario666…&lt;br /&gt;- Ciaaaaaaaooo… vado un attimino in bagno che tanto voi parlerete di Anozzi che io non leggevo e quindi non saprei che dire…&lt;br /&gt;- Ehmmmm… che ne dici di uscire fuori che qui c'è un frastuono tremendo?&lt;br /&gt;- Sìììì!!!!!! tanto quella ora che torna… sarà già lingua in bocca con qualcuno nei cessi…&lt;br /&gt;- Mhmmm…&lt;br /&gt;- Allora, ti è piaciuto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tuttotottiicsicsicsii&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Ehhhh?&lt;br /&gt;- Sìììì!!!! dai!!!!! il libro!!!!&lt;br /&gt;- Ah, sì, scusa… Ma veramente credo che sia il libro più idiota che sia stato edito. L'ho comprato proprio per cercare di capire come potesse essere in classifica da diverse settimane e cosa ci fosse dietro decine di commenti entusiastici. Ho pensato che ci dovesse essere un messaggio che passava trasversalmente sui valori della società massificata come viene imposta dai media a livello globale nell'intento di ottundere la volontà reagente dell'inconscio ghettizzato da spinte consumistiche indotte da una comunicazione univoca pianificata per annientare il sostrato culturale di base dell'utente-udente-consumatore finale…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo in chat:&lt;br /&gt;- CcccciaaaaaaOOOOOOO POlpy!!!!!!!!!! :-DDDDDDDDDD dOve 6 finita ieri sera???????? mi hai lasciata cOn NassariO6, ke palllllllleeeeeeeee!!!!! ah, hai sentitO ke l'hannO trovatO uccisO vicinO al ChubangO cOn un aipOd nella karotide ugualeeeeeeee al miOOOOOOO!!!!????? anzi, l'hai mika vistO ke nn lO trOvO +…?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7326715524599664682?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7326715524599664682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7326715524599664682&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7326715524599664682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7326715524599664682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2010/01/zukkerottacipici93tvttbb.html' title='ZukkerOttaCipicì93TVTTBB'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3484592045852643053</id><published>2009-05-26T21:52:00.001+01:00</published><updated>2009-05-26T21:53:49.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disegno'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_l_i-wSQY7Yg/ShxWzC27mnI/AAAAAAAAAEw/s9_AXTY-XCc/s1600-h/Disegno13.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 140px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_l_i-wSQY7Yg/ShxWzC27mnI/AAAAAAAAAEw/s9_AXTY-XCc/s200/Disegno13.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340238693095152242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3484592045852643053?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3484592045852643053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3484592045852643053&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3484592045852643053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3484592045852643053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_l_i-wSQY7Yg/ShxWzC27mnI/AAAAAAAAAEw/s9_AXTY-XCc/s72-c/Disegno13.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4516958807259066173</id><published>2009-05-08T10:25:00.001+01:00</published><updated>2009-05-08T10:25:59.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>Mitsuko reprise</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parte della voce di Mitsuko entrava nelle orecchie di Yukio, la parte concettuale. Il calore e il colore sembravano invece girare nel lobo, seguendo le curve del padiglione. Una sillaba, come una goccia sonora, scivolò sul suo collo rotolando sulla morbida peluria come sospinta da un leggero alitare di labbra a stento trattenute dal contatto. Un brivido dalla nuca le impresse un movimento circolare che lasciò una tiepida scia sulla gola per avvolgersi lentamente verso la guancia. Qui pattinò disegnando arabeschi infuocati fino a proiettarsi sullo zigomo e perdersi nel bosco di ciglia. La palpebra sembrò trattenerla con la morbidezza di una nuvola, viva per il pulsare celato dell'occhio, quando un guizzo improvviso la rimbalzò sul naso e da qui alla velocità di un cuore impazzito nel canto del labbro dischiuso. La lingua in agguato felino stava già per ghermirla quando… «Vassoio… per favore, Yukio, mi passi quel vassoio? V-A-S-S-O-I-O!… ma mi ascolti? Ti senti bene…?».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4516958807259066173?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4516958807259066173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4516958807259066173&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4516958807259066173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4516958807259066173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/mitsuko-reprise.html' title='Mitsuko reprise'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8163730414730099610</id><published>2009-05-07T11:01:00.002+01:00</published><updated>2009-05-07T11:04:05.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>Mitsuko</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;(tranquilli, questo è solo in due puntate…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mitsuko si muoveva leggera nella cucina, scegliendo con occhio esperto gli ingredienti selezionati in anni di esperimenti che le avevano permesso di perfezionare un'antica ricetta insegnatale da sua nonna. Cucinare per Mitsuko era un'arte del tutto simile alla tradizionale cerimonia del tè. Niente era lasciato al caso, ogni particolare era studiato nei dettagli e ripetuto sistematicamente nelle rare occasioni in cui decideva di invitare qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per questi motivi Yukio si riteneva doppiamente fortunato, non solo avrebbe mangiato quei piatti prelibati, ma poteva anche assistere alla loro preparazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La cucina era piccola per cui decise di rimanere sulla soglia, quasi fosse l'unico spettatore di una rappresentazione teatrale. E per certi versi lo era.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mitsuko, girandosi su sé stessa, riallineando i piedi ora verso il lavabo, subito dopo di fronte ai fornelli, sciacquava verdi mazzetti di verdure o correggeva con microscopiche nuvole di spezie una pietanza. Contemporaneamente la sua voce cuciva insieme quelle operazioni con spiegazioni tecniche inframezzate ad aneddoti sulle ricette o sugli accadimenti della sua giornata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Yukio si lasciava glassare da quel suono caldo che era la voce di lei, come cioccolata fusa che scenda a coprire un biscotto. Non voleva rompere l'incantesimo e in cuor suo sperava che quella scena continuasse all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8163730414730099610?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8163730414730099610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8163730414730099610&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8163730414730099610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8163730414730099610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/mitsuko.html' title='Mitsuko'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-772286191144303818</id><published>2009-05-06T10:25:00.002+01:00</published><updated>2009-05-06T10:31:30.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 65</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;David Gilmour - Comfortably Numb - Firenze 02.08.2006&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=tcxB3wAYnoA&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'alba del giorno successivo Thönet e Leopoldo discesero dalla collina diretti al castello. Necario fu subito avvisato del loro avvicinarsi e dagli spalti ne riconobbe immediatamente uno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Lasciateli entrare, ci sarà da divertirsi…» disse, dopo di che scese nel mezzo del cortile ad attenderli attorniato dai suoi quattro fedelissimi, insieme a molti curiosi si erano affacciati nel cortile dopo aver sentito la notizia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Due cavalieri senza cavallo, non è uno spettacolo di tutti i giorni… ve li siete mangiati, forse…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Non siamo due sciacalli come te, Necario.» rispose Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«C'è del risentimento nelle Vostre parole, marchese…, ma me ne sfugge il motivo…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Tu, lurido verme, dopo tutto quello che hai fatto hai ancora il coraggio di mentire? Vuoi forse anche negare di aver rapito la mia Violet e di averla condotta qui?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mi si accusa di rapimento? Ohibò, dopo i rischi corsi per scortarla dal suo futuro e legittimo consorte?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Legittimo? Io ho combattuto e ucciso Lotario in leale duello difendendo l'onore di Violet! Volete negare quanto successo davanti a centinaia di testimoni?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Fossi in Voi non insisterei a darmi del bugiardo…» rispose il capitano riducendo sempre più gli occhi a due fessure.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Dov'è dunque Violet? E Clarette? Se solo le hai sfiorate ti ucciderò con le mie mani!  E mastro Berlucco? E perché un mio cavaliere è appeso fuori delle mura come un volgare ladrone?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Un ladrone? O no, ben peggiore è l'accusa che grava su di lui… lo abbiamo sorpreso nella stanza di Milady mentre cercava di usarle violenza…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Doppeldrim? Come osi? Non farebbe mai una cosa del genere! Tu piuttosto che hai sempre cercato di soddisfare i tuoi istinti più bassi minacciando Violet e Clarette stessa! Rapitore e spergiuro! Non te la caverai tanto facilmente! Quando arriverà il duca…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Adesso basta! Non posso tollerare oltre di essere accusato e infamato in questo modo da un nobilastro quale Voi siete! Guardie, prendeteli e portateli a tenere compagnia a lord Doppeldrim!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Fu un attimo e due uomini si trovarono i coltelli di Leopoldo conficcati nella gola, l'espressione sgomenta negli occhi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Pensa a Necario, Thönet, degli altri mi occupo io!» e così dicendo estrasse le lame disponendosi nel contempo in guardia per far fronte agli altri due. Thönet, sguainata la spada, sì parò davanti a Necario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In quel mentre da una delle torri arrivarono di corsa Violet e Clarette seguite subito dopo da una guardia con una ferita sanguinante alla testa: «Fermatevi! Basta! Non pensate siano morte già troppe persone?» urlò la contessina.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Imbecille! Non ti avevo ordinato di non farle uscire per nessun motivo?»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Capitano… io…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"IL DUCA! IL DUCA!" si sentì gridare dagli spalti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nel giro di pochi minuti Ruperto faceva l'ingresso nel cortile del castello con la sua guarnigione e il seguito, di ritorno dal torneo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In un angolo si sentì canticchiare:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ruba, ammazza e fa il Signore,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ma non è che un malfattore,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;alle donne fa violenza,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;non avendo una gran lenza,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;lo sa tutto il circondario,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ecco il viscido Necario!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Che sta… yawnnn… succedendo qui? Cosa ci fa tutta questa gente nel mio castello? Randolfo!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Duca! - gli si fece vicino Necario cercando protezione dalla lama di Thönet - questi assassini sono venuti per rapire la contessina Violet, Vostra legittima sposa che io ho condotto sana e salva fino a qui!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Assassini? Thönet? E un Custode rastaliano? Stento a crederlo… E poi, se non ricordo male - e qui si fermò per un lungo sbadiglio - il marchese ha vinto il torneo e il diritto di sposare la contessina…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma come? - intervenì il segretario Randolfo che era arrivato nel cortile giusto in tempo per sentire tutto - ma il duello non era stato vinto da Lotario? E non siete stato Voi, signor Duca, a far condurre la contessina Violet e la sua amica Milady al castello?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Duca - si fece avanti Violet prendendo sotto braccio il giovane marchese - con tutto il rispetto che Vi porto, dovreste sapere che io amo soltanto Thönet e la prova è qui dentro di me, Kate Paulette-Clarette la futura marchesina di Floràns…» e così dicendo svenne fra le braccia dell'amato che non seppe trattenere delle lacrime di gioia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Lord Hoban - ordinò il duca al comandante della sua guarnigione - prendete in consegna ser Necario e i suoi due uomini e sorvegliateli a vista, vedremo in seguito cosa farne e liberate lord Doppeldrim da quella scomoda posizione. E adesso entriamo nel castello, che tutto questo trambusto mi ha fatto venire un po' di sonno…».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inutile dire che Thönet e Violet si sposarono con Clarette e Leopoldo come testimoni e qualche mese dopo ebbero effettivamente una bellissima bambina.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Kemal perse la cerimonia perché intento a spiegare la posizione del "cinghiale che cerca le ghiande nel sottobosco" alla cuoca. Mastro Berlucco festeggiò i due eventi aprendo le migliori bottiglie della sua riserva e con due sbronze storiche. Clarette invece… beh, diciamo che fece in modo di scoprire di persona quale fosse la famosa regola sulle donne che doveva osservare un Custode rastaliano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;FINE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-772286191144303818?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/772286191144303818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=772286191144303818&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/772286191144303818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/772286191144303818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_06.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 65'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7257750500942641084</id><published>2009-05-05T11:03:00.001+01:00</published><updated>2009-05-05T11:05:01.631+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 64</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Non vedo altra scelta, il duca dovrà ascoltarmi e liberare Violet…» disse Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mi sembra una follia! Come pensate che voglia darvi ascolto se ha imprigionato un vostro uomo e lo ha esposto in modo così brutale?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«È anche per lui che devo andare, l'unico modo per farlo togliere di là è che io mi presenti al castello. Vorreste forse assediarlo in due?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«No certamente, ma immagino che il conte abbia mobilitato degli uomini dopo la vostra partenza, per non dire del padre di Milady che ha potenti armate ai suoi ordini.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Certamente, passeranno ancora giorni prima che possano giungere fin qui. Per quanto rapidi possano essere stati i preparativi, al momento potrebbero arrivare solo delle staffette di esploratori. Voi comunque potrete rimanere qui, non vi obbligo certo a seguirmi.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Come potrei lasciarvi andare da solo? Senza contare che infrangerei il mio giuramento di Custode. E poi là dentro c'è anche Clarette… volevo dire Milady e potrebbe essere in pericolo…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Siete dunque la sua guardia del corpo? O avete vincoli del genere con la sua famiglia?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Del suo corpo? No, magari… cioè, avendola salvata nel bosco ora sono responsabile del suo corp… della sua persona e non posso certo abbandonarla nelle mani di quel lurido essere.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mi par di capire che non siete rimasto insensibile al fascino di Clarette… Lo comprendo, è una bellissima donna. Sono cresciuto insieme a lei e so bene quanto valga. Purtroppo il mio casato non è all'altezza delle aspettative dei suoi  genitori e da molti anni ho dovuto chiudere il mio cuore e lasciarlo inaridire. Se non fosse arrivata Violet a restituirmi la gioia di vivere avrei continuato a vagare di castello in castello, cercando di nascondermi a me stesso. Ma incrociare il suo sguardo è stato come veder zampillare una sorgente da una roccia, il deserto nella mia anima cominciò ad irrigarsi del suo sorriso, mentre la sua voce seminava speranza e il suo profumo svegliava i miei sensi come la primavera ridesta la natura. Il pensiero di lei rendeva le giornate più lievi e qualsiasi lavoro, anche il più umile aveva un senso più alto. Benché non sapessi di essere diventato marchese e fosse follia quindi pensare ad un futuro con lei, anche solo sellarle il cavallo era una gioia che superava ogni sogno. E mentre provavo il sapore delle sue labbra la mia mente si perse come se… Ma… Leopoldo? Che fate, dormite, dunque? Ma dobbiamo entrare al castello! E poi ancora non vi ho detto che se non avete intenzioni più che serie nei confronti di Clarette rimpiangerete di non essere morto sulle montagne… Insomma svegliatevi, per Onan!».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7257750500942641084?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7257750500942641084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7257750500942641084&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7257750500942641084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7257750500942641084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_05.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 64'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6507923201229237514</id><published>2009-05-04T10:18:00.001+01:00</published><updated>2009-05-04T10:20:16.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 63</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thönet e Leopoldo scoprirono una volta arrivati a mezza costa che il sentiero proseguiva in una galleria nel fianco della montagna. Tornare indietro sarebbe stata una perdita di tempo, inoltre la logica voleva che il percorso sbucasse da qualche parte e, vista la leggera pendenza, probabilmente a fondo valle.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Così era e ciò gli permise di recuperare un po' dello svantaggio accumulato, ma non a sufficienza per impedire che Clarette e Berlucco fossero catturati. Doppeldrim infatti era stato sorpreso all'interno del castello mentre cercava di scoprire in quale stanza fosse rinchiusa Violet. Interrogato su quanti e dove fossero i suoi compagni non rivelò niente, ma alcune pattuglie mandate a perlustrare i dintorni non ebbero grossi problemi a trovare gli altri due.&lt;br /&gt;Nel frattempo Necario, sobillando gli uomini della guarnigione rimasti al castello, era riuscito a prenderne possesso, in attesa, secondo il suo piano, di consegnare Violet al duca in cambio del comando dei suoi soldati.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il capitano non poteva però credere che quei tre fossero gli unici ad essersi messi sulle sue tracce per liberare la contessina e lo stesso Doppeldrim faceva presagire la presenza di Thönet nelle vicinanze. Il cavaliere fu quindi messo in una gabbia sospesa fuori delle mura davanti alle porte del castello, così che fosse da monito per chiunque si fosse avvicinato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ci rivediamo, Milady - disse Necario - forse fareste bene a ripensare alla mia offerta, tra poco sarò un uomo potente e rispettato…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E cosa vi fa pensare che io possa cambiare idea?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ancora nulla, ma sono certo che Thönet non tarderà a farsi vivo e una volta nelle mie mani potrebbe succedergli qualche spiacevole incidente. Voi non vorrete che ciò accada, immagino…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Siete un verme! Il duca Ruperto non vi permetterà mai simili bassezze, quando tornerà e riprenderà il potere vi farà arrestare!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ahahahah, ormai la guarnigione è ai miei ordini e il duca non potrà che accettare il mio dono e confermarmi il comando. E voi dovreste pensare seriamente a quanto vi ho proposto, specialmente se tenete alla vita del vostro amico.».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6507923201229237514?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6507923201229237514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6507923201229237514&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6507923201229237514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6507923201229237514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_04.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 63'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2336045794378094803</id><published>2009-05-03T12:59:00.001+01:00</published><updated>2009-05-03T13:01:43.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 62</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come previsto da Necario, l'uscita dalla valle non presentò problemi e con un'ulteriore mezza giornata di viaggio arrivarono al castello del duca, che ancora non aveva fatto ritorno ai suoi possedimenti, avendo dovuto scegliere la via più lunga e sicura avendo con sé il suo seguito.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Randolfo Pannunzio di Vallelupina, segretario di Ruperto, li accolse con circospezione nel cortile interno, ben conoscendo la fama di empietà che precedeva il capitano ovunque andasse.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ser Necario, siate il benvenuto, Voi, la dama che Vi accompagna e i Vostri uomini».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Io non accompagno nessuno! Questo verme…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Zitta! - sibilò Necario senza voltarsi verso di lei - Vogliate scusarla, messere, Ella è affaticata per il lungo viaggio. Vi presento la contessina Violet, promessa sposa del duca Ruperto…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Oh, ma certo, ne ho sentito parlare, dunque il campione del duca ha vinto il torneo!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma certamente, perché altrimenti l'avremmo scortata fin qua…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Spudorato mentitore! Ditelo che mi avete rapita! Dite che Thönet ha battuto Lotario…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Credo di doverVi pregare di farla accompagnare al più presto in un alloggio, dovete sapere che per arrivare qui abbiamo attraversato le montagne e la poveretta deve aver bevuto dell'acqua contaminata o forse è caduta vittima di un qualche sortilegio e da qualche giorno, ahimè, proferisce parole senza senso…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma certo, Vi prego, venite, lasciate pure i cavalli e la Vostra roba e seguitemi, poi mi racconterete come mai avete affrontato i pericoli delle montagne maledette e come mai il duca non sia con Voi.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Seguiti dagli sguardi di servi e cameriere, il piccolo corteo salì per lo scalone che conduceva alla sala principale e ai vari alloggiamenti. In cima a questo, un giovane con uno strano vestito a toppe multicolori, con un occhio castano e uno verde, stava lanciando cinque mele in aria facendole vorticare velocemente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al loro passaggio prese a cantare:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Se tu un colpo vuoi di mano,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;devi andar dal capitano,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;se ti serve un disonesto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;un furfante che sia lesto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;guarda fuor dall'arengario,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;fra le guardie c'è…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;…I miei omaggi ser Necario… qual buon vento…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Nespolino! Inchinati subito al capitano e alla contessina Violet e non ti azzardare più a cantare quelle robe da taverna o ti faccio frustare» lo redarguì Randolfo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Come volete, messere, per quanto pensavo che non mi sarei mai abbassato sotto il livello di un verme…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Adesso basta! Non offenderai oltre il nostro ospite, passerai la giornata in cella!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò proseguì nel salone e quindi verso le camere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'arrivo al castello del gruppetto era stato seguito da una collina di fronte da Doppeldrim, Berlucco e Milady, i quali, con la scorta di cavalli e quelli di Thönet e Leopoldo, avevano recuperato il distacco e si erano appostati per studiare la situazione. Il cavaliere decise, nonostante le perplessità degli altri due, che scesa la notte avrebbe cercato di penetrare nel castello per farsi un'idea più chiara della situazione ed eventualmente cercare di liberare Violet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2336045794378094803?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2336045794378094803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2336045794378094803&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2336045794378094803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2336045794378094803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_03.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 62'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4606646244367658039</id><published>2009-05-02T10:43:00.000+01:00</published><updated>2009-05-02T10:45:05.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 61</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Camel - Excerpts from the Snow Goose&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NVJklh5GzGQ&lt;br /&gt;(cominciare la lettura dopo circa 30")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thönet ci mise un po' a rendersi conto che le stelle non avrebbero dovuto vedersi, o per lo meno non in un simile splendore. Guardandosi meglio attorno si accorse che anche la nebbia metifica era scomparsa e l'aria era fresca e ottimamente respirabile, ben diversa da quella trovata all'arrivo. L'atmosfera stessa era cambiata, ritornata come doveva essere secoli addietro, prima che quella mostruosa entità prendesse possesso delle montagne per farne il suo dominio personale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A quel punto la stanchezza e le ferite ebbero la meglio e pochi attimi dopo essersi seduto addossandosi alla parete, sprofondò in un sonno ristoratore. Sognò principalmente Violet, che finalmente sarebbe stata al suo fianco nella vita reale. Sognò anche il castello dov'era nato, i suoi genitori.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Verso l'alba si ridestò, riposato, le tante ferite che avevano smesso di perdere sangue e una volta alzatosi, riprese il cammino per cercare di riunirsi ai suoi amici. Nella piccola radura antistante il bivio rilevò alcune tracce della notte in cui si erano fermati a dormire, quindi osservò i due rami di sentiero indeciso su quale scegliere. Seguendo l'istinto prese quello di sinistra e poco dopo trovò il macabro risultato del primo attacco degli esseri ombra. Del cavaliere rimaneva solo lo scheletro ormai, anzi, alcune ossa incastrate nella parete, brandelli di veste e sangue ovunque. Senza perdersi d'animo proseguì notando via via i segni degli scontri avvenuti, fino ad arrivare allo sbocco del sentiero che dominava la valle. Qui trovò il corpo del Custode rastaliano, ancora privo di sensi. Giratolo con molta cura lo addossò a un masso e dopo qualche tentativo riuscì a fargli riprendere i sensi. Mentre verificavano che non avesse nulla di rotto, presero a raccontarsi le rispettive vicende, rallegrandosi quindi per essere scampati ambedue a un'orribile fine.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo però Thönet  non trovò conforto nelle parole di Leopoldo per quanto riguardava la sorte dei suoi amici e di Violet, anzi, era motivo di angoscia saperli privati di un valido aiuto quale era il Custode. Fu così che decisero di ripartire subito ridiscendendo l'erto sentiero per arrivare a valle, sperando di ritrovare presto le loro tracce pur consapevoli di non aver modo per ridurre il distacco essendo senza cavalcature.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4606646244367658039?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4606646244367658039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4606646244367658039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4606646244367658039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4606646244367658039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_02.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 61'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-880188606280743295</id><published>2009-05-01T11:02:00.002+01:00</published><updated>2009-05-01T11:04:26.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 60</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Doppeldrim avanzava per primo ad andatura sostenuta ripensando allo strano e crudele destino di Thönet. Per mesi lo aveva cercato in tutte le contee e aveva finito per trovarlo quasi per caso. Se non fosse rientrato prigioniero al castello fra tanto trambusto, egli avrebbe ripreso il suo cammino senza sapere che nella stalla, da circa due anni, il giovane stava cercando di rifarsi una vita in un esilio volontario. A nessuno aveva raccontato la sua storia, nemmeno a colei che gli aveva ridonato il sorriso e fatto conoscere emozioni mai provate prima.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Alla retroguardia mastro Berlucco si voltava continuamente con angoscia, terrorizzato all'idea di doversi scontrare contro un ignoto nemico fatto di ombre. Anche se cercava di pensare ad altro, la mente finiva per trovare altre fonti di preoccupazione. Non dava certo per scontato che loro tre uscissero vivi dalle montagne, ma se fosse successo, e sicuramente se lo auspicava, cosa avrebbero potuto fare contro Necario e i suoi scagnozzi? Si era posto varie volte la domanda su cosa intendesse fare il capitano. Certamente Violet era una bellissima ragazza, lo sapeva bene lui che l'aveva vista crescere fin da bambina e sbocciare nel più bel fiore dell'impero. Ma come e dove avrebbero potuto vivere loro due con quei pochi armati? Necario non era un cavaliere, non aveva terre né possedimenti dove rifugiarsi. Venderla a qualche ricco signore del vicino oriente? Sarebbe stata un'impresa oltremodo lunga e difficile. O forse si sarebbe venduto lui a qualche nobile dell'impero portandola in dote…?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Fra loro due Clarette cavalcava triste e rassegnata, anch'ella dubitando sulla possibilità di poter attuare un qualsiasi piano per liberare Violet. Era combattuta fra l'essere solidale con la rivale per la sorte che le era toccata e un odio quasi furioso per essere stata lei stessa la causa di quanto successo negli ultimi giorni, forse della morte stessa di Thönet. L'unico modo che aveva per distogliere la mente dai pensieri più cupi, era cercare di trovare il modo di ridicolizzare le sette regole che stavano alla base della disciplina del biondo rastaliano così da poterlo fare suo. Le aveva imparate in modo sparso e non avrebbe saputo né ricostruirne l'ordine, né tanto meno citarle con le parole esatte come faceva il Custode nei momenti meno opportuni. "Osserva e Preserva" era inequivocabilmente la più importante, la forza vitale di ogni comportamento di Leopoldo. Poi aveva imparato presto a sue spese il divieto di toccare cadaveri per evitare sacrilegi e sciacallaggi ai danni dei nemici vinti. Una sembrava riguardare le modalità d'intervento, ovvero poteva difendere e difendersi, ma mai attaccare deliberatamente. La più strana riguardava i capelli e Clarette non si capacitava sul motivo di dover regolamentare una simile acconciatura, soprattutto per degli uomini. Da quello che aveva capito quegli strani riccioli erano curati seguendo una metodologia ben specifica e codificata dallo stesso fondatore dell'ordine. Anche le armi non erano una scelta personale di Leopoldo ma facevano parte del corredo dei Custodi, che prevedeva solo quei due pugnali. Un'altra ancora prevedeva che per i primi dieci anni dall'arruolamento, un Custode non potesse fare ritorno alla sua famiglia nemmeno per un giorno. Infine, ma per lei non era sicuramente la meno importante, ce n'era una che regolava i rapporti con le donne, ma pur avendo provato a scalzarlo in vari modi per farlo parlare, Leopoldo si era sempre chiuso in un silenzio di tomba.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per loro fortuna l'attraversamento dell'ultimo tratto di gola non presentò particolari problemi, se non per l'atmosfera sempre più cupa e nebbiosa e l'aria quasi irrespirabile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Arrivarono quindi a sboccare anche loro dove già era passato Necario con i suoi e dopo circa mezzo miglio, sul terreno più morbido, trovarono finalmente le loro tracce.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo l'uscita che avevano percorso era svariate decine di metri più in basso e a qualche centinaio lateralmente da quella dove giaceva stremato il rastaliano e quindi non si avvidero del suo corpo inerte accasciato al suolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-880188606280743295?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/880188606280743295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=880188606280743295&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/880188606280743295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/880188606280743295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/05/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 60'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4418137512544960917</id><published>2009-04-30T10:42:00.002+01:00</published><updated>2009-04-30T10:45:17.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 59</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Deep Purple - Child in Time 1970&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=BJCTrolF3CY&amp;amp;feature=related&lt;br /&gt;(leggere non troppo velocemente)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa doveva cercare di riprendere il pieno controllo della sua mente, che ancora sentiva percorsa da invisibili lacci che strisciavano come serpenti sulla sua superficie. Ancora delle piccole scosse, dei lampi, flash improvvisi, ombre con artigli, Lotario che gli crollava addosso, Violet con le mani serrate sotto il grembo come a sorreggere un peso, Berlucco che stappava qualità pregiate dei suoi vini…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dove si trovava? Cos'era successo dopo che si erano infilati nel canalone stretto e soffocante? Ricordava di essere andato avanti per primo, dietro di lui Berlucco, Clarette e Doppeldrim, prima a cavallo e poi a piedi, nell'aria fetida e fumosa, con le rocce che spuntavano come dei rostri dalle pareti. Poi un urlo, uno strappo e la sensazione di vuoto, di colpi su ogni parte del corpo, artigli e pietre che gli laceravano la carne e la caduta senza fine, mentre rotolava nel buio perdendo il senso dell'orientamento. Poi solo frammenti di incubi. Si guardò gli arti cosparsi di ferite, si toccò il volto incrostato di sangue.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Da quando aveva stretto l'artefatto di Violet era però divenuto spettatore silente di un blasfemo balletto di ombre in continua oscena mutazione. Come dietro una feritoia, all'esterno di una torre, osservava la scena non visto. Un essere immondo banchettava e rideva disgustosamente sdraiato sul suo trono. A prima vista non si era reso conto che lo scranno era vivo e che si potevano percepire dei movimenti continui di schiave deformi ammassate lubricamente in un unico e continuo amplesso contro natura.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Disgustato dalla scena distolse lo sguardo e concentrò il pensiero sull'azione. Le forze stavano lentamente tornando, anche se era ben lontano dal suo abituale vigore fisico. Girandosi intorno vide che purtroppo la spada era a parecchi metri da lui, vicina alla fine della galleria dalla quale doveva essere rotolato fin lì. Un rapido controllo gli fece appurare che il coltello nello stivale era ancora al suo posto. Non un granché come arma, ma sarebbe dovuta bastare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se non si stava sbagliando era il monile che gli permetteva di isolarsi da quanto succedeva nella grotta. Provò a muoversi verso l'angolo del trono. Gli orchi di guardia non si mossero. Era invisibile? Ma allora come mai nessuno si era accorto che era scomparso? Forse erano tutti vittime di un'allucinazione come quelle che aveva subito lui fino a poco prima? Decise che non era un suo problema e che nell'eventualità che fosse sopravvissuto ne avrebbe tranquillamente discettato con Kemal bevendo amabilmente uno dei liquori di Berlucco.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Continuò ad avanzare già abituato a quella strana situazione. I metri che lo dividevano da quello che doveva essere il sovrano di quell'orrido regno diminuivano uno dopo l'altro, era ormai quasi ai piedi del trono quando Garthalothep fece cessare la danza ordinando ai due orchi di portargli il prigioniero.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Questi si mossero insieme verso il punto dove avrebbe dovuto trovarsi Thönet scontrandosi sonoramente. Il giovane d'istinto si girò mollando momentaneamente la presa sull'occhio di pietra che portava al collo facendo cessare l'incantesimo. Un urlo inumano squassò la caverna. Garthalothep lo vide davanti a sé col pugnale nella destra. Gettò uno sguardo esterrefatto verso i due guardiani. Esplose quindi in una serie di imprecazioni, urla e ordini, rendendosi conto che non aveva altri armati nell'immensa sala di roccia. Cercò di riprendere il controllo della mente di Thönet che lottando disperatamente raccolse tutte le forze per lanciarsi col pugnale teso verso l'occhio del sovrano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Fu un attimo. Per quanto impossibile da descrivere una luce nera avvampò dalla testa di Garthalothep risucchiando il pugnale e le ossa del cranio del re degli abissi. Le schiave avvinghiate si trasformarono in un ribollente ammasso di violacee alghe spugnose. Il terreno ruggì spaccandosi alla base del trono. I due orchi, parzialmente intontiti, rimasero incerti se darsi alla fuga o bloccare Thönet, il quale, ripresosi dallo sgomento e dall'orrore, afferrò l'artefatto di Violet e si slanciò verso la galleria, raccogliendo la sua spada prima di scomparirvi all'interno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dietro di lui continuava l'assordante rumore di rocce misto a urla, gemiti indistinti e strida agghiaccianti di ossa e carni maciullate da forze ignote.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo una corsa che sembrava non finire mai si rese conto d'un tratto di essere all'esterno. La luminosità delle stelle quasi gli ferì gli occhi che subito si inumidirono per la gioia. Ormai al sicuro rivolse uno sguardo alla costellazione di Orifix e il suo pensiero volò subito a Violet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4418137512544960917?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4418137512544960917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4418137512544960917&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4418137512544960917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4418137512544960917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_30.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 59'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4050073052463460064</id><published>2009-04-29T10:26:00.002+01:00</published><updated>2009-04-29T10:28:36.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 58</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;1/4 Astronomy Domine (Ummagumma Live-1969)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=By8irCD8AtI&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thönet riaprì gli occhi e una luce violenta quasi lo accecò facendolo gemere per il dolore. Provò a girarsi su un fianco puntellandosi con un braccio nel fango per cercare di risollevarsi. Scivolò malamente. Mise allora una mano nella melma cercando di piantare le unghie nel terreno riuscendo a fatica a mettersi in ginocchio. La terra cominciò a sussultare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Garthalothep aveva ordinato a due orchi di non lasciarlo alzare, fiaccandolo nel fisico mentre lui gli sconvolgeva la mente. Si avvicinarono inesorabilmente e il primo lo colpì a mani nude in mezzo alla schiena facendolo ripiombare nella pozzanghera. Nel frattempo il trono umano si compose e le schiave arrivarono una ad una intorno a lui come per aiutarlo a rialzarsi. Ma il tocco delle loro mani risultò un groviglio di alghe viscide e marcescenti che lo avvolsero bruciandogli la pelle.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Non preoccuparti, bambino mio, ci pensa la tua Violet a farti passare il dolore…». Quindi con le labbra gli percorse il collo e già stava sentendo sollievo quando la lingua percorrendo il suo petto vi tracciò un solco ribollente con la saliva acida. L'amata adesso aveva due becchi che gli strappavano i capezzoli, serpenti fra i capelli sputavano bava e gli occhi vacui parlavano di morte invece che di passione, quindi si dissolse.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo tentativo di rialzarsi fu represso con un calcio a una spalla. Thönet non riusciva più a distinguere il dolore fisico reale dalle allucinazioni provocate nella sua mente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ora si vedeva disarmato, la spalla destra slogata, steso a terra sotto un cavallo morto, mentre Lotario si apprestava a caricarlo con una mazza ferrata. Colpito al petto vide sprigionarsi delle fiamme che lo avvolsero in un attimo. Si rotolò urlando, inghiottì del fango, tossì e sputò. Mastro Berlucco, inginocchiato al suo fianco gli porse una fiaschetta: «Bevi, senti com'è buono questo Ceberlot Sauvignac Château-Poisonette… bevi, fa resuscitare anche i morti… ahahahah!!!» e mentre diceva così al cantiniere si cominciò a staccare la pelle a brandelli, i muscoli si sfaldarono facendo apparire le nude ossa che mandarono lampi di biancore.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;E quindi vide la cuoca del castello con dei coltellacci in mano pronta a macellarlo sotto la guida di Kemal: «Vedi mia cara, come sta scritto nel "De abomaso Florentiae modus còcere", è assolutamente necessario sezionare all'altezza dello sterno per poi aprire la cassa toracica secondo la tecnica detta della "volpe che si introduce di notte nel pollaio". Alza la veste che ti faccio vedere come si fa…». La gonna sollevata ricoprì la testa di Thönet che piombò nell'oscurità e si sentì colpire da spilloni al volto. Il dolore lo fece urlare e dimenare per cercare di strapparsi il panno che lo copriva e fu così che finì per stringere fra le mani il manufatto di pietra forata donatogli da Violet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Immediatamente fu come se intorno a lui si fosse venuta a creare una barriera. Si rese conto di essere seduto sul terreno ma all'asciutto, sul fondo della grotta Garthalothep stava bevendo vino da una coppa sempre adagiato sul suo trono di carne viva. Per il resto, intorno a lui, fuori dallo schermo protettivo, si svolgeva una raccapricciante danza di ombre ed esseri mostruosi fatti di ammassi di energia che si riplasmavano a piacimento del sovrano degli abissi rocciosi. Niente sembrava poter scalfire il suo rifugio e con tutta probabilità dall'esterno non si erano accorti di nulla, visto che i due orchi erano immobili come statue ai suoi fianchi senza far nulla per risbatterlo giù.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4050073052463460064?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4050073052463460064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4050073052463460064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4050073052463460064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4050073052463460064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_29.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 58'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1451273024913207806</id><published>2009-04-28T10:06:00.000+01:00</published><updated>2009-04-28T10:08:27.775+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 57</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il rastaliano aveva continuato a correre per un po' finché non fu fermato da una voce alle sue spalle: «Leopoldo… aspettami… non puoi lasciarmi qui da sola…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Riconosciuta la voce si bloccò all'istante e si girò, cercando di scorgere la figura che emergeva dai vapori.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Clarette… volevo dire, Milady, cosa fate qui? dovreste essere al sicuro con Doppeldrim e Berlucco…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«No, Leopoldo, io mi sento al sicuro solo fra le tue braccia…» e detto ciò fece cadere la veste a terra.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Milady… Clarette… insomma, Voi, siete nuda! Vi prego, copritevi!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sono dunque così brutta?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì… nooooooo! cioè, volevo dire, non mi pare il momento… né il luogo… ecco…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Forse perché ti pare il momento per morire?! ahahahah!!!». A queste parole sei braccia diafane e artigliate si allungarono per ghermirlo e il Custode fece appena in tempo ad alzare la spada troncandone di netto due. Poi, addossato alla parete, cominciò a menare fendenti contro l'essere immondo che si era svelato nel suo vero aspetto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il respiro fetido di decomposizione dell'avversario gli faceva voltare la testa, rendendogli difficile anticipare gli attacchi. Per schivare uno di questi cadde in ginocchio, vedendosi perduto, ma il mostro, accecato dalla furia, continuava a colpire davanti a sé rimanendo scoperto dal basso. Fu così che la spada del rastaliano trovò agevolmente strada verso il suo cuore spaccandolo. Un suono acutissimo uscì dalle fauci dell'essere, costringendo Leopoldo a tapparsi le orecchie con le mani per non impazzire, mentre quello che per poco gli era sembrato il bellissimo corpo di Clarette si rimescolava in un vortice di ombre la cui energia fece spaccare la roccia e schizzare pietre intorno. Quindi con un gemito agghiacciante venne risucchiata dalla fenditura creatasi nella parete, lasciando dietro di sé soltanto una nebbia quasi irrespirabile che andò piano piano dissolvendosi nel fischiare del vento.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il custode, intontito dai colpi e dalle pietre si rialzò lentamente e senza indugio riprese il suo cammino nella gola.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per tutta la notte continuò a respingere attacchi di esseri simili a quello che aveva ucciso. Altri caddero sotto i suoi colpi e si dissolsero, mentre alcuni probabilmente più deboli, si limitarono a punzecchiarlo per non dargli tregua. Anche Berlucco e Doppeldrim furono usati come sembianze fittizie per confonderlo, ma egli non cadde nuovamente nel tranello, sebbene esitasse a colpirli fino a quando i mostri non si disvelavano ai suoi occhi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ormai allo stremo delle forze e pieno di ferite e contusioni, scorse la fine del sentiero davanti a sé, l'alba che stava sorgendo in lontananza sullo sfondo. Continuò quindi ad arretrare affondando la spada sempre più a caso, finché non inciampò in una pietra e cadde riverso all'indietro battendo la testa e perdendo i sensi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ma ormai era fuori e, anche se non se ne era reso conto, gli esseri che lo avevano aggredito si erano fermati già da qualche metro, perché se fossero usciti dal loro regno di tenebra per loro sarebbe stata la morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1451273024913207806?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1451273024913207806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1451273024913207806&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1451273024913207806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1451273024913207806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_28.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 57'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2038912975996393253</id><published>2009-04-27T10:55:00.001+01:00</published><updated>2009-04-27T10:56:59.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 56</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clarette fu la prima a svegliarsi, Berlucco la trovò in piedi all'uscita del sentiero che avevano percorso, dove era scomparso Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sperate di vederlo apparire?» le chiese.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì, è sicuramente vivo. Lo conosco troppo bene, non abbandonerà mai Violet.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Se volete, ora che c'è più luce, potremmo tornare indietro per cercare delle tracce, anche se con questo terreno…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Credo anch'io che sia inutile, cerchiamo di ritrovare almeno il rastaliano.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Doppeldrim avrebbe voluto tornare indietro, in quanto cavaliere del marchese di Floràns riteneva suo dovere accertarsi della sua fine. Purtroppo però dovette convenire che il fondo roccioso e la nebbia avrebbero reso vano ogni tentativo. Inoltre dividersi non avrebbe avuto senso e non poteva certo lasciare Clarette con mastro Berlucco, che in caso di attacco avrebbe opposto una resistenza ben scarsa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Raccolte le poche cose ripartirono e, non avendo motivo per scegliere l'una o l'altra strada, si incamminarono per quella di destra. Fu solo dopo un po' che si accorsero che a terra c'erano delle tracce di sangue.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Clarette rabbrividì, forse aveva perso il suo migliore amico, quello con cui era cresciuta e che aveva sempre sperato di sposare e forse anche quello strano cavaliere conosciuto nel bosco e che le aveva fatto palpitare il cuore con la sua bellezza e il suo rigore, era ferito e stava andando incontro a chissà quali pericoli.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Tipo strano il Custode, non tanto perché aveva resistito alle sue avances, quanto per i suoi modi rudi ma riservati, la sua disciplina e le sue dannate regole. Se ci ripensava le pareva di sentire ancora l'odore dei cadaveri che era stata costretta a spostare. Non li aveva seppelliti, ma fatti rotolare in un avvallamento poco distante dal punto dove si erano accampati e poi li aveva coperti di frasche. Non era riuscita a fargli dire una sola parola il giorno successivo, nemmeno dopo la sfuriata per averla lasciata indietro a sellarsi il cavallo. Ora però sarebbe stato meglio averlo con loro durante l'attraversamento della gola.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mentre la percorrevano in silenzio il vento creava con l'eco dei suoni distorti, lugubri e la nebbia, in alcuni punti più fitta, contribuiva a far immaginare delle ombre in movimento, un odore disgustoso li spronava ad un'andatura sollecita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2038912975996393253?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2038912975996393253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2038912975996393253&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2038912975996393253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2038912975996393253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_27.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 56'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5286909731644977588</id><published>2009-04-26T10:49:00.001+01:00</published><updated>2009-04-26T10:52:51.267+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 55</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stava forse sognando? Violet era davanti a lui, nuda, si avvicinava fino ad abbracciarlo. Sentì degli artigli affondargli nella carne, due, quattro, otto braccia che lo avvvolgevano e lo graffiavano, un odore metifico di alghe putrefatte. Poi gli occhi di lei, gioiosi, rasserenanti e una voce che gli diceva di lasciarsi andare, di abbandonarsi. Immagini di colline dolci, prati verdi, l'interno di un castello con Violet che cullava una bambina, ma subito dopo il castello si accartocciava su sé stesso, mentre una ninnananna si trasformava in gemito:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Dormi dormi contessina,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;sogna dolci e biscottini,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;quando arriva la mattina,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;sveglierotti coi bacini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dormi cara bimba bella,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;sogna tante cose belle,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;al risveglio una ciambella,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;tanti fiori e carameeeeeee… pensa a meeeeeeeeee… Thönet… sono la tua Violet… vieni qui da meeeeeeeeee…".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Poi il buio, il vuoto, lampi nella testa, il corpo squassato da colpi inferti dall'interno. O almeno così sentiva Thönet. In realtà giaceva ancora immobile supino nella fanghiglia, anche se la mente era sempre più preda delle suggestioni e degli incubi che Garthalothep, l'incontrastato dominatore degli abissi rocciosi gli infondeva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sdraiato mollemente su un letto di schiave sul fondo di una vera e propria cattedrale del male, giocava con la sua preda, lasciandolo in un limbo d'incoscienza prima di privarlo completamente della forza di volontà. Non uccideva le sue vittime, lasciava che diventassero vuoti involucri da comandare a distanza, pedine per i suoi disgustosi giochi, carne che avrebbe subito la corruzione fisica in un'inconscia agonia del corpo nel lento scorrere dei secoli.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Da molto tempo non aveva la possibilità di divertirsi con un essere umano, i mercanti e i viandanti avevano narrato storie terrificanti su quelle montagne e nessuno si azzardava più ad attraversarle. Annoiato lui stesso dall'atmosfera di morte che aveva creato intorno a sé, riconobbe nel giovane l'occasione per un momento di svago e decise quindi di lasciarlo cosciente e di dargli anzi una possibilità di tornare libero. Se fosse riuscito a resistere fino al tramonto del giorno successivo alle visioni e alle tentazioni che gli avrebbe provocato, lo avrebbe fatto ricondurre alla superficie senza renderlo suo schiavo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5286909731644977588?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5286909731644977588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5286909731644977588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5286909731644977588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5286909731644977588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_26.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 55'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5016625717073282317</id><published>2009-04-25T10:58:00.002+01:00</published><updated>2009-04-25T11:01:42.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 54</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Necario stava uscendo dal lato destro della gola con due uomini in meno. Il primo era scomparso misteriosamente nel tratto più stretto e difficile in un momento in cui la nebbia era diventata particolarmente fitta. Avevano sentito un lungo sibilo e dei fruscii, poi più nulla. Solo il mantello strappato era rimasto a testimoniare la sua sparizione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La perdita del secondo era stata decisamente più drammatica. Si erano appena inoltrati nel ramo sinistro del sentiero quando erano stati aggrediti da strani esseri dai corpi semi trasparenti, come se fossero delle ombre malsane. Attraverso di loro il terreno assumeva colori ancora più disgustosi e le lunghe braccia terminavano in artigli affilati in grado di creare solchi anche nelle pareti rocciose.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo un primo momento di sbandamento, Necario prese le briglie del destriero di Violet e fattolo girare insieme al suo l'aveva spronato verso l'uscita, imboccando subito dopo l'altra strada. Dopo una rapida e convulsa lotta altri quattro dei suoi uomini riuscirono a seguirlo, uno dei quali con una brutta ferita al braccio sinistro. Dell'ultimo si sentirono solo le grida inumane accompagnate da orrendi scricchiolii e colpi sordi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per loro fortuna il percorso era agevole e poterono continuare quasi al galoppo anche dopo il calare delle tenebre. Si fermarono a circa un miglio dall'uscita, quando ritrovarono erba e vegetazione che li rassicurarono sulla fine di quella sensazione di morte che li aveva attanagliati per tutta la traversata delle montagne.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Si trovavano adesso nella valle interna e accesi quattro grossi fuochi poterono rinfrescarsi nel piccolo fiume che la percorreva e consumare un frugale pasto. Il capitano cercò di rinfrancare i suoi uomini, assicurandoli che un giorno e mezzo circa sarebbero arrivati al castello del duca e che l'uscita dalla valle non avrebbe presentato nessun problema, essendo l'accesso molto più agevole e privo di rischi. Poi dispose i turni di guardia e salutata Violet si mise a dormire.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Anche la giovane si era sdraiata, ma faticò a prendere sonno. Da quando erano entrati nella gola non aveva praticamente aperto bocca e adesso cupi pensieri l'assalivano. Era certa che Thönet li stesse seguendo e che quindi avrebbe dovuto attraversare anche lui le montagne. Era partito da solo? O si era fatto accompagnare da una scorta armata? Per quanto, sotto il profilo del combattimento, gli uomini di Necario probabilmente non erano secondi a nessuno al castello, in special modo quella che era la sua scorta personale e che era partita insieme a loro. Uno era scomparso, uno era sicuramente morto e un terzo stava rischiando di fare la stessa fine, avendo perso molto sangue dal braccio, quasi staccato dagli artigli di quegli esseri. Come avrebbe fatto il suo amore? Era sì un cavaliere e aveva anche sconfitto l'Infamia delle 15 nazioni, ma cosa avrebbe potuto contro quelle ombre malefiche?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Piano piano la stanchezza dovuta agli accadimenti della giornata prese il sopravvento e Violet si addormentò baciando la coperta che l'avvolgeva sognando il momento in cui l'avrebbe riabbracciato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5016625717073282317?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5016625717073282317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5016625717073282317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5016625717073282317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5016625717073282317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_25.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 54'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7513756514545388060</id><published>2009-04-24T10:14:00.001+01:00</published><updated>2009-04-24T10:16:32.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 53</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;The Tell-Tale Heart - Alan Parsons Project&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=O5NN8fK1tXo&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'urlo, perché di un urlo si trattava veramente, l'aveva sentito anche Thönet, poco prima di giungere alla radura. D'un tratto, senza che si rendesse conto di cosa gli stesse succedendo si sentì ghermire e trascinare in una fenditura della roccia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Cominciò a rotolare sul pietrisco lottando disperatamente contro artigli che lo colpivano da ogni parte mentre alte strida gli laceravano le orecchie. Nel buio assoluto cercava di afferrare i nemici invisibili nella speranza di rallentare la caduta e di impedirgli di continuare a ferirlo. La galleria doveva essere molto larga, perché non aveva battuto nelle pareti laterali o nella volta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Toccò qualcosa di molle, lo strinse e un brandello gli restò fra le mani. Per sua fortuna le tenebre gli impedirono di vedere cosa fosse. Il suo gesto provocò un nuovo stridio, più lancinante e acuto e l'intensificarsi dei colpi su tutto il suo corpo. La testa gli sbatté contro una pietra, quasi perse i sensi e per qualche minuto subì passivamente quanto gli succedeva, finché, con un ultimo sobbalzo finì la drammatica corsa verso il basso con il viso semi sommerso in acqua e fango.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Cercò più volte di risollevarsi sulle braccia ma fu risospinto violentemente giù. Fu così che, allo stremo delle forze si limitò a rotolarsi su un fianco per poter respirare senza rischiare di affogare nella melma. Ansimando tese i sensi per cercare di prevenire eventuali nuovi colpi, ma quasi subito ebbe la sensazione di essere solo in una grotta molto vasta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In un angolo della mente cercò di ricostruire che cosa era successo, ricordava che era qualche metro avanti rispetto agli amici, il buio e la nebbia sempre più fitti, come delle ombre che saltavano attraverso la stretta gola, esseri che forse non avevano mai avuto un corpo di carne e che vagavano in quel territorio malsano. Energie malate che risucchiavano tutto ciò che trovavano di vivo sul loro percorso, forze residue di blasfeme entità primigenie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sembrava impossibile che tutto ciò accadesse a pochi giorni di cavallo dal castello del Conte, circa a metà strada da quello del duca. Solo ora si rendeva conto della fondatezza di tante voci e leggende su quelle montagne, forse, ahimè, troppo tardi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In contrasto con quella percezione sentì delle voci lontane, forse nella sua testa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Il gran cavaliere cerca la sua bella… Guardatelo com'è ridotto… Tremo dalla paura da quanto è forte… Thöneeeeet… mio amato… dove seiiiii…? Figliolo, non puoi partire in quelle condizioni… Arrestatelo! Arrestatelo! Arrestatelo! Baciami ancora… la notte è lunga… Thönet, aiutoooooo… aiutooooo…".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Poi la testa cominciò a girargli, sentì come se fosse sospeso nell'aria e stesse girando su sé stesso. Annaspò con le braccia, battendole sul terreno, ma qualcosa nel cervello lo faceva sentire rovesciato e un attimo dopo le tempie cominciarono a pulsargli e dalla nuca partì la sensazione della spina dorsale strappata, le vertebre che scricchiolavano e la cassa toracica che si spaccava.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcuni secondi più nulla. Silenzio. Dentro e fuori.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo, sentì come se i denti si sgretolassero, tendini e muscoli tirare e lacerarsi, le braccia strappate dal corpo, le gambe maciullate da una morsa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Quindi perse i sensi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7513756514545388060?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7513756514545388060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7513756514545388060&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7513756514545388060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7513756514545388060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_24.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 53'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3392946110429603071</id><published>2009-04-23T11:55:00.002+01:00</published><updated>2009-04-23T11:57:45.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 52</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Led Zeppelin - Kashmir (Live)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Dme4ZTdOwSY&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thönet era entrato per primo, seguito a qualche metro da Berlucco, Clarette e Doppeldrim alla retroguardia, non perché pensassero di essere seguiti, ma perché l'atmosfera cupa e insana aveva messo addosso anche a loro una certa agitazione. Impossibile trovare tracce, altrettanto impossibile capire a che distanza fossero il gruppo di Necario e il Custode.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet non sarebbe mai tornato indietro senza Violet, a costo anche della vita; Berlucco pur non essendo un cavaliere, lo aveva seguito se non per proteggerlo quanto meno per consigliarlo, considerandolo ormai come un figlio; Doppeldrim era al suo servizio e comunque per rispetto alla memoria di suo padre non lo avrebbe abbandonato; Clarette, pur rimpiangendo di non essere da un'altra parte e non potendo tornare certo indietro da sola, sentiva di dover proseguire dietro colui che per tanto tempo aveva amato. E poi doveva assolutamente ritrovare quel rastaliano per dargli il fatto suo…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Via via che avanzavano l'umidità dell'aria creava qua e là delle zone di nebbia, mentre la luce del giorno si indeboliva, pur mancando ancora un paio di ore al tramonto. Se non Thönet, gli altri tre si stavano già ponendo un'angosciosa domanda: cosa avrebbero fatto quando la notte fosse calata definitivamente e il buio fosse stato completo? Continuare con delle torce rischiando di azzoppare i cavalli? Fermarsi? E dove, se il sentiero stava stringendosi sempre più?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Già in certi momenti Thönet scompariva alla loro vista per qualche secondo, per poi riaffiorare in parte dalla nebbia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ben presto arrivarono anche loro al punto in cui si trovava il mantello dilaniato. Si guardarono l'un l'altro senza trovare il coraggio di dire qualcosa, di porre domande che non avrebbero avuto risposta. Clarette si coprì il volto con le mani, come presagendo che nessuno sarebbe mai tornato indietro. Mentre erano ancora in preda a un muto sconforto, Thönet gettò il mantello a terra e spronò il cavallo quanto più veloce poteva andare in quelle condizioni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nel punto in cui la gola era troppo stretta e dovettero scendere si resero conto che la loro guida non si scorgeva più da qualche minuto. Certo, il buio stava calando rapidamente, ma… Doppeldrim fece segno agli altri due di fermarsi e si mise in ascolto. Poco oltre si distingueva lo scalpiccio degli zoccoli del cavallo, ma non il rumore degli stivali che avrebbero dovuto accompagnarlo. Il sibilo del vento sembrava aumentare e diventare sempre più lamentoso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Thönet…? Thönet, fermati, dove sei? Non possiamo continuare oltre, fra pochi minuti non saremo in grado di vedere più nulla…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Un urlo, o forse il vento, fu la sola risposta. Berlucco corse avanti e in qualche modo riuscì a fermare il destriero che li precedeva e accesa velocemente una torcia appurò che né sulla sella, né sull'animale vi erano tracce di sangue. Quindi, fatto cenno agli altri di rimanere fermi, proseguì per qualche metro fino a sbucare nella piccola radura dalla quale il sentiero si biforcava, ma Thönet non si vedeva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Tornato indietro spiegò la situazione agli altri e fu deciso di sostare in quello spiazzo fino a che la luce del sole non avesse rischiarato il percorso, nel frattempo avrebbero potuto discutere da che parte proseguire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3392946110429603071?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3392946110429603071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3392946110429603071&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3392946110429603071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3392946110429603071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_23.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 52'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2143287379888250419</id><published>2009-04-22T12:04:00.001+01:00</published><updated>2009-04-22T12:06:48.015+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 51</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Mike Oldfield - Tubular Bells - 1973&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=V8l5fthffiE&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leopoldo arrivò all'inizio del sentiero circa tre ore dopo il passaggio di Necario e una volta verificate le tracce si spinse nella gola con fare circospetto, preoccupato di possibili agguati dietro ogni curva o dall'alto delle pareti della gola. Più che sulla vista avrebbe dovuto fare affidamento sull'udito, disturbato però dal sibilo del vento, e sull'olfatto del cavallo, suo fedele compagno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il rumore degli zoccoli sul terreno roccioso per uno strano gioco di echi e rimbombi dava l'impressione del battere di un martello sull'incudine.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'aria diventava man mano più fredda e più umida, la terra, le pietre e i pochi alberi rinsecchiti e spogli avevano un aspetto malato, con tonalità innaturali di grigi violacei e plumbei. Nonostante il senso di morte che gravava su tutto, si sarebbe detto che qualcosa pulsasse in modo affannato. Non era la terra a sussultare, piuttosto una sensazione che si provava dentro, come se qualcuno corresse dentro al cervello cercando di spingerne fuori i ricordi per impossessarsene.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Erano due ore ormai che andava avanti, cercando di imporre al destriero un'andatura quanto più veloce possibile per sottrarsi a quella sensazione di angoscia, quando il sentiero si restrinse a tal punto da doverlo far scendere di sella.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche centinaio di metri trovò un mantello che riconobbe subito essere di una delle guardie. Lacerato in più punti non presentava macchie di sangue senza che il terreno in piano giustificasse cadute così rovinose. Il tessuto era inequivocabilmente nuovo e quindi non era stato nemmeno il tempo a ridurlo così. Un sibilo metallico e un'ombra attraverso la gola sopra di lui convinsero il custode a riprendere la marcia ancor più rapidamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tornare indietro era impossibile, a meno di non uccidere il cavallo e rifare la strada a piedi e nemmeno aveva modo di avvertire gli improvvisati compagni del probabile pericolo, ormai dovevano essersi addentrati anche loro fra le montagne.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Stava calcolando per quanto tempo ancora ci sarebbe stata luce, quando vide che il sentiero finalmente si allargava fino a sfociare in un piccolo spiazzo da cui ripartivano due tronconi. Subito si mise a cercare possibili tracce per capire la direzione presa dai fuggitivi quando il suo sguardo cadde su una macchia scura a una decina di metri dall'inizio del percorso di sinistra. Sguainò la spada e abbandonate le briglie del cavallo avanzò circospetto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A stento soffocò un violento conato di vomito, distolse momentaneamente lo sguardo per poi rivolgerlo nuovamente su ciò che sperava fosse un macabro gioco di ombre nell'aria nebbiosa. Ciò che restava di uno dei cavalieri che lo precedevano era praticamente incrostato nella roccia come un fossile preistorico. La cotta di maglia strappata e mezzo elmo non lasciavano dubbi su che cosa fosse stato quel poco che ora grondava dalla parete.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il Custode, senza nemmeno tornare indietro per riprendere la cavalcatura, cominciò una folle corsa inoltrandosi sempre di più nel cuore della montagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2143287379888250419?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2143287379888250419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2143287379888250419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2143287379888250419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2143287379888250419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_22.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 51'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6076977393665882986</id><published>2009-04-21T10:45:00.001+01:00</published><updated>2009-04-21T10:48:54.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 50</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Pink Floyd - Set the Controls for the Heart of the Sun (cominciare la lettura circa mezzo minuto in ritardo)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=v5_0iZQ-TuA&amp;amp;feature=related&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Necario ordinò di togliere il campo poco prima dell'alba. La notte era trascorsa senza incidenti e il capitano cominciava a sperare di poter riparare nel castello del duca Ruperto prima di essere avvistato da probabili inseguitori.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;All'uscita dal bosco trovarono un tratto pianeggiante scoperto che poterono percorrere velocemente fino ai piedi delle montagne, dove cominciava il sentiero in leggera salita che spariva in una stretta gola dove la luce del sole pareva assorbita dalle nere rocce.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'inquietudine fra gli uomini era palpabile e la stessa Violet aveva perso l'espressione di superiorità che aveva tenuto per tutto il viaggio. Anche a lei, quando era piccola, erano state raccontate le storie che riguardavano le gole di Enkgulf e di chi o che cosa le abitasse. In effetti nemmeno Kemal aveva mai sentito di viaggiatori che fossero giunti al castello passando per quella strada.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il sentiero si snodava fra alte pareti di roccia e se nel primo tratto lasciava passare tranquillamente due cavalli affiancati, nei punti più stretti era necessario scendere e proseguire a piedi tirandoseli dietro. Dai fianchi della montagna sporgevano spesso degli speroni di pietre affilate, quasi degli artigli pronti a lacerare se non le carni di chi vi si addentrava, quantomeno le vesti dei meno accorti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'aria era sempre più pesante man mano che si saliva, l'umidità rendeva difficile la respirazione eppure non vi era praticamente traccia di vegetazione. Solo alcuni alberi contorti, anneriti da incendi scoppiati in epoche antiche, si protendevano coi loro rami dalla sommità delle pareti, creando delle figure grottesche con le diafane ombre proiettate dalla scarsa luce che arrivava sul fondo della gola.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Attraverso lunghe crepe e anfratti il vento fischiava trasformandosi talvolta in un lugubre lamento simile al rantolare di una bestia ferita.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'idea di attraversarle e quasi sicuramente di doverci trascorrere la notte, si capiva chiaramente che non era nelle ambizioni di nessuno. L'unico che sembrava non subire le fantasie dei racconti sembrava essere Necario, probabilmente perché non era nato da quelle parti ma in una contea molto più a sud.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Invece di rischiare di azzoppare i cavalli potremmo aggirare le montagne, in fin dei conti abbiamo ancora un notevole vantaggio…» provò a dire una delle guardie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì, in effetti andremmo molto più veloci e…» cercò di proseguire un altro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Il percorso non è in discussione - intimò Necario - tagliare di qua ci farà risparmiare tre giorni e sarà sufficiente fare attenzione a dove passeremo per non avere problemi di sorta.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Non rischieremo di perderci là dentro…? Siete sicuro che vi sia solo un sentiero e che poi non si disperda in un labirinto…?» disse Violet cercando di dissimulare la paura.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Non esiste una strada che io non riesca a seguire fino dove voglio arrivare.» ribatté il capitano e così dicendo strattonò le briglie del cavallo della contessina e s'infilò nella gola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6076977393665882986?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6076977393665882986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6076977393665882986&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6076977393665882986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6076977393665882986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_21.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 50'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-9035700597187965325</id><published>2009-04-20T11:31:00.002+01:00</published><updated>2009-04-20T11:34:35.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 49</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mattino successivo, poco prima dell'alba Leopoldo svegliò bruscamente Clarette, tenendogli una mano sulla bocca, quindi le disse a bassa voce: «Rimanete qua tranquilla, ho sentito dei rumori d'intorno, forse cavalli in avvicinamento. Vado in perlustrazione, voi farete da esca.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Prima che Milady potesse rispondere, il Custode era già scomparso, ombra nell'ombra nel sottobosco. Facendo crollare l'improvvisato rifugio per la notte Clarette balzò fuori urlando: «Io un'esca! Dove sei andato, maledetto! Torna qua a ripeterlo se hai il coraggio! Io me ne vado! sì, me ne vado, torno al mio castello, altro che! Ma si è mai vista una cosa del genere? Ho il vestito distrutto! Sono giorni che non mi posso fare un bagno e una manicure! E questo bellimbusto mi pianta da sola ogni momento! Ma io ti faccio espellere dalla tua confraternita, brutto caprone, Custode della Manola che non sei altro! Che Onan ti faccia crescere i calli alle mani! Vieni fuori immediatamenteeeeee!!!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Milady, che ci fai qui da sola nel bosco? Stai bene? Ti hanno fatto del male?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Thön! Berlucco!» urlò Clarette, lanciandosi fra le braccia del vecchio amico.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Osserva e Preserva. In guardia Lor Signori.» Leopoldo era spuntato dal nulla, i due lunghi coltelli nelle mani e si era piazzato in mezzo alla radura nella posizione della "Poiana che vola sul lago".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Fermo, zuccone decerebrato! questi sono miei amici! Non ti pare di aver combinato già abbastanza guai? Rimetti subito a posto quegli spiedi o ti faccio vedere io!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Seppure perplesso il Custode eseguì l'ordine, permettendo così a Milady di fare le dovute presentazioni in un clima più rilassato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Avete un'idea di che distacco abbiano, cavaliere?» chiese quindi Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Se non hanno forzato troppo l'andatura dovrebbero addentrarsi verso mezzogiorno nella gola che conduce alla valle fra le montagne.»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E avevate in mente già un piano per liberare la contessina Violet?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Osservo e Preservo. Una volta arrivato loro addosso avrei controllato la situazione e avrei quindi deciso il da farsi».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Bene, vedo che i nostri piani coincidono, direi che possiamo muoverci subito.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Subito?» Chiese sbigottita Milady staccandosi leggermente dal corpo di Thönet al quale era rimasta avvinghiata. «Ma nessuno mi chiede mai il parere qui? Vi pare che possa montare a cavallo in queste condizioni?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Io vado, mi raggiungerete poi.» disse impassibile il rastaliano. Dopo di che salì a cavallo e scomparve rapidamente nel bosco.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ehmmmm, Clarette - disse Thönet cercando di staccarsela di dosso - di quanto tempo hai bisogno per prepararti…?».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-9035700597187965325?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/9035700597187965325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=9035700597187965325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/9035700597187965325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/9035700597187965325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_20.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 49'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5298063069194642665</id><published>2009-04-19T11:59:00.002+01:00</published><updated>2009-04-19T12:02:54.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 48</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nello stesso tempo, molto vicino al campo di Necario…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Alla buonora! Vi siete deciso a fermarvi! Volete forse superarli? È tutto il giorno che cavalchiamo come dei forsennati, guardate com'è ridotto il mio vestito!». Così dicendo Clarette discese da cavallo mostrando una generosa porzione di coscia al custode, il quale, con sguardo preoccupato si avvicinò protendendo una mano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«La vostra cavalla rischia di perdere uno zoccolo, guardate qui» disse alzando una zampa posteriore dell'animale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indispettita Milady si chinò mettendo in mostra ben più di quanto sarebbe stato lecito slacciando distrattamente il fiocco che chiudeva il vestito sullo scollo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Leopoldo si rialzò di scatto «Dovrò dargli una bella botta per piantarlo bene fino in fondo. La cosa migliore sarebbe tirarlo fuori e poi rimetterlo dentro con un colpo, sentirebbe meno male, ma ci vorrebbe qualcuno per tenerla ferma.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì… un colpo secco… tutto dentro… ma non vedo perché qualcuno mi dovrebbe tenere…» sospirò Clarette.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Beh, vedremo domattina.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Domattina? Non si potrebbe infilare subito…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«No, vedete, essendo stanca e sentendosi toccare in certi punti potrebbe imbizzarrirsi.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Imbizzarrirmi? Quando ma… cioè, sì, la cavalla… però un colpo… nel senso… se mi spiegaste meglio… se mi faceste vedere intanto l'attrezzatura…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Credetemi, mia Signora, meglio aspettare che fare qualcosa di cui doversi pentire in seguito. Del resto, una delle nostre regole dice: "Un colpo ben assestato è sempre ben giudicato.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì, certo, ovvio, ma intanto si potrebbe…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Certamente, mia Signora, intanto preparerò una cena fredda, ché non è il caso di accendere un fuoco, credo che il campo di Necario sia molto vicino.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Niente fuoco? Ma io ho freddo! Che razza di custode siete? Volete forse trovarmi morta domattina? È vostro dovere far sì che io abbia il calore necessario per affrontare la rigidità della notte…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A quelle parole il cavaliere scomparve nel bosco per riuscirne qualche minuto dopo imbracciando vari rami fronzuti e in una mezz'ora costruì un improvvisato capanno per la dama.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ecco, qua dentro sarete al riparo dal freddo, io resterò fuori a vigilare su di voi.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Per il gaudente Orifix, conosco decine di cavalieri che ucciderebbero per poter passare la notte con me e questo… questo mollusco, bellissimo, aitante, perfetto mollusco non mi degna di uno sguardo…".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5298063069194642665?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5298063069194642665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5298063069194642665&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5298063069194642665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5298063069194642665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_19.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 48'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4958174667976736266</id><published>2009-04-18T10:32:00.002+01:00</published><updated>2009-04-18T10:37:37.411+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 47</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel frattempo Necario con i suoi stavano per giungere alla fine del bosco e il capitano decise che fosse più prudente accamparsi per la notte prima di uscire allo scoperto nel tratto che li separava dalle montagne. Era sua intenzione arrivare al castello del duca Ruperto prima di lui per poterlo mettere davanti al fatto compiuto. Sapeva che questi non aveva digerito il doppio scacco subito da Thönet. Certo, non avrebbe vendicato l'offesa né reso la purezza alla bella Violet, ma un matrimonio, per quanto forzato, l'avrebbe costretta ugualmente a giacere con lui e avrebbe riunito i patrimoni delle due famiglie. Il duca non avrebbe potuto che essergliene grato. Per fare ciò, il passo attraverso le montagne era la strada migliore, sebbene più lenta, perché avrebbe permesso di tagliare di parecchie miglia il percorso, cosa che non avrebbero potuto fare il seguito di Ruperto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Poste due sentinelle fuori del campo, dopo cena le altre guardie cominciarono a gareggiare in rime che avevano come soggetto principale Violet. Necario ascoltava divertito, gettando ogni tanto lo sguardo sulla ragazza, gustandosi la sua reazione indignata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Violetta fuor di stalla cavalca il suo destriero, ma quando a ser rientra cavalca lo stalliero!». Motteggiò uno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«In mezzo ai girasoli, se dormo sto al sicuro, eppur fra tanti fiori trovò fungo ben duro!». Fece eco un altro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«La contessina voleva un dì vedere, se quel dello stalliere oppure del cavallo era più lungo il fallo!».  E un coro di risate scoppiò nel silenzio del bosco.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«La bella contessina, - ricominciò un quarto - scappata dalla stalla, allo stallier s'inchina, tastandogli una…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Basta! Torturatori di endecasillabi! Bestemmiatori della sintassi! Assassini della metrica! Slegatemi affinché possa tapparmi le orecchie e non sentire queste bestialità!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«A onor del vero la dama ha ragione, branco di pervertiti che non siete altro! - disse Necario cercando di mantenere un aspetto serio nonostante l'ilarità generale - Propongo anzi che la contessina vi faccia testé una lezione di come si compone un'ode… Vi prego, mia Signora, instillate a questi ignoranti un po' di grazia… ahahahah!».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Violet lì per lì pensò che scherzasse, ancora furiosa per le composizioni che la dileggiavano, ma guardandosi intorno notò che tutti erano in silenzio e la stavano osservando, ansiosi di sentire uscire dalla sua bocca un qualche componimento poetico. Non essendo una brava improvvisatrice ma vantando un'ottima conoscenza dei classici, approfittò della sicura ignoranza della soldataglia facendo passare per versi composti sul momento un brano di un'antica poetessa coeva di Catullo, conosciuta come la Tigre di Olimpia:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Nessun ci presentò,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;chi sei ancor non so,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;per certo ti bastò ben poco,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;per gettare i miei sogni nel foco,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;illusione creata da tua speme&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;realtà è che stiamo insieme,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;non dirmi sai quanto resterai,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;se un sol giorno la mia vita avrai,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;vissuta allor mi riterrò assai,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;passar quel giorno con te dolcemente,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;rimarrà per sempre nella mia mente,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;con te, con te, che ormai sei mio…».*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*Ovviamente il brano non è altro che un adattamento della canzone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Insieme&lt;/span&gt; di Mina, ovvero la Tigre di Cremona, con la speranza che non abbia ad offendersene visti gli intenti per i quali l'ho un po' stravolta…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4958174667976736266?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4958174667976736266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4958174667976736266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4958174667976736266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4958174667976736266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_18.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 47'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8995671589340006493</id><published>2009-04-17T11:11:00.000+01:00</published><updated>2009-04-17T11:13:09.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 46</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Vangelis - Blade Runner (End Titles)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=wWuR6r1Uvxs&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thönet, mastro Berlucco e Doppeldrim, uscirono dal castello al galoppo con tre cavalli di scorta e presero la strada verso le colline. Purtroppo sperare di trovare tracce prima di qualche miglio era impossibile dopo che i vari cavalieri avevano smontato gli accampamenti per fare ritorno alle loro terre ognuno con il suo seguito. La via da seguire fu dunque scelta immaginando le intenzioni dei fuggitivi: mettere la distanza maggiore fra sé ed eventuali inseguitori e nascondersi il più facilmente possibile, specialmente di notte. Subito dopo le colline cominciava un fitto bosco con un unico sentiero, profondo una giornata a cavallo. Da lì poi avrebbero incontrato delle montagne, separate da uno stretto accesso che sfociava in una vallata interna, percorsa da un fiume.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il cuore di Thönet impose un'andatura molto veloce, ma gli altri due considerarono silenziosamente che colline e bosco li avrebbero rallentati, altrimenti anche i cavalli di scorta non sarebbero stati sufficienti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il cuore guidava mentre la mente ritornava ai momenti felici passati insieme per dargli energie e speranza.&lt;br /&gt;L'avrebbe ritrovata, Necario non sarebbe riuscito a spezzare quel legame che si era formato fra loro. Quando la guardava capiva subito come stava, ogni suo sorriso era un ramoscello che alimentava il fuoco che lo ardeva dall'interno. Quanto era cambiata la sua vita da quando lei si era accorta della sua esistenza, da monotona e grigia si era riempita di colori e, per quanto assurdo potesse sembrare all'inizio per un semplice stalliere, finalmente aveva trovato uno scopo. Quando il destino muove la sua ruota spesso è difficile fermarla e la loro aveva preso a girare vorticosamente. Era successo tutto così in fretta. Thönet era rimasto fulminato da quella Venere onirogenita da subito, mentre lei era scivolata lentamente dalla curiosità alle sabbie mobili dell'innamoramento. Poi il sortilegio, la fuga, l'amore di una notte e l'arresto, le umiliazioni e finalmente la possibilità di conquistare quello che sembrava un sogno proibito. Infine la vittoria nel duello, contro ogni pronostico. E ora che era sua, anzi che erano l'uno dell'altra, quel viscido traditore si frapponeva a loro per chissà quali loschi motivi. Ricatto? Vendetta? O solo per il piacere di provocare dolore? A Thönet non importava, il semplice fatto che l'avesse allontanata da lui era sufficiente per non usargli molti riguardi una volta raggiunto, Dio non volesse che l'avesse fatta soffrire anche solo un poco, allora avrebbe scordato il significato della parola pietà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8995671589340006493?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8995671589340006493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8995671589340006493&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8995671589340006493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8995671589340006493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_17.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 46'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3246389762518038143</id><published>2009-04-16T10:38:00.002+01:00</published><updated>2009-04-16T10:43:49.831+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 45</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Vangelis - Conquest of the Paradise - The Universe&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=5zbQnKvwaBg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poco prima dell'alba Clarette fu svegliata dal Custode Rastaliano intento nei suoi esercizi di meditazione mattutini. Aveva acceso quattro piccoli fuochi dentro dei piattini rotondi di bronzo e vi aveva buttato una manciata di pezzetti di una strana sostanza oleosa. Quindi, sistematosi nella posizione dell'Iris danzante, aveva cominciato ad emettere una flebile litania: «La luna all'una non è sola se il sole sale. Soltanto se il sole non sale la luna è sola.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Clarette ricordò immediatamente una dottrina filosofica orientale basata sul dualismo Sole-Luna risalente al III secolo, attribuita a Taralluccio da Asporto, detto il Bruschetta. Appena il cavaliere, spenti i fuochi, si fu rialzato, Milady cercò di attaccare discorso: «È bello sapere che al giorno d'oggi c'è chi studia ancora desuete teorie che altrimenti verrebbero dimenticate…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Come dite, mia Signora?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Dicevo che sono rimasta colpita dal fatto che Voi conosciate l'esagonia pleonastica di Nocino da Nocera…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Chi…? Pleoche?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma il seguace di Taralluccio, che divulgò il pensiero del Maestro ampliandone i termini di confronto antitetici anche a Marte, Venere, Giove e Mercurio…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Scusate ma non vi seguo…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma cavaliere, siete voi che stavate citando quel passo del "De Orbite Simillime ad Astra Vincte"…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Io cosa??? Veramente stavo facendo degli esercizi verbali perché ho una leggera dislessia e quella specie di scioglilingua mi aiuta a migliorare la dizione.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ah… ecco… sì… ehmmmm… come avete detto di chiamarvi, ché forse non ci siamo presentati iersera…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Leopoldo Guidobaldo il Savoiardo, dei duchi di Moira, conte di Darix, Primo Custode Rastaliano del Sole e della Luna in Equinozio, ai Vostri ordini, mia Signora.». Così dicendo incrociò le mani dietro la testa e fece una flessione del busto in avanti a mo' d'inchino.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"O povera me - pensò Clarette - bello come il sole, più di sei piedi di altezza e senza un filo di grasso, biondo come il grano e con gli occhi grigi, un portamento da vero cavaliere e stai a vedere che ha fatto voto di castità… ma tutti a me devono capitare?".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ehmmm, cavaliere, scusate, dove andate? Devo sellare ancora il cavallo! E, volevo sapere… i custodi possono prendere moglie? Aspettatemiii!».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3246389762518038143?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3246389762518038143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3246389762518038143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3246389762518038143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3246389762518038143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_16.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 45'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7035265380144848479</id><published>2009-04-15T10:25:00.000+01:00</published><updated>2009-04-15T10:27:23.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 44</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Genesis - After the Ordeal - Selling England by the Pound&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=7QIOpWsn8Wk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Violet… amore… dove… dove mi trovo…? Che cosa è successo…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Thönet, cioè, scusate, marchese, come Vi sentite?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mastro Berlucco… perché mi dai del voi? Lo sai che per te sarò sempre Thönet… Ma, piuttosto, dimmi, come è finito lo scontro? Ricordo Lotario che mi stava cadendo addosso e poi più nulla… E Violet? Perché non è qui? Che le è successo, non mi ama più, forse?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Berlucco, orgoglioso del suo pupillo, raccontò le ultime fasi del duello con enfasi e descrizioni mirabolanti dell'accaduto, ma quando si trattò di parlare di Violet cominciò a esprimersi con frasi smozzicate, monosillabi e divagazioni, tanto che Thönet, rizzatosi a sedere sul letto, lo fermò e quasi gridò: «Insomma, dimmi!,  dov'è? sta bene?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ecco, è da ieri pomeriggio che non sappiamo dove sia, è stato frugato tutto il castello inutilmente e stamani suo padre ha mandato dei cavalieri a cercarla. Voleva far organizzare le ricerche a Necario, ma è scomparso anche lui… e… anche di Milady Clarette non si hanno notizie e anzi, c'è il sospetto che fosse d'accordo col capitano, tutti sanno che è gelosa di Violet e non ci sarebbe niente di strano se…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Necario, quel maledetto! Clarette? No, non è possibile, non arriverebbe mai a questo, la conosco troppo bene!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sì, ma vedi, è stato trovato un suo fazzoletto nel passaggio che conduce alla camera di Violet, quello che usasti tu quella sera…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sicuramente ci sarà una spiegazione, so cosa prova per me e poi non si abbasserebbe mai a complottare con quel viscido di Necario. Presto, Berlucco, aiutami a rivestirmi, mi serve la mia spada… un cavallo…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma Thönet, sei ferito, non puoi cavalcare, il taglio si riaprirebbe immediatamente e non sei ancora in forze!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Solo l'idea che quel bastardo indugi col suo sguardo lubrico su Violet mi darà la forza. Hai visto anche tu come l'ha trattata quando ci ha riportati al castello. E non posso nemmeno abbandonare Clarette nelle mani di quei cani! Portami una fiasca della tua acqua di vita Château Bordeaux Lafitte-Pironi del '79, servirà a farmi sopportare il dolore.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E sia, ma permettimi di venire con te e di avvisare anche lord Doppeldrim, sono sicuro che vorrà partecipare alle ricerche anche lui.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sei consapevole dei rischi a cui andiamo incontro? Bene, l'importante è fare presto, hanno già molte ore di vantaggio e anche se non credo vogliano far loro del male e meglio non rischiare.».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7035265380144848479?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7035265380144848479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7035265380144848479&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7035265380144848479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7035265380144848479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_15.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 44'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-262935202174002486</id><published>2009-04-14T10:26:00.001+01:00</published><updated>2009-04-14T10:29:42.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 43</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Ormai ti conviene rimanere con me e accettare la mia offerta, nessuno crederà mai che tu sia estranea al rapimento…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Voi mi avete mentito! Siete un bastardo e un traditore! Io…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Un manrovescio si abbatté sulla guancia di Milady e una goccia di sangue macchiò l'eburnea pelle di Clarette, graffiata dal sigillo di Capitano della guardia di Necario.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Silenzio! …e non osare più darmi del bastardo, o potresti finire per generarne uno, i miei uomini non aspettano che un cenno… Tu eri una delle poche persone a sapere del passaggio segreto che porta alla camera di Violet, non vedendoti al castello cosa credi che penseranno? Senza contare il fazzoletto col tuo monogramma che vi hai "perso"…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma io non pensavo… non potevo immaginare… Quale fazzoletto? …per Ogino! Voi… Voi…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Io porterò Violet al duca Ruperto e a te non resterà che sposarmi per sfuggire all'infamia.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Tu! Brutta vipera, come hai potuto? E poi dici di amare Thönet! Liberatemi! Voglio ucciderla con le mie mani!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Oh, la contessina si è svegliata finalmente… Mi fa piacere che il Vostro carattere non si smentisca mai, avevo visto giusto nell'immaginarvi al mio fianco… Ma come avrete udito la vostra amica vi ha rubato il posto… ahahah!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Violet, devi credermi, io non c'entro, io ho solamente…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Zitta! Ti spellerò viva! Lasciatemi, la devo ammazzare!!!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Fatele tacere entrambi, sono stufo del loro gracchiare.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Come osate trattare in siffatto modo due nobili dame, messere?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E questo da dove spunta…? Un Custode Rastaliano, vedo… Non sono affari Vostri, comunque.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sono sempre affari miei, quando una dama non viene rispettata. Il mio motto è "Osserva e Preserva".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Noi invece facciamo senza, ahahah!!!» commentò sguaiatamente una delle guardie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E preferiamo partecipare invece di osservare!» ribadì un secondo fra le risate generali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Cavaliere, salvatemi!» gridò Clarette spronando il cavallo verso di lui.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Voi due, fermatela!» ordinò Necario a due dei suoi uomini.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il custode si frappose immediatamente fra loro e Milady, sguainando contemporaneamente due lunghi pugnali. Il combattimento fu di breve durata. Pensando di metterlo in difficoltà lo avevano attaccato da due lati diversi, ma con un lancio preciso aveva colpito al cuore il primo e poi si era lanciato addosso al secondo, gettandolo a terra e tagliandogli rapidamente la gola.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Domattina li seguiremo e libereremo la Vostra amica, - disse guardando nella direzione verso cui erano spariti Necario e i suoi - ora il mio destriero è troppo stanco. Seppellite i cadaveri, mentre io preparo qualcosa per la cena.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Seppellire i cadaveri? Io? Ma siete pazzo? Io sono Clarette Phedre, Principessa del Sangue, Milady di Tushà!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mi rendo conto, mia Signora, ma il mio Ordine ha per regola di non toccare uomini morti per evitare che ci si abbandoni allo sciacallaggio sui corpi, quindi, se non volete lasciar avvicinare stanotte lupi e altri predatori, farete bene a provvedere Voi stessa.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«O povera me…».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-262935202174002486?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/262935202174002486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=262935202174002486&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/262935202174002486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/262935202174002486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_14.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 43'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5868915251535966716</id><published>2009-04-13T11:34:00.002+01:00</published><updated>2009-04-13T11:38:33.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 42</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Karajan - Beethoven Symphony No. 6 In F Major 'Pastoral'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=HZGb-Kjy0S0&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tribune rimasero ancora per qualche istante in silenzio, poi all'unisono scaturirono in un grido di gioia.&lt;br /&gt;Copricapi e fazzoletti volarono in alto, il Conte, mastro Berlucco e lord Doppeldrim scesero rapidamente per andare a soccorrere Thönet. Kemal approfittò per provare la figura del "falco che ghermisce la giovenca al pascolo" con la cuoca. Ser Sbadiglio si riscosse dal suo naturale torpore e chiese che cosa fosse successo e il perché di tanta agitazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il cadavere di Lotario fu rimosso, ma Thönet rimase immobile. Mastro Berlucco, con movimenti delicati, gli tolse l'elmo. Gli occhi del giovane erano chiusi e non dava segni di vita. Gli fu tolta anche parte dell'armatura per controllare la ferita. Il danno non era grave, non erano stati lesi organi vitali, ma il sangue perso durante il combattimento lo aveva indebolito oltre modo. Tamponata la lacerazione, fu sollevato da tre servi e portato in una delle camere del castello. Il Conte dispose che fosse curato e accudito come un figlio e consentì a Berlucco di rimanere al suo capezzale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo i cavalieri che erano accorsi con il loro seguito al torneo, cominciarono a smontare gli accampamenti per fare ritorno ai loro possedimenti. Alcuni di loro sarebbero tornati nelle settimane seguenti per i festeggiamenti e il matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Kemal ricucì la ferita e spalmò unguenti sulle molte contusioni, preparò infusi e raccomandò riposo assoluto. Stava per lasciare la camera quando Thönet aprì gli occhi e con voce flebile disse. «Violet… amore…» e ripiombò in un sonno profondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Berlucco e Kemal si guardarono, ponendosi silenziosamente la stessa domanda: dov'era Violet? Erano passate diverse ore dalla fine del duello, tante cose erano successe e la vita al castello era ripresa come sempre dopo che il tempo si era come cristallizzato mentre i due sfidanti combattevano. Ma Violet?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Tornando indietro col pensiero ambedue si resero conto che non era accorsa dove giaceva il suo amato, eppure nessuno ormai al castello dubitava più che i sentimenti dell'ex stalliere non fossero ricambiati. E nemmeno era mai entrata nella camera o si era affacciata per avere notizie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Kemal, che l'aveva vista nascere, insospettito decise di indagare. Lasciò la stanza e come prima cosa andò nelle cucine, dove notoriamente venivano registrati tutti i pettegolezzi, veri o presunti, sugli abitanti del castello. Qui si intrattenne un paio d'ore con la cuoca, arrivando perfino a provare la posizione del "cinghiale e la gru, fra giunchi e bambù, nel tramonto a Corfù", che solo il venerabile Ciula Chi riuscì a portare a termine nel VII secolo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo mezza giornata di ricerche dalle cantine alle torri più alte la realtà fu sotto gli occhi di tutti: Violet era nuovamente scomparsa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5868915251535966716?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5868915251535966716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5868915251535966716&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5868915251535966716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5868915251535966716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_13.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 42'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3133182074398871873</id><published>2009-04-12T11:31:00.001+01:00</published><updated>2009-04-12T11:32:47.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 41</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Richard Wagner - Siegfried funeral march (cominciare la lettura circa un minuto in ritardo)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=20RldhK9354&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I colpi di Lotario diminuirono di frequenza, permettendo a Thönet se non di riposare quantomeno di parare con maggiore sicurezza. I due sembrarono studiarsi, consapevoli di non poter continuare ancora troppo a lungo il combattimento. Il sangue e la polvere del terreno incrostavano le armature. Il braccio sinistro del cavaliere nero sobbalzava inutilmente ad ogni suo movimento. Il giovane cercava di tamponare la ferita al fianco sinistro senza però mollare la presa sul pugnale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Con una mossa improvvisa e inaspettata Lotario si tolse l'elmo: difficile raccontare quello che si parò davanti agli occhi di Thönet… Se già col volto coperto si immaginava senza vederlo un essere che ben poco aveva dell'umano, ora tutti ne ebbero conferma. Una lunga cicatrice sostituiva le sopracciglia, gonfia e contorta pur essendo di vecchia data. Un occhio semichiuso e gli zigomi sporgenti e spigolosi toglievano allo sguardo la naturale vitalità. Il naso stretto e affilato scendeva a indicare una nera ferita, la bocca, praticamente priva di labbra, talmente erano sottili. L'insieme appariva non solo sgraziato e asimmetrico, ma aveva qualcosa di inquietante. Si sarebbe detto possibile vederlo cambiare mentre lo si osservava, come se fosse stato plasmato dalla violenza e dalla furia bestiale che il corpo trasmetteva ai muscoli facciali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Un unico suono simile a un conato proruppe da una gola non abituata a lunghi discorsi: «MUORI!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Facendo alcuni passi indietro a quella vista e per la violenza della voce, Thönet incespicò sul cadavere del cavallo e vi cadde sopra di schiena. Lotario scattò in avanti caricando col peso sulla spada, ma indebolito per il molto sangue perso dalla spalla compì una traiettoria leggermente obliqua. L'arma mancò di poco il giovane incrociando il suo volto e si conficcò nella pesante sella fino a trapassarla completamente finendo nel corpo del destriero. Urlando selvaggiamente e con movimenti sgraziati ed ebbri, Lotario cercò inutilmente di liberare la lama. Agendo più d'istinto che per esperienza o calcolo, Thönet impresse tutta la forza che gli rimaneva in un movimento circolare dal basso verso l'alto. Il suo pugnale incontrò il collo dell'avversario e lo passò da parte a parte travolgendo tutto ciò che incontrava. Esofago e trachea tagliate di netto, una vertebra frantumata dall'impatto Lotario divenne improvvisamente muto e immobile, un attimo dopo il suo corpo senza vita piombava su quello di Thönet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3133182074398871873?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3133182074398871873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3133182074398871873&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3133182074398871873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3133182074398871873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_12.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 41'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-230758580659815964</id><published>2009-04-11T11:00:00.001+01:00</published><updated>2009-04-11T11:03:14.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 40</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Dvorak - Symphony No. 9 "From the New World" - 4th movement&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Vlci-kCEaKE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thönet si rotolò su un lato cercando nel contempo di afferrare la spada sotto di sé. La tribuna tratteneva il fiato, Lotario avanzava sempre più minaccioso con l'arma grondante sangue. Il fendente calò sul giovane mentre era ancora a terra, con la spada nel fodero. Riuscì a parare il colpo reggendola davanti a sé con ambedue le mani. Nell'impatto fra i metalli esplosero delle scintille. Un altro mezzo giro su sé stesso e Thönet riuscì a schivare il taglio della lama diretto al suo elmo. Balzato in piedi si ritrovò di fianco a Lotario. Un colpo di piatto colse alle reni il suo avversario. Questi, giratosi di scatto, cercò di colpirlo alle gambe mancando di poco il bersaglio. Thönet cercò di approfittarne affondando verso l'inguine ma un colpo alla testa dato con l'elsa lo fece nuovamente cadere a terra. La spada di Lotario, tenuta con entrambe le mani, compì un semicerchio per abbattersi sul giovane. Con un colpo di reni Thönet si lanciò di testa in avanti travolgendo con tutto il suo peso un ginocchio di Lotario facendolo piegare in due. Estratto il pugnale con la sinistra fintò il colpo di spada e lo affondò alla congiunzione del coprispalla con il pettorale. Lo stridio dei metalli cambiò in un sordo lacerarsi di carni. La mano di Lotario bloccò il polso col pugnale in una morsa inumana. Nella torsione per far mollare la presa al giovane la lama si mosse verso l'alto recidendogli un tendine. Il braccio del cavaliere si abbandonò di colpo lungo il fianco, privo di vita. Thönet indietreggiò di un passo col polso slogato. La furia amplificata dal dolore, Lotario affondò con la destra la spada nel fianco sinistro del nemico squarciando l'armatura e danneggiando la cotta di maglia. La punta della lama colpì il corpo facendo spillare un fiotto di sangue. Dalle tribune un unico gemito collettivo. Lotario si avventò su Thönet con una micidiale sequenza di colpi che il giovane parava ora con la spada ora col pugnale indietreggiando ogni volta di un passo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Violet seguiva con gli occhi spalancati e le labbra dischiuse in un silenzioso lamento angosciato. Milady si torceva le mani, il respiro quasi bloccato. Necario, con un sorriso sempre più grottesco, approfittò per trarla a sé cingendola per un fianco facendo risalire lascivamente la mano verso un seno. Senza nemmeno girarsi Clarette gli assestò una dolorosa gomitata nelle costole.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;I due sfidanti continuavano intanto il loro drammatico balletto, entrambi sanguinanti, ma con Thönet  più provato fisicamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-230758580659815964?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/230758580659815964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=230758580659815964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/230758580659815964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/230758580659815964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_11.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 40'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3043167257132516070</id><published>2009-04-10T10:42:00.002+01:00</published><updated>2009-04-10T11:08:31.556+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 39</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Da questa puntata, per tutta la durata dello scontro e anche in alcune successive, ho introdotto una specie di colonna sonora, per cui prima di leggere dovreste far partire il filmato di youtube in un'altra finestra come sottofondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carl Orff - Carmina Burana "Fortuna Imperatrix Mundi"&lt;br /&gt;http://youtube.com/watch?v=fzSaKFSglsI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«O Siùr! Cossa ghe sta fazendo, benedeto fijòl?!» la cuoca, in piedi fra il pubblico assiepato di fronte alle tribune, si era accorta che Thönet era come imbambolato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il destriero di Lotario avanzava inesorabile, schizzando pietre e nere zolle d'intorno, un cupo rimbombo accompagnato dal clangore delle armi e dell'armatura ad ogni sobbalzo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La distanza fra i due diminuiva inesorabilmente ma Thönet pareva essere in un altro luogo. Gli occhi dei presenti scorrevano veloci sui due contendenti, quasi cercando di frenare la foga dell'uno o per ridestare l'altro, ma nessuno sembrava in grado di mettersi a gridare per allarmare il giovane. Ormai rimaneva solo metà dello spazio… poi un quarto… la lancia di Lotario era ormai a pochi metri dall'elmo di Thönet… Violet trasalì e nel farlo portò la mano al cuore. Fu come se il manufatto sul petto del giovane, dentro l'armatura, prendesse fuoco. Istintivamente spostò la testa cercando di capire… Il fragore dell'impatto fu orrendo, scintille brillarono nell'aria, una parte del coprispalla volò via, deviando nel contempo la lancia. Thönet cadde al suolo, la spada, slacciatasi, sotto il suo corpo. La sua lancia finì nel costato del cavallo di Lotario facendolo scartare e quindi rovinare su un fianco. La gamba sinistra bloccata sotto il peso dell'animale, con un colpo di spada gli tagliò la gola per impedire che i sussulti dell'agonia gliela maciullassero, quindi scostò il cadavere e la estrasse. Un brivido di orrore percorse la folla quando il cavaliere immerse la mano ferrata nel fianco ferito della bestia, ne schizzò il sangue sulla lama della spada e levandola al cielo proruppe in un suono innaturale, un cupo borbottio che si sciolse in un gemito metallico come se una forza sconosciuta e oscena gli avesse strizzato gli organi interni. Alcune donne svennero, giovani cavalieri abbandonarono gli spalti e corsero verso il castello in preda a conati di vomito, serve e cameriere affezionate a Thönet proruppero in pianti e singhiozzi. Violet impallidì mentre i genitori quasi la sorreggevano, Milady emise un gemito strozzato insieme a mastro Berlucco. Al loro fianco Necario esplose in un ghigno beffardo lanciando lo sguardo verso il duca Ruperto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'Infamia delle Quindici Nazioni si mosse rumorosamente verso l'avversario.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3043167257132516070?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3043167257132516070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3043167257132516070&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3043167257132516070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3043167257132516070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_10.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 39'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-43096729069202963</id><published>2009-04-09T11:29:00.001+01:00</published><updated>2009-04-09T11:32:07.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 38</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nonostante le celate abbassate si indovinavano gli sguardi dei due sfidanti intenti a studiarsi occhi negli occhi.&lt;br /&gt;L'araldo aveva ricordato il motivo della sfida e l'unica regola: sopravvivere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che il divario di esperienza era incolmabile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per la violenza e la spudoratezza, le gesta di Lotario erano conosciute in ogni terra, acclamato da alcuni, temuto, più che odiato, da molti altri. La sua forza principale era il disprezzo della propria vita ancor prima di quella di coloro che uccideva. Come investito da una furia demoniaca attraversava i campi di battaglia smembrando chiunque si trovasse sul suo cammino. Chi lo aveva visto in azione invertiva i termini di un noto proverbio affermando che "La falce taglia il grano come l'Infamia delle Quindici Nazioni abbatte i nemici". L'Imperatore stesso non amava nominarlo e non osò mai pronunciare una sentenza nei suo confronti nemmeno quando intere contee si sollevarono contro di lui. Si narra che durante il trionfo dopo la Battaglia delle Tre Leghe, lo avesse apostrofato fissandolo da dentro il suo elmo vuoto: «Qualora tu decidessi per una mia condanna, finirai di pronunciare la parola 'morte' davanti al demonio in persona».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Immobile sul suo destriero, come se entrambi scaturissero dalle profondità della terra, ghiaccio saldato alla roccia, l'aria stessa intorno a lui sembrava malata e lasciava presagire che anche la Morte lo temesse.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a lui Thönet era un fuoco, dentro l'armatura il suo corpo era calmo, i cinque sensi pervasi da Violet. Il cielo dei suoi occhi, il profumo della sua pelle che cambiava ad ogni carezza, la sua voce che cantava distratta, il disegno perfetto delle sue labbra, il loro sapore mentre le lingue fingevano di sfuggirsi…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Le trombe decretarono l'inizio del combattimento, ma la mente del giovane rievocava ancora l'inturgidirsi dei capezzoli di Violet risvegliati dal suo alito caldo, la schiena inarcata in una totale offerta di amore, mentre la terra annerita dalla cupa ombra di Lotario cominciava a sussultare percossa dai possenti zoccoli del suo cavallo lanciato all'attacco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-43096729069202963?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/43096729069202963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=43096729069202963&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/43096729069202963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/43096729069202963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_09.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 38'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2937146416193551093</id><published>2009-04-08T10:35:00.001+01:00</published><updated>2009-04-08T10:38:06.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 37</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Finalmente arrivò il giorno della sfida. Le tribune erano gremite di cavalieri, nel palco d'onore Violet in mezzo ai genitori, poco più sotto Kemal, Berlucco, Necario e Milady. Poco distante da loro il duca Ruperto con la sua corte, pronto a festeggiare la sconfitta di Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Stendardi, bandiere e gonfaloni coloravano la scena, le trombe riecheggiavano nella vallata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet scese in campo per primo, passò sotto la tribuna e s'inchinò ai conti fissando Violet negli occhi, quindi si posizionò alla sinistra del palco.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In omaggio alla dama di cui doveva difendere l'onore indossava un'armatura azzurra con degli inserti oro, al fianco cingeva la spada leggendaria consegnatagli da Rolfraund Erik van Volksdrang, l'armiere del castello. Sotto la cotta di maglia il pegno d'amore di Violet gli infondeva coraggio. Un antico manufatto di una strana pietra opalescente su una leggera struttura di un metallo sconosciuto, con al centro un foro. Nel mettergliela al collo lo aveva baciato teneramente sulle labbra e gli aveva detto: «Questo occhio vigilerà sul tuo cuore affinché torni per battere all'unisono col mio.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thõnet non era mai stato superstizioso, ma a quelle parole sentì un leggero prurito e se non avesse avuto le mani impegnate a percorrere il corpo di Violet, sicuramente ne avrebbe portata una verso l'inguine.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Lo scudo, lineare nella forma, portava al centro la sezione di un cilindro con l'immagine di un pesce, completata, nel vessillo alle sue spalle, dal motto del suo casato "A pueris necandi".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche minuto di attesa, nel silenzio assoluto, dal lato opposto arrivò lo sfidante, Gunnar Lotario VII, Infamia delle Quindici Nazioni. Senza sfilare davanti al palco si piazzò direttamente di fronte a Thönet alla distanza regolamentare, lo stallone nero fremente sotto di lui. Insieme costituivano una vera macchina da guerra.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'armatura, lo scudo e le stesse armi erano nere opache e sembravano inghiottire la luce del sole. I disegni sullo scudo erano contorti in modo blasfemo: avviluppati in modo innaturale due sciacalli sormontavano un teschio da cui usciva un serpente. Sotto la celata abbassata si percepiva il freddo vuoto di un corpo sorretto da un'anima venduta a divinità sconfitte e vendicative. Lo stendardo alle sue spalle recava un'unica parola senza speranza, "Nihil".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2937146416193551093?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2937146416193551093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2937146416193551093&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2937146416193551093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2937146416193551093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_08.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 37'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5154921631783658795</id><published>2009-04-07T11:38:00.001+01:00</published><updated>2009-04-07T11:41:03.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 36</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anche mastro Berlucco si distinse vincendo un titolo nella specialità Doppio malto alla spina, riuscendo a bere 18 pinte direttamente dalla botte stando sdraiato su una panca.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Kemal dal canto suo disquisiva con saggi e precettori delle varie contee di questioni filosofiche e teologiche. Dal tempo della riforma del gaudente Orifix la diatriba principale era "libet quod non licet aut licet quod libet?". Nei secoli si erano formate tre scuole di pensiero: la principale, sostenuta dal noto filosofo Pirottino il Bavoso da Porcate sul Reno, sosteneva che "licet quod libet inter aliis qui libet quod licet sentiis aliquorum inter omnes pro patria morituri". I suoi detrattori sostenevano che il Bavoso non sapeva il latino e che la tesi era stata enunciata in evidente stato di alterazione alcolica e se il filosofo aveva così largo seguito era solo per l'ignoranza della gente nei riguardi dell'antica lingua e perché per sostenere quanto diceva offriva sempre da bere a tutti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Una seconda interpretazione era quella dei territori orientali secondo cui "libet et licet in moenia tua, ignoranti proximi", essenziale nell'esposizione del dotto Sifàm-anon-Sedìc, che raccolse le sue teorie in diciotto volumi finemente illustrati, stranamente catalogati ormai fra la letteratura erotica invece che fra le teorie filosofiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La più recente scuola sosteneva "utcumque ponere budellum memento", tesi divulgata da Scrotino il Lanoso da Stoccolma, che però fu presto incarcerato con l'accusa di circonvenzione di minorenne e atti di libidine violenta su un cavedano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Milady, nonostante un occhio nero rimediato nella rissa con Violet, non perdeva occasione per far toccare a Thönet un altro ricordo della discussione con la rivale, una cicatrice sul seno che assicurava essere dolorosissima. Il giovane marchese, imbarazzato, balbettava delle scuse per allontanarsi il prima possibile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Necario, attraverso le sue guardie sguinzagliate per ogni dove, non si perdeva niente di quello che succedeva fuori e dentro il castello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5154921631783658795?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5154921631783658795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5154921631783658795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5154921631783658795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5154921631783658795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_07.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 36'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2863095610171789100</id><published>2009-04-06T12:21:00.001+01:00</published><updated>2009-04-06T12:23:33.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 35</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Finalmente il torneo ebbe inizio. Sulla spianata davanti al castello tutto era pronto, il palco per la famiglia di Violet e per i rappresentanti delle varie casate era addossato alle mura.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La prima giornata fu interamente occupata dalla sfilata dei cavalieri. Da ogni parte dell'Impero erano accorsi per raccogliere gloria e per intessere legami politici ed economici con promesse di matrimonio e patti di ogni genere. Le spie approfittavano per ordire trame, carpire segreti e studiare le alleanze che si stringevano. L'impero era saldo, le frontiere erano sicure come da secoli non succedeva, ma i nobili non perdevano occasione per avvicinarsi al trono ed aumentare il loro potere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di apertura evocò con danze e rappresentazioni la nascita e l'infanzia di Violet, terminando con la liberazione di 1969 colombe tinte di viola che, senza un apparente comando, formarono un gigantesco cuore nel cielo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno vide scendere in campo i cavalieri delle casate minori, in lizza per il titolo della specialità Lampredotto al cioccolato in salsa di maionese. Ruthenio di Kole, conte di Sterolo e Colonnata sbaragliò i rivali come nei precedenti tre tornei.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La gara di tiro dell'arco era riservata ai primi otto eliminati dalle selezioni di tiro con l'arco. Dopo un emozionante confronto prevalse lord Ushito-di-te-Stha, dei lontani territori orientali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Non mancarono sorprese: il conte Plotterino di Epsonia fu squalificato dalla gara di Storia e simbologia degli emblemi e delle armi delle famiglie dell'impero per aver fatto uso di un composto di tapioca e salsapariglia per facilitare la memoria.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet continuava gli allenamenti. Violet era tenuta lontana da lui dalle continue cerimonie, prove e ricevimenti vari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2863095610171789100?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2863095610171789100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2863095610171789100&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2863095610171789100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2863095610171789100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_06.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 35'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1769481831429552406</id><published>2009-04-05T09:50:00.002+01:00</published><updated>2009-04-05T09:54:24.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 34</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I giorni successivi servirono per organizzare il torneo e accogliere i cavalieri che giungevano al castello per parteciparvi e si sistemavano con le tende fuori dalle mura con il loro seguito.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Fra i tanti convenuti vi era anche Clarette Phedre, Principessa del Sangue, Milady di Tushà, fin dalla gioventù amica di Thönet, di cui era segretamente innamorata. Suo padre era riuscito a sconfiggere gli usurpatori del marchesato di Floràns e, se non a riportare in vita il padre del giovane, se non altro a ristabilirne l'onore e a restituire il casato a chi ne aveva diritto. Clarette era arrivata al castello con l'intenzione di riprendersi l'amato bene, fidando nella sua indubitabile bellezza, nel fisico tornito che non mancava di mettere in mostra e del suo carattere allegro e sottilmente perverso che aveva fatto perdere la testa già a numerosi cavalieri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In breve si vennero a creare delle situazioni al limite del comico: una mattina Thönet era nel cortile per allenarsi nel combattimento con la spada con un altro cavaliere. In un momento di pausa i due si stavano rinfrescando e Clarette stava sfoderando il suo classico repertorio di moine intorno a Thönet, quando Violet giunse per un rapido saluto al suo campione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Vedo che non avete mai nulla da fare, Milady, avete affaticato inutilmente il vostro cavallo per arrivare qua, mentre avreste potuto tranquillamente farlo anche fra una settimana… o mai…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Voi, piuttosto, perché non siete a rammendare il vestito di nozze? Dopo tanti anni nella cassapanca sarà tarlato…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Tanti anni? Se qui c'è una zitella sei tu, che hai due anni più di me!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Zitella io? Mi basta schioccare le dita per vedere cavalieri uccidersi per la mia mano, non ho bisogno di fingermi stregata per giacere con qualcuno…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sottospecie di corpivendola vestita a festa! Ritira quello cha hai detto!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Gattamorta di una ninfomane!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dalle parole ai fatti il passo fu breve, le due presero le spade ai cavalieri e cominciarono a menarsi fendenti. Per fortuna che quelle da allenamento non hanno il filo, ma le dame finirono ugualmente per riempirsi di lividi e per strapparsi vicendevolmente le vesti. Intorno a loro si riunì un nutrito gruppo di cavalieri, servi e cameriere che le aizzavano con risate, fischi e grida varie, sottolineando sonoramente quando un brandello di tessuto esponeva zone di bianca pelle normalmente ben celate.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet guardava confuso la scena incapace di reagire, non sapendo le parti di chi prendere e timoroso di ricevere qualche colpo per sbaglio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Finalmente la stanchezza prevalse e la cuoca ebbe agio di frapporsi loro per trascinare via Milady, incitando Kemal a prendersi cura di Violet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1769481831429552406?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1769481831429552406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1769481831429552406&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1769481831429552406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1769481831429552406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_05.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 34'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8673290754057700813</id><published>2009-04-04T09:54:00.001+01:00</published><updated>2009-04-04T09:56:12.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 33</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciò detto avanzò nel silenzio del salone e, una volta davanti a Violet la baciò sulle labbra. Quindi la prese per mano e s'inginocchiò davanti ai suoi genitori: «La mia vita è al servizio di Vostra figlia, sarò il suo campione. In cambio, la sua mano.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nella sala scoppiò il caos, gli amici di Thönet  urlavano e cantavano la loro gioia, i pochi sostenitori di Necario e del duca Ruperto rivendicavano invece l'applicazione di antiche leggi e tradizioni cavalleresche, alcune anche decadute in base agli accordi di Norimberga.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo parecchie ore di caos fu stabilito che il marchese di Floràns, alias Thönet lo stalliere, avrebbe combattuto in torneo contro il rappresentante del duca Ruperto, Gunnar Lotario VII, detto Infamia delle Quindici Nazioni, nobile decaduto per l'abominio e l'abiezione delle sue azioni, sospettato organizzatore della notte di Omne pertugio aptus est, nonché Gran Sacerdote dei Figli di Obimini.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per una settimana i cavalieri si sarebbero sfidati nei vari giochi, dai più lunghi tipo il Célomanca, suddiviso in più giornate, al rapido e senza pietà Tua la sòra, piccola macchia di disonore di numerose casate dell'Impero. Squadre selezionate si sarebbero confrontate al Tiro della fune ricoperta di allume o al Lancio della provola troppo stagionata, che invariabilmente finiva in rissa perché i giudici rifiutavano di avvicinarsi troppo per le misurazioni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultima giornata, Thönet e Gunnar, si sarebbero sfidati nel duello finale, un'unica regola: sopravvivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8673290754057700813?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8673290754057700813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8673290754057700813&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8673290754057700813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8673290754057700813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_04.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 33'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6247633777591918024</id><published>2009-04-03T10:41:00.001+01:00</published><updated>2009-04-03T10:44:29.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 32</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«La tosa non xè illibata…» così, a malincuore, stava dicendo la cuoca mentre Thönet faceva il suo ingresso nel salone.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo il Conte chiese alla figlia la sua versione dell'accaduto e Violet rispose senza esitazione di aver avuto un convegno d'amore con lo stalliere, per sua volontà e che non le era stata usata violenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A tali parole si elevò un alto clamore fra i presenti, i genitori di Violet si guardarono più titubanti che sorpresi, conoscendo l'indole libera della figlia, mentre Necario cominciava a sogghignare, e ser Ruperto diveniva paonazzo fra uno sbadiglio e l'altro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Difenderò l'onore della contessina e della sua famiglia e, a Dio piacendo, qualora sopravviva, sarò orgoglioso di poterla sposare.».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Tutti si girarono a quelle parole chiare e decise verso chi le aveva pronunciate. Thönet, rivestito da marchese di Floràns, si stagliava sulla porta del salone lasciando tutti stupiti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Violet, - continuò - mia adorata, solo tu forse puoi capire che cosa mi muove in questo frangente. È bene dunque che prima di affrontare chiunque voglia offendere la tua persona, mi rivolga a questi nobili cavalieri e dame per affermare che non lo farò per uno sterile concetto astratto, ma per qualcosa che sfugge a qualsiasi legge o tradizione umana. Ormai da giorni il mio cuore ha cessato di battere per sostenere l'involucro che lo fa camminare nella sua parabola terrena. Da quando i miei occhi incrociarono i suoi, il suo sorriso e la sua voce si sono amalgamati nel mio sangue e ogni battito è un umile omaggio alla Sua persona. Ossigeno la sua presenza e le sue parole. Sterile diverrebbe la mia vita non potendola abbracciare e senza la dolcezza delle sue labbra. Solo lei stessa, quindi, o Dio, potranno impedirmi di averla al mio fianco lungo il sentiero della vita.».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6247633777591918024?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6247633777591918024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6247633777591918024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6247633777591918024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6247633777591918024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_03.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 32'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7037777256012360590</id><published>2009-04-02T10:57:00.000+01:00</published><updated>2009-04-02T10:59:33.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 31</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciò detto il cavaliere s'involò per le scale della torre seguito dal precettore ancora incerto su cosa stesse succedendo. Arrivarono nel cortile mentre due guardie stavano trascinando il povero Thönet verso le celle.&lt;br /&gt;«Fermi! Lasciate subito quell'uomo, è il marchese di Floràns!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Necario si girò di scatto «Come vi permettete di dare ordini?! Chi pensate di essere?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Sono lord Doppeldrim von Schnizburger e posso provare che quello che state incarcerando non è uno stalliere ma lord Thön, marchese di Floràns, Custode dei Sette Draghi, Lettore di Anobiia, Bargiglio di Gran Croce e Delfino dell'Imperatore!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Necario rimase interdetto per pochi attimi, giusto il tempo per far accorrere vari inservienti, garzoni e cameriere, richiamati dal nuovo vociare. Una rapida occhiata d'intorno gli fece capire che, pur essendo disarmati, se non fosse sceso a patti col cavaliere avrebbe rischiato di uscire malconcio da uno scontro. Gli abitanti del castello infatti, erano quasi tutti amici del giovane Thönet e comunque nessuno di loro amava il capitano delle guardie, noto per la sua volgarità, insolenza e ferocia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Bene cavaliere… se davvero potete provarlo, certamente la situazione del nostro caro Thönet potrebbe migliorare sensibilmente… Resterebbe comunque l'affronto al duca Ruperto…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Controllate pure, sulla natica sinistra troverete un tatuaggio a forma di tonno con le iniziali "LT"…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Fatta la verifica e appurata l'identità del marchese, Necario comandò che fosse slegato e che gli fosse tolto il bavaglio. Quindi ordinò di accompagnarlo alle stalle, dove alloggiava, e che fosse lasciato libero di ripulirsi e vestirsi, ma sempre sotto il controllo delle due guardie. Fatto ciò sarebbe stato condotto nel salone del castello dove si sarebbe riunito a tutti gli altri insieme a Necario stesso e al cavaliere Doppeldrim.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mentre s'incamminavano, Kemal chiese al cavaliere: «Scusate, non ho capito bene una cosa, come fa un tonno ad essere un delfino? …cioè… nel senso…».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7037777256012360590?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7037777256012360590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7037777256012360590&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7037777256012360590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7037777256012360590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_02.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 31'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3041621459666917412</id><published>2009-04-01T11:36:00.002+01:00</published><updated>2009-04-01T11:39:49.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 30</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'arrivo al castello creò un grande tumulto. Da ogni parte si accorreva nel cortile principale per salutare la contessina e sapere cos'era successo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;I genitori di Violet si fecero subito incontro al cavallo di Necario, il quale con malagrazia e ostentata soddisfazione scaricò la giovane ai loro piedi commentando ad alta voce affinché tutti sentissero: «Vi consiglio di chiuderla subito in convento, non vorrei doverla andare a ricercare in un lupanare la prossima volta… il duca Ruperto non sarà per nulla soddisfatto dell'accaduto…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma cosa dite? Vergognatevi! State parlando della mia bambina!» urlò di rimando il Conte.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Forse prima di lasciare il castello, era una bambina, certo non adesso dopo essersi accoppiata indecentemente con uno stalliere…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Come osate? Vi farò arrestare… GUARDIE!…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«FERMI! Io comando le guardie… non muoveranno un dito che io non voglia… del resto se guardate bene, Vostra figlia non ha avuto nemmeno il pudore di rivestirsi decentemente… quanto a quell'animale, pensate che l'abbiamo spogliato noi per vedere quanto fosse bello…?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«…Padre… posso spiegare… questo… questo… il capitano Necario mente, noi…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Osi darmi del mentitore? Ma guardati! Gli abiti strappati nella foga bestiale dell'accoppiamento! Graffi su tutto il corpo! E se ciò non bastasse sarà sufficiente che tuo padre faccia controllare alla cuoca in che condizioni sia la tua virtù, lei sa come fare…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Io… ecco… Violet, entriamo dentro e raccontami tutto… E non credo sia necessario chiamare il duca Ru…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In quel mentre il duca, tempestivamente fatto avvisare da Necario, faceva il suo ingresso nel castello.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Signor Conte, ero sicuro che le voci che mi avevano raggiunto fossero false, a quel che posso giudicare invece il mio onore è stato realmente offeso! Yawn…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ser Sba… Ruperto… non dovete badare alle apparenze, sono sicuro che ci verrà fornita una spiegazione a tutto… Vi prego scendete da cavallo e seguiteci nel salone, dove potremo affrontare la questione con calma mentre Violet si rinfresca e si cambia d'abito…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«E sia… yawn… Vi concedo questa opportunità, ma qualora quello che ho sentito risultasse veritiero, consideratevi sfidato a duello!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In preda all'agitazione il Conte ordinò a due cameriere di condurre Violet nella sua camera e di rifocillarla e assisterla prima di condurla nel salone. Quindi cercò di dare disposizioni perché anche Thönet fosse rivestito e nutrito, ma Necario si oppose fermamente dichiarando che lo stalliere era suo prigioniero e che fosse sbattuto nelle celle così com'era.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Da una finestra delle torre di Kemal, il cavaliere che era giunto i giorni precedenti al castello, vide tutta la scena e alla fine, trasalendo per lo stupore disse al precettore: «Ma quello è il marchese di Floràns!!!».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3041621459666917412?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3041621459666917412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3041621459666917412&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3041621459666917412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3041621459666917412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/04/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 30'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6601492096198403763</id><published>2009-03-31T10:45:00.000+01:00</published><updated>2009-03-31T10:47:49.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 29</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un'altra notte era calata sui due giovani, finché il cavallo di Violet, ormai stremato, uscito da un bosco fece ancora poche decine di metri inoltrandosi in un campo di girasoli. Quindi si piegò sulle zampe anteriori accasciandosi al suolo coperto da uno strato di schiuma. Violet fu proiettata poco più avanti e giaceva a faccia in giù, il volo attutito dagli alti fiori. Così la trovò poco dopo Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Violet, amata mia…», disceso le si inginocchiò al fianco, sollevandole dolcemente la testa. Vedendole alzarsi il petto si rassicurò e prese quindi a carezzarle il volto dicendole parole d'amore. La giovane finalmente aprì gli occhi, lo sguardo tornato normale e avendo afferrato alcune frasi sospinse la testa di Thönet verso la sua e lo baciò.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;È doveroso tacere cosa successe in seguito. La luna stessa a momenti evitava di guardare nascondendosi momentaneamente dietro a una nuvola. In una notte la cerbiatta all'abbeverata, il giunco che si flette, il falco che ruota e tante altre metafore della cuoca ebbero finalmente un senso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;I due sembravano non risentire affatto della cavalcata e della mancanza di cibo e di acqua, si abbeveravano anzi l'un con l'altra fino a giacere stremati in un tenero abbraccio sul far dell'alba.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Bene bene, contessina, credo che dovrete abituarvi presto a un nuovo genere di vita… spero per Voi che la vita monastica rientrasse nelle vostre aspirazioni… Tu invece, non hai più nulla di cui preoccuparti! ahahah!!!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il capitano delle guardie del castello, Necario de Guijot detto il Laido, li aveva sorpresi in una situazione che non aveva bisogno di spiegazioni né giustificazioni. Purtroppo per loro si era sempre visto respingere da Violet e adesso godeva nel vedere distrutto il futuro della fanciulla, trovando anche modo di sfogare la sua ira per non aver potuto cogliere quel fiore infierendo sul povero Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Prendeteli! È non usategli molti riguardi, soprattutto a quel cane!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Voi non potete! Posso spiegare tutto! Io sono…». Thönet non poté finire la frase perché l'elsa di una spada si abbatté sulla sua testa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Violet fu fatta rivestire alla meno peggio e fatta salire sul cavallo di Necario davanti a lui, che non mancò di farle sentire il suo alito e la sua lingua sul collo per tutto il ritorno. Thönet fu legato di traverso a un cavallo completamente nudo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6601492096198403763?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6601492096198403763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6601492096198403763&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6601492096198403763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6601492096198403763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_31.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 29'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1897290719481761975</id><published>2009-03-30T10:51:00.001+01:00</published><updated>2009-03-30T10:53:44.271+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 28</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al castello intanto il cavaliere era stato convinto a prolungare la sosta per far riposare il cavallo un giorno in più. Il successivo, mentre stava per salire sull'arcione, mastro Berlucco gli fece notare che il cavallo aveva bisogno di ferri nuovi, per cui fu chiamato un maniscalco dal villaggio. Nell'attesa, per buona misura, pensò di portare il cavaliere nelle cantine e di fargli assaggiare qualche buona bottiglia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Non sapeva perché lo stesse facendo, ma non gli andava di deludere Thönet. Il tono con cui aveva chiesto di trattenere il cavaliere era stato molto simile a quello di chi è abituato a comandare. E poi, cosa c'entrava Violet con la marchesa di Floràns? Perché l'unica cosa certa era che il giovane era corso a cercare la contessina, che non doveva diventare marchesa di Floràns ma casomai duchessa di Serendipia o di Duodeno superiore o quel che era. A meno che… No, non poteva essere, Thönet era uno stalliere, non certo un nobile. Per quanto, al suo arrivo lui aveva notato che le mani del giovane erano molto curate, non piene di vesciche, asperità e tagli come ci si sarebbe aspettati. E non parlava come i contadini e nemmeno come un artigiano. Mah, l'unica era aspettare il suo ritorno per avere delle risposte, intanto bisognava tenere il cavaliere al castello con ogni mezzo, così aveva… ordinato!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ecco, assaggi questo Château Parbleu-Cucù del '71… guardi che colore, che riflessi rosso fegato… e che mi dice del profumo di bacca di velopendula e del retrogusto di salame di cinghiale tartufato?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Scì! Prisciso! Sciarsciufato… sci sciente sciubithic… scuss… banf…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;I 18 gradi dello Château Parbleu non perdonano, soprattutto se prima non si mangia una robusta dose di pasticcio di soprassata larderellata e ciccioli. Fu così che il povero cavaliere stramazzò al suolo col bicchiere ancora in mano cominciando a russare rumorosamente ancor prima di toccare terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1897290719481761975?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1897290719481761975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1897290719481761975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1897290719481761975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1897290719481761975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_30.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 28'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8888091241155516786</id><published>2009-03-29T12:52:00.002+01:00</published><updated>2009-03-29T12:55:05.789+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 27</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Correva Violet sul suo destriero, lo sguardo fisso davanti a sé, gli occhi privi della loro luce naturale. Correva instancabile verso un destino sconosciuto, vittima di un incantesimo che lasciava al caso la scelta della sua sorte. Boschi, radure, campi di grano, ormai confusi dalle ombre della notte scorrevano anonimi davanti a lei che così bene li conosceva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al suo passaggio attraverso un villaggio lasciò uno strano senso di disagio su quanti, riconoscendola, erano accorsi sulle soglie e si erano inchinati per salutarla. Anche i cani abbandonarono la strada e si rifugiarono al sicuro nelle case uggiolando, i bambini più piccoli cominciarono a piangere all'unisono.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Correva Thönet con lo stallone del Conte. Correva seguendo un istinto. Più volte superò coppie di cavalieri che da ore battevano la zona inutilmente e che lo guardavano come fosse un'apparizione.  Miglia e miglia talvolta incrociando la strada di Violet, in altri momenti tagliando per sentieri diversi ma sempre ritrovandola lungo un percorso tracciato da un cartografo folle.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Correva anch'egli senza sosta, senza cercare tracce, la mente lucida, dietro una certezza: l'avrebbe ritrovata. O sarebbe stata la morte.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Correva Violet, il vestito miracolosamente intatto nonostante il passaggio attraverso boschi e rovi. Il colore adesso era di un azzurro ghiaccio, con disarmoniche striature verde acquamarina, come un mare dalle acque cristalline ma prive di vita. Uno stridente contrasto fra la bellezza assoluta della giovane e del suo abbigliamento con la freddezza ultraterrena che lasciava al suo passaggio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Correva Thönet, senza quasi toccare il suolo, il cavallo lanciato in una corsa sfrenata bruciando l'erba al suo passaggio, fuoco che ardeva, istinto puro, uomo e animale insieme. La natura sembrava guardarli passare con speranza, in un muto incitamento a non fermarsi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Correvano Violet e Thönet. Per quanto ancora?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8888091241155516786?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8888091241155516786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8888091241155516786&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8888091241155516786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8888091241155516786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_29.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 27'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2250993964715399461</id><published>2009-03-28T15:50:00.001+01:00</published><updated>2009-03-28T15:53:08.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 26</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lasciato il cavaliere, mastro Berlucco come ogni sera discese nelle cantine con il pasto che portava segretamente a Thönet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Che giornata! Violet forse scomparsa e ora un cavaliere che viene a cercare il suo Signore, lord Tunn… Thön… o qualcosa del genere…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Violet? Lord Thön? Come avete detto? Parlate che diamine! Ditemi tutto! Non vi fate cavare le parole di bocca, per Ogino!!!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Thönet, calma! Lasciami andare! Ti racconto subito… Dunque, Violet è uscita per una cavalcata e non è ancora tornata dopo molte ore e già sono andati a cercarla alcuni uomini del castello. Non si sa bene se ci sia qualcosa sotto, alcuni parlano del matrimonio… voci da cameriere… che anzi ti riguarderebbero… ma sono sicuramente invenzioni… vero?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«…Ecco… noi… cioè lei… volevo dire, io… Violet… ehmmmm… ditemi del cavaliere piuttosto…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Il cavaliere è arrivato poco fa e mi ha fatto un sacco di domande, pare che stia cercando il suo Signore, Tunqualcosa, che sarebbe diventato Marchese di Floràns e poi parlava di un nulla osta per non so che… ma quando gli ho detto di non averlo mai sentito non ha spiegato altro. Per caso tu l'hai conosciuto prima di venire qui da noi?».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Marchese… allora il Gran Berengario di Misericòr è stato riconosciuto finalmente colpevole! …e io…». Come trasformato dalla notizia Thönet sembrava d'un tratto più alto e più bel… no, vabeh, diciamo che lo sguardo da umile aveva acquisito una fierezza insospettabile in lui.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Trattenete il cavaliere al castello con qualsiasi mezzo, vado a cercare la futura marchesa di Floràns!!!».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò infilò la porta e corse fuori verso l'armeria. Rolfraund Erik van Volksdrang colto di sorpresa dalla foga del giovane gli consegnò un'antica spada di un raro metallo nero venato di rosso, con la lama incisa di piccoli scudi e coppe, l'elsa smaltata di viola. Su di essa si narravano molte leggende, fra i suoi possessori si ricordavano Jan Karl da Antoniis il Biondo e Franz de Baris VI.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo, preso il cavallo del Conte, si lanciò oltre le porte del castello in una corsa sfrenata…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2250993964715399461?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2250993964715399461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2250993964715399461&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2250993964715399461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2250993964715399461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_28.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 26'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1041567251784428032</id><published>2009-03-27T11:57:00.001+01:00</published><updated>2009-03-27T11:59:21.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 25</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lasciamo nuovamente Violet alla sua cavalcata nel bosco e cerchiamo di capire cos'era successo…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Come già detto all'inizio, la vecchia era una strega contattata dalla figlia di un signorotto locale che era sempre stata gelosa di Violet. «Ecco la Principessina» diceva con invidia alle amiche quando la vedeva arrivare a una festa e tutti si giravano ad ammirare la sua bellezza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Voglio che sia ridotta a mendicare! Vestita di stracci! Dovrà rubare il cibo come un animale! La odiooooo!!!» così si era espressa quando la fattucchiera si presentò al suo cospetto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo una lunga contrattazione sul compenso, le due donne si accordarono e la strega elaborò e mise in atto il piano per realizzare il desiderio della giovane.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Come sicuramente saprete, i corsi di magia talvolta sono di una noia mortale, a maggior ragione per una giovane vecchia strega sensibile al fascino del suo insegnante.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;I petali di rosa, notoriamente, possono servire per far sfiorire la giovinezza, mentre i chiodi di garofano normalmente legano a un maleficio, ma, come sta scritto in tutti i manuali, non vanno mai messi insieme. Infatti il chiodo, piantato nel petalo, lo strappa ed è sufficiente colpire il soggetto con un girasole affinché il sortilegio si ritorca contro chi l'ha ordinato. E la vecchia, quando era studentessa, si era effettivamente innamorata del suo professore di pozioni e polveri magiche, trascurando quindi lo studio di certe precauzioni…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Intanto, qualche ora dopo la fuga di Violet era arrivato al castello un cavaliere della marca di Floràns, che da tempo era stato mandato in cerca di lord Thön, unico erede della sua casata e di tutti i suoi possedimenti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il cavaliere fu accolto da mastro Berlucco, ormai palafreniere e stalliere a tempo pieno: «Ditemi, di grazia, avvenne forse che per queste terre ebbe a passare lo mio Signore? Egli manca ormai da casa da circa due anni ed io fui incaricato di trovarlo per comunicargli che nel frattempo è divenuto marchese di Floràns e che nulla osta più al ritorno nelle sue terre».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mastro Berlucco ripassò mentalmente le figure di tutti i cavalieri giunti al castello per proporsi come pretendenti alla mano di Violet ma non ricordò nessun marchese di Floràns. Prese quindi il cavallo in consegna e accompagnò il cavaliere all'interno del castello affinché gli fosse preparato un alloggio per la notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1041567251784428032?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1041567251784428032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1041567251784428032&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1041567251784428032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1041567251784428032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_27.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 25'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2840024163485130938</id><published>2009-03-26T12:04:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T12:11:02.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 24</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il matrimonio con ser Sbad… col duca Ruperto era alle porte e Violet era stata chiamata per provare il vestito della cerimonia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Avete già capito? …no…?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Secondo le indicazioni della vecchia che lo aveva portato al castello, i genitori fecero tirar fuori dalla cassapanca la veste blu, coperta ancora dai chiodi di garofano, petali di rosa e cannella, oltre alla misteriosa polvere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se già di per sé era forse il più bel vestito visto nel regno dai tempi di Leonia Virginia Eulalia principessa dell'Alto Burgermac-Wüsterfrost Elettrice di Lemonlast e Delfina dell'Impero, indossato da Violet fece inginocchiare dallo stupore le tre cameriere addette alla vestizione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Di un tessuto finissimo ma coprente, calava leggero sull'esile figura della giovane, aderendo in alcuni punti come un tatuaggio. Gli arabeschi di oro zecchino sembravano disegnare le linee principali della sua circolazione sanguigna e apparivano in rilievo ad ogni suo respiro. Il colore blu pareva cambiare con la luce adattandosi al riflesso dei suoi occhi, anzi forse alle emozioni che attraverso di essi trasparivano all'esterno. Alti stivali e lunghi guanti, entrambi di morbidissima pelle di un delicato verde turchese completavano il tutto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mentre si rimirava allo specchio soddisfatta di sé, la cameriera più giovane si lasciò sfuggire «Come siete bella, mia Signora, se solo Thönet potesse vederVi…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Beh mi vedr… Che cosa hai detto??? Cosa c'entra Thönet adesso? Dovrei forse chiedere l'approvazione di… di uno… stalliere?». Mentre diceva così, la mente, e non solo quella, tornò alle mani e alle labbra del giovane che la percorrevano inesperte ma avide di quelle nuove fantastiche emozioni. Il vestito assunse rapidamente un colore blu notte con venature cangianti dal viola all'arancione, come la luce dell'alba che esplode sprezzante di ferire gli occhi del contadino ancora stanco del lavoro del giorno precedente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;D'un tratto la sua espressione cambiò, lo sguardo si fece vuoto. Sbrigativamente disse di volersi far veder da sua madre e uscì velocemente dalla camera, ma invece di dirigersi verso il salone principale andò nelle stalle, si fece sellare un cavallo e partì al galoppo, infilandosi nel bosco dove l'abbiamo trovata all'inizio della storia…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2840024163485130938?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2840024163485130938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2840024163485130938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2840024163485130938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2840024163485130938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_26.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 24'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3276833374686590242</id><published>2009-03-25T11:15:00.002+01:00</published><updated>2009-03-25T11:20:42.869+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 23</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;I neuroni di Thönet nel frattempo erano diventati assolutamente inutili: una buona parte erano in rianimazione, alcuni si erano messi a giocare a moscacieca, certi sfogliavano margherite, mentre un gruppetto dei più anziani incitava il giovane con grida e lazzi, scommettendo su chi dei due avrebbe avuto bisogno di respirare per primo.&lt;br /&gt;Guidata dall'istinto più che dall'esperienza una sua mano finì su un seno di Violet.&lt;br /&gt;Thönet la vide distrattamente e solo dopo un po' si rese conto che era la sua.&lt;br /&gt;Fu così che la staccò come se la veste della ragazza avesse preso fuoco, salvo vedersela rimettere sul seno da lei stessa.&lt;br /&gt;Incuriosito dalla reazione prese coraggio e mise anche la seconda sull'altro.&lt;br /&gt;Violet la tolse immediatamente.&lt;br /&gt;Preoccupato di aver fatto qualcosa di sbagliato Thönet levò anche l'altra scostandosi leggermente.&lt;br /&gt;La giovane allora gli prese la testa e se la spinse fra i seni, cominciando a carezzargli la nuca.&lt;br /&gt;Sconcertato, stordito e mezzo soffocato Thönet cercò l'equilibrio vorticando le mani e afferrando un lembo della veste di Violet…&lt;br /&gt;I due capitombolarono a terra, lui sotto con un capezzolo fra le labbra, lei a cavalcioni, consapevole d'un tratto di cosa stesse succedendo.&lt;br /&gt;Cercando ti togliersi da quell'incresciosa posizione quasi spiaccicò l'unica parte ancora cosciente del giovane. Nel controbilanciarsi la veste le si rialzò facendo comprendere al giovane come un assaggio di paradiso fosse a pochi palmi da lui.&lt;br /&gt;Si era appena rimessa in piedi che da dietro la porta si sentì la voce di mastro Berlucco sussurrare: «Mia Signora, dovete risalire, presto, Vi stanno cercando per tutto il castello!».&lt;br /&gt;In un attimo fece rientrare il seno nella scollatura, baciò avidamente Thönet e si dileguò nel corridoio oltre la porta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3276833374686590242?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3276833374686590242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3276833374686590242&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3276833374686590242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3276833374686590242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_25.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 23'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4146874769365936789</id><published>2009-03-24T14:02:00.000+01:00</published><updated>2009-03-24T14:03:15.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 22</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per un tempo che a un osservatore esterno sarebbe sembrato lunghissimo i due rimasero in silenzio. Nella testa, o per meglio dire nel cuore, di Thönet un mare in tempesta faceva ora sollevare la prua in un impeto di gioia e di amore, ora affondare negli abissi più scuri del dolore e della tristezza. Un momento, preda di una certezza che gli derivava dallo stesso sangue, le sarebbe caduto davanti in ginocchio per disegnarle un futuro insieme dove la somma di due dava uno, ma molto più completo. Tutto si incastrava alla perfezione, il desiderio dell'una era gioia per l'altro. Un attimo dopo la realtà lo sprofondava nei pensieri più cupi, gli faceva vedere l'abisso che li separava per sempre.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;E Violet? Ancora sorpresa di vederlo davanti a sé, non riusciva a dare una sequenza logica ai suoi pensieri. Era contenta di vederlo, questo sì, ne era sicura, ma perché? Poteva chiedergli se era stato lui a carezzarla durante la notte per mezzo dei petali vellutati su cui era distesa? Era sempre lui che aveva scritto quelle cose? E perché si sentiva così strana in sua presenza, abituata a frequentare cavalieri e principi, sapienti e servi, cosa aveva di diverso quello stalliere?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Chi dei due si era mosso? Lo avevano fatto insieme? Impossibile stabilirlo con certezza ora che le loro labbra erano unite, gli occhi chiusi per amplificare il brivido che li stava percorrendo, le punte delle lingue che fingevano una schermaglia in attesa che il sapore dell'altro le facesse soccombere pervadendo la bocca e il palato. I rispettivi mondi si sarebbero aperti più che dopo giornate intere passate a parlare e i cinque sensi di ognuno avrebbero fatto la loro scelta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4146874769365936789?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4146874769365936789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4146874769365936789&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4146874769365936789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4146874769365936789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_24.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 22'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4907856194457163885</id><published>2009-03-23T14:44:00.000+01:00</published><updated>2009-03-23T14:45:42.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 21</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La mattina dopo, uscita dal letto, si accorse che uno dei petali scuri le era rimasto su un seno. Staccatolo lo mise nella coppa di vetro come era scritto nella lettera. Al suo posto una macchia purpurea era rimasta sulla pelle, come un bacio rubato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Aveva dormito proprio bene, un sonno profondo, rilassato, come da tanto non le succedeva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A mente fresca provò a ripensare a chi potesse essere l'autore del gesto della sera precedente. L'unico indizio serio faceva supporre che fosse stato Thönet, ma da giorni nessuno l'aveva più visto e poi era un semplice stalliere, come poteva aver scritto quelle cose? Del resto però anche il libretto trovato nel fieno…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Non venendone a capo decise quindi di fare una passeggiata a cavallo per cui discese alle stalle.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mastro Berlucco non c'era, quindi si diresse alle cantine e stava per aprirne la porta quando sentì dire: «Figliolo, devi prendere una decisione, non puoi continuare a vivere così, per di più nascosto… Capisco il tuo stato d'animo, le tue paure, ma rimanere qua sotto non servirà a niente. Prendi piuttosto e vai in un altro paese, il tempo ti aiuterà a dimenticare, troverai una brava figliola e metterai su famiglia e del castello avrai un ricordo sempre più vago».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Mastro Berlucco, voi non capite… la mia vita non avrebbe senso lontano da lei, mentre qui le sarò sempre vicino e questo petalo mi farà ricordare la sua pelle, il suo odore e quando sentirò i suoi passi qui sopra, nella stalla, il mio cuore batterà al loro ritmo. Qui tutto mi parla di lei, queste mura che l'hanno vista crescere, che si sono rimbalzate il suono della sua voce, che hanno visto i corridoi risplendere per il suo sorriso…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ma ti rendi conto che fra poco si sposerà, forse andrà a vivere in un altro castello, che non puoi rinunciare alla tua vita per seguire un sogno, che Violet…». Mastro Berlucco si fermò a metà frase, Violet era entrata silenziosamente e si trovava di fronte a lui.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Altre volte aveva visto quello sguardo negli occhi di una donna, ma mai con quella intensità. Si girò verso Thönet, in piedi anche lui attonito, quasi stregato dalla presenza della giovane e, dirigendosi verso la porta disse: «Vi lascio soli, credo che abbiate diverse cose da dirvi…».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4907856194457163885?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4907856194457163885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4907856194457163885&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4907856194457163885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4907856194457163885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_23.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 21'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4668626635519533547</id><published>2009-03-22T12:27:00.001+01:00</published><updated>2009-03-22T12:29:27.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 20</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indubbiamente in quei giorni di cose strane ne succedevano parecchie e si andavano a sommare alla "macchina da guerra" mossa dalla madre di Violet per organizzare il matrimonio di lì a tre mesi. Per altro la giovane era sempre riuscita ad evitare di pronunciare il sì definitivo, anche se tutti parevano darlo per scontato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet sembrava definitivamente scomparso chissà dove.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Una sera, dopo aver congedato la sua cameriera personale, Violet sollevò il lenzuolo per entrare nel letto e… non riusciva a credere ai suoi occhi! Il letto era letteralmente cosparso di petali di rosa, di un colore fucsia pastello e nel mezzo, altri petali di un rosso scuro con venature quasi nere, formavano una V e una T incrociate. A fatica richiuse la bocca rimasta aperta per qualche secondo e cominciò a fare supposizioni su chi avesse potuto fare una cosa del genere. Gli appartamenti non erano certo sorvegliati, ma anche solo portare tutti quei petali nella camera e poi sistemarli in quel modo… Nessuno della servitù avrebbe osato e neppure aver potuto pensare una cosa del genere. I cavalieri erano tornati ai rispettivi castelli, compreso il promesso sposo. Kemal, l'aveva vista nascere e poi era sempre più spesso impegnato con la cuoca con quelle storie di falchi, cerbiatte e giunchi vari. Ancora non era giunta a nessuna conclusione plausibile quando scorse un foglio ripiegato uscire da sotto il cuscino. Lentamente, senza far cadere i petali, lo prese e si mise a leggerlo:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Ho baciato ognuno di questi petali sui due lati, nella speranza che il Vostro corpo vi si stenda sopra così che io possa in questo modo percorrerlo con le mie labbra. Al mattino vogliate prenderne uno e metterlo nella coppa di vetro che è sul tavolo della Vostra camera. Quando lo avrò, il profumo della Vostra pelle che lo avrà impregnato durante la notte, mi ripagherà della sofferenza di non poterVi stare vicino come vorrei.»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Nessuna firma, solo quella T di petali rossi incrociata con la sua iniziale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Come ipnotizzata Violet posò il foglio sul tavolo e lasciò cadere la veste ai suoi piedi. Quindi si sdraiò sopra quel morbido tappeto e si addormentò all'istante come sotto le carezze dello sconosciuto amante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4668626635519533547?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4668626635519533547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4668626635519533547&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4668626635519533547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4668626635519533547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_22.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 20'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2106786761631534285</id><published>2009-03-21T14:49:00.001+01:00</published><updated>2009-03-21T14:52:00.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 19</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Gli occhi di Violet si spalancarono come non mai, non poteva credere alle sue orecchie! Del resto tutto era successo troppo in fretta: aveva dato il suo assenso al matrimonio, era stata sottoposta a quella passerella di pretendenti e si era ritrovata quel Gransaraccodinosocosa appiccicato addosso. Certo, poteva dire di no, aveva preso tempo con la scusa di essere particolarmente stanca per tutto quel viavai di cavalieri, ma non sarebbe stato così semplice. Ah, e poi c'era Thönet… Dov'era finito? Cioè, perché era così interessata, anzi, preoccupata per la sua sparizione?&lt;br /&gt;Stava per entrare nelle sue stanze quando fu raggiunta dalla cuoca.&lt;br /&gt;«Mia Siòra, so che me cercavate» disse facendo un mezzo inchino.&lt;br /&gt;«Ah! Finalmente! Sì, alla buon'ora, entra, su…».&lt;br /&gt;Chiusa la porta Violet le fece cenno di sedersi.&lt;br /&gt;«Su, siediti, che ho bisogno di chiederti alcune cose…».&lt;br /&gt;«Se è per el pastisso de quaglie in salsa de mirtilli e besciamella ai funghi su letto di asparagi che x'era poco cremosa, ecco, io…».&lt;br /&gt;«Ma di che stai parlando? Nonò, ecco, se ti ricordi l'altra mattina, quando sono entrata da Kemal… che tu… cioè voi… ma piucchealtro tu… insomma… volevo sapere… lui era… no, anzi tu stavi…».&lt;br /&gt;«Ahhhh! Quelo? El g'ho impara' quando che lavoravo alla Taverna del Porcello Soddisfatto, x'era la specialità di Samantha Linguafelpata, Samantha con l'acca dopo la 'a', come puntualizzava ela, senza però specificare quale. E cossì qualcuno la ciamava Shamanta e lei se 'rabiava de brutto! Ahahahah!!!».&lt;br /&gt;«Sì, ma lascia stare Samanthaconl'accadovelepare e dimmi piuttosto come… cosa… insomma…».&lt;br /&gt;«Beh, dunque, g'ha presente 'l giunco che se protende verso la cerbiatta all'abbeverata?».&lt;br /&gt;Un po' interdetta Violet rispose «Sì, certo…».&lt;br /&gt;«E'l falco che ruota scendendo in cerchi sempre più stretti su la volpe che fugge?».&lt;br /&gt;«Ehmmmmm… immagino di sì…».&lt;br /&gt;«Ecco, alora, mia signora, deve pensar alla volpe che si appoggia al giunco facendo i movimenti del falco e dela cerbiatta che se sta 'beverando ma alternando la velocità del picchio al ruminar de 'na vaca».&lt;br /&gt;«Ma cosa c'entrano adesso il picchio e la mucca? In camera non c'era nemmeno una volpe, almeno che abbia visto io!».&lt;br /&gt;«Per el sacro prepuzio di Onan! Ma tosa mia, to mare non ti g'ha deto nula? Possibile che alla toa età non sappia far rialzare un giunco sul far dell'alba dopo che la cerbiatta xè abbeverata tre volte? E poi me vien a chiedar de spiegarte il "chétalamònaca festoso rovesciato"??? Ahahahah!!!».&lt;br /&gt;Violet impallidì. Una semplice cuoca le stava dando di ignorante, rideva come una matta e lei non sapeva nemmeno di cosa stesse parlando…&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2106786761631534285?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2106786761631534285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2106786761631534285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2106786761631534285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2106786761631534285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_21.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 19'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2937266021984231981</id><published>2009-03-20T12:26:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T12:29:13.387+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 18</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;La mattina dopo i genitori chiamarono Violet per proporgli il candidato alla sua mano che avevano ritenuto più valido fra i tanti presentatisi.&lt;br /&gt;La scelta era ricaduta sul duca Ruperto Venceslao Molibdeno dei Principi di Duodeno Superiore, Gran Saracco di Serendipia, Lampredotto di Gran Croce dell'Ordine delle Mondine dell'Oltreboh-Rondò, nonché Primo Giudice nel concorso annuale di Miss Natica, passo obbligato per le damigelle che volessero pertecipare al più importante Ciapèt d'Or che ha notoriamente un rilievo internazionale.&lt;br /&gt;Egli era un uomo né brutto né bello di mezza età. Alto, capelli brizzolati, fisico che dimostrava ancora una certa confidenza con l'attività fisica e trascorsi invidiabili nella lotta a mignolo di ferro.&lt;br /&gt;I suoi possedimenti erano vasti quanto tre giornate a cavallo. O per lo meno se quest'ultimo era zoppo, perché dopo anni di scaramucce e battaglie legali non era ancora riuscito ad annettersi un bosco che terminava alle pendici del monte Spuntato, così chiamato non perché consumato nel corso delle ere geologiche ma perché il giorno prima al suo posto c'era una palude.&lt;br /&gt;Il duca Ruperto avrebbe sicuramente mantenuto il livello di agio a cui era abituata Violet e il suo animo tranquillo le avrebbe probabilmente evitato una vedovanza anticipata, ma nello stesso tempo faceva venire qualche dubbio sulla possibilità di generare un erede per le casate riunite: il suo soprannome era infatti ser Sbadiglio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2937266021984231981?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2937266021984231981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2937266021984231981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2937266021984231981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2937266021984231981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_20.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 18'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2498256783030508877</id><published>2009-03-19T12:24:00.003+01:00</published><updated>2009-03-19T12:32:56.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 17*</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;I giorni passavano tutti uguali per Violet, i cavalieri si presentavano nelle loro più o meno sfavillanti armature, dichiaravano di voler servire e proteggere la contessina e il suo casato fino e oltre la morte, quindi il gran baccelliere, che spesso era un servo rivestito per la bisogna alla meno peggio, dichiarava i possedimenti e le rendite del nobile. Un profluvio di nomi, castelli, fattorie, un'interminabile sequela di armenti, cubiti di legname, ettari di pascolo e boschi, passò inascoltato attraverso le orecchie di Violet, seduta sempre più scompostamente fra i genitori e con lo sguardo immerso in pensieri che non conosceva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Spesso si era preoccupata per una febbre del suo cavallo, per un'indisposizione di uno dei segugi del castello, mai però si era soffermata su una qualche sofferenza o tanto meno sulle vicende personali di alcuno dei servi o delle cameriere. Da oltre una settimana però Thönet era scomparso. Almeno una volta al giorno era scesa alle stalle con la scusa di fare una cavalcata o di controllare il suo destriero, ma del giovane non c'era traccia e nemmeno mastro Berlucco, ormai costretto ad un duplice lavoro che lo stava uccidendo, pareva saperne nulla.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;La mattina del decimo giorno, mentre stringeva il sottopancia della sella, scorse quello che poi si rivelò un libretto sbucare da un mucchio di fieno. Incuriosita lo estrasse e lo ripulì velocemente con le mani. La copertina era di morbidissima pelle e un nastro di seta viola lo chiudeva con un fiocco. Una volta aperto le si bloccò il respiro: il suo nome riempiva la prima pagina, infiorato di ghirigori pazienti che solo una mano esercitata avrebbe potuto tracciare. Disegni di strane piante, animali dei più fantastici e uccelli di ogni tipo si intrecciavano fondendo il tutto in un'unica miniatura. Non sapendo più che cosa aspettarsi girò il foglio e trovò quelli che sembravano appunti, cancellature, file di parole sparse e due sequenze di tre righe evidenziate da due cerchiature.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;La prima era:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Occhi di tigre,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;sintonia di anima.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;resa del cuore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;La seconda, non meno oscura:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Inaspettata:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;mi accende la mente,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;il cuore cede.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;*Le due composizioni sono in forma di haiku, sebbene storicamente la forma 5/7/5 sia stata istituzionalizzata successivamente agli eventi del racconto.&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2498256783030508877?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2498256783030508877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2498256783030508877&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2498256783030508877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2498256783030508877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_19.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 17*'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6549230533658662421</id><published>2009-03-18T12:20:00.002+01:00</published><updated>2009-03-18T12:23:48.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 16</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ottone V detto il Lustro, così nominato per l'assoluta calvizie, seguì a Erbengario IV di Peperlizia, contea rinomata per la varietà di ortaggi dal sapore acuto. Quindi fu la volta di Liutprando Farolfo di Voltate in Brianza, Gran Cavaliere del Supremo Ordine dei Custodi del Segreto della Chiave del Forziere del Mistero delle Mura del Tempio di Gerusalemme.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Va subito detto che non tutti i cavalieri erano aitanti giovani dalle lucenti armature arabescate e dai sostanziosi patrimoni familiari, al contrario, la gran parte di essi aveva ormai superato la mezza età e spesso emanava anche aromi tali da far scappare i servi meno avveduti in preda a conati violenti. La stessa madre di Violet, allorquando il duca Warfremio Liebig-Knorr, meglio noto come il Gran Glutammato, fece svolazzare il mantello girandosi per uscire, ebbe un mancamento dovuto ai miasmi di cipolla, carote e sedano emanati dal tessuto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ultimo, sul far del tramonto, fu Rupertomaria LXXVIII, barone di Roccafranata, detto il Sansnick perché essendo di famiglia numerosa i parenti non avevano trovato alcun soprannome che non fosse già stato dato ad altri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Stanchi per la giornata Violet e i suoi genitori consumarono una veloce cena e si ritirarono nei loro appartamenti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Violet una volta a letto cominciò a rigirarsi nervosamente in preda ai pensieri. Non era riuscita a parlare con la cuoca e Thönet era scomparso, tanto che i cavalieri che arrivavano al castello furono ricevuti di malavoglia da mastro Berlucco, l'unico che avesse una certa dimestichezza con i palafreni da condurre nella stalla.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Già, ma la domanda a cui non riusciva a dare risposta era «Perché anche durante la sfilata dei pretendenti aveva pensato quasi soltanto allo stalliere?». &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Thönet intanto era stato chiuso a chiave dal cantiniere per evitare che facesse guai mentre era ubriaco fradicio. Lasciato solo aveva spostato decine e decine di bottiglie della riserva del castello in modo tale che quelle di vino rosso creassero come dei vuoti e le altre, più chiare formassero una parola in negativo per tutta la grandezza della parete della cantina: VIOLET.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Una volta finito si era addormentato e ora la stava sognando: Violet era rientrata da una cavalcata e lui per agevolarle la discesa dall'arcione le aveva fatto poggiare un piede fra le sue mani. Avvolto da un profumo di biancospino, cannella e noce moscata aveva preso a baciarlo. Le labbra erano quindi scivolate lungo la sottile caviglia e sembravano voler insistere sullo stesso punto come la risacca quando attende che la luna ordini alla marea di spingersi oltre ma…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Il verso di una civetta fattasi molto vicina alla finestra svegliò Violet di soprassalto. Il respiro vagamente accelerato, le dita che indugiavano con i bordi della veste da notte tirata stranamente su. Cosa stava sognando? Era convinta che fosse qualcosa di piacevole, ma per quanto si sforzasse di ricordare non riusciva che a vedere per un attimo la stalla, poi più nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6549230533658662421?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6549230533658662421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6549230533658662421&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6549230533658662421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6549230533658662421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_18.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 16'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2012941486241664417</id><published>2009-03-17T11:34:00.001+01:00</published><updated>2009-03-17T11:35:39.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 15</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Avvisata da una cameriera che i suoi genitori l'attendevano nel salone dei ricevimenti, Violet s'incamminò per i corridoi. «Thönet… cosa c'entra Thönet… per il gaudente Orifix! che mi sarà venuto in mente di nominarlo davanti a Kemal e alla cuoca? Thönet…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;«Thönet? Come dite, mia Signora?»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;«Niente niente… A proposito, dov'è…?»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;«…Chi…?»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;«Ma Thöet! NOOO! Volevo dire appena vedi la cuoca dille di venire da me che devo chiederle una certa cosa…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;“Comunque Thönet lo stiamo cercando da tutta la mattina, mia Signora, sembra scomparso…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;«Come scomparso? Proprio ora che… sì, cioè, dopo che avrò parlato con i miei volevo farmi cavalc… farmi una cavalcata… mi sento un po' agitata da ieri notte…».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Già, dov'era finto Thönet, non era forse ridisceso verso le stalle? In effetti quella era la sua intenzione, ma, come abbiamo potuto vedere, il giovane era un po' distratto, per non dire proprio perso, dietro quell'unico, nuovo pensiero. Fu così che una volta arrivato al piano terreno, invece di uscire nel cortile proseguì fin giù nelle cantine dove trovò mastro Berlucco intento a selezionare i vini per il pranzo. Visto lo stalliere in quelle condizioni cercò di fargli raccontare cosa lo preoccupasse, ma ottenne in risposta solo mezze frasi sconnesse e l'unica cosa che capì con chiarezza fu "Violet". Da uomo navigato quale egli era e conoscendo bene la bellezza luminosa della ragazza, non gli ci volle molto per capire quale fosse il male del giovane e come cura cominciò a fargli assaggiare un mezzo bicchiere di rosso di una vecchia riserva. E poi un altro, e poi un altro…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo la contessina entrava nel salone proprio mentre veniva annunciata la duchessa Margaretha Dusten-Ciffen vedova von Lisoform che accompagnava suo figlio Bertrandugo Wolfangandrea III detto Biscottino, soprannome che mandava sua madre su tutte le furie e faceva scoppiare in grandi risate tutti quelli che lavoravano al loro castello: era cominciata la sfilata di presentazione dei pretendenti la mano di Violet…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2012941486241664417?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2012941486241664417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2012941486241664417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2012941486241664417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2012941486241664417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_17.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 15'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8150607741091317822</id><published>2009-03-16T13:26:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T13:29:38.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 14</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Inebetita dalla risposta, Violet rimase immobile per svariati minuti mentre un pezzo alla volta veniva vestita e acconciata per il ricevimento dei pretendenti.&lt;br /&gt;Riscossasi di colpo prese la porta e corse alla torre del precettore e, senza nemmeno bussare, dilagò nella sua stanza urlando «Aio, sono in un guaio!».&lt;br /&gt;Difficile spiegare in che situazione furono sorpresi Kemal e la cuoca. Probabilmente nemmeno certe stampe del lontano oriente si troverebbe nulla di simile. Comunque sia, con una freddezza inimmaginabile in un levantino, le rispose indispettito. «Ti sembra il modo di fare? …ehmmmm, no cara, non ticevo a te, continua pure così… Violet, ti ho detto un sacco di volte di non dire in quel modo! È una battuta da commedianti zigani!».&lt;br /&gt;Violet cercò di mantenere un portamento consono a quanto le era stato insegnato, ma non per questo non rischiò lo strabismo parlando con il vecchio precettore e nello stesso tempo buttando l'occhio a quanto stava facendo la cuoca.&lt;br /&gt;«Ecco, vedi Kemal, è che ho scoperto una cosa terribile, i miei genitori hanno deciso che devo sposarmi con uno sconosciuto!».&lt;br /&gt;«E chi sarebbe?».&lt;br /&gt;«Non lo so, ti ho detto che è sconosciuto!».&lt;br /&gt;«Ma, bimba mia, se lo sposi… più lentamente tu… dicevo, se lo devi sposare avrà pure un nome!».&lt;br /&gt;«No! Cioè, sì… o meglio, non lo so, perché ancora non si sa chi sia…».&lt;br /&gt;«Un cavaliere senza nome?».&lt;br /&gt;«No, vedi, è che da oggi tutti i pretendenti verranno a presentarsi al castello e io dovrei poi scegliere…».&lt;br /&gt;«Ma è fantastico! Che vuoi di più?».&lt;br /&gt;«Ma io non mi sento pronta… nessuno mi ha chiesto… cioè, forse sì… e non vedo perché tanta fretta… e poi ci sarebbe Thönet…».&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8150607741091317822?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8150607741091317822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8150607741091317822&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8150607741091317822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8150607741091317822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_16.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 14'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7280943260621648535</id><published>2009-03-15T12:57:00.001+01:00</published><updated>2009-03-15T13:00:08.841+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 13</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«A cena! sì, la invito a cena! …e dove? nella stalla…? forse è meglio un aperitivo, se solo sapessi cos'è… ah!, potrei portarle la luna… naaa… troppo banale… forse un brillante grosso come… come… u… una noce! no, di più! due noci! ecco sì! …già, ma nemmeno se mi vendessi come schiavo troverei gli scudi sufficienti… ahia! quale figlio di un onagro recalcitrante ha messo lì quello scalino? …dunque dicevo… la primavera, ecco, sì, le donerei la primavera, campi di fiori da abbracciare e su cui rotolarsi, profumi che stordiscono i sensi, un ruscello che l'accarezzi con lo scorrere delle sue acque e un cielo azzurro consapevole di non poter uguagliare i suoi occhi… e…», così borbottando fra sé, Thönet percorreva scale e corridoi per tornare alle stalle. Quelli che lo incontravano scuotevano la testa al vederlo ancor più perso del solito nei suoi sogni, alcuni provarono inutilmente a salutarlo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Violet, nel frattempo, era riuscita a riemergere e a divincolarsi dalla stretta dell'anziana cameriera. Uscita dall'acqua si era quasi strappata la veste inzuppata e si era avvolta nel lenzuolo per asciugarsi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Insommaaa!!! Si può sapere cosa sta succedendoooo??? Qualcuno si vuol degnare di spiegarmi??»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le serve più giovani si voltarono tutte verso quella che era considerata un'istituzione al castello, sperando che in qualche modo riuscisse a calmare Violet.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Che domande, lo sapete benissimo, da oggi comincia il ricevimento dei pretendenti alla Vostra mano…».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7280943260621648535?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7280943260621648535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7280943260621648535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7280943260621648535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7280943260621648535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_15.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 13'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2468724227841244044</id><published>2009-03-14T11:54:00.002+01:00</published><updated>2009-03-14T11:58:57.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 12</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mattino dopo Violet fu svegliata all'alba. La cosa era insolita, per cui ci volle parecchio perché capisse cosa le stava succedendo intorno, anche perché quella notte era andata a dormire molto tardi, stanca per la cavalcata e con l'animo inquieto, senza un motivo ben preciso. Le cameriere correvano di qua e di là per la stanza tirando fuori vesti lussuose, scarpette damascate e gioielli vari che nemmeno sapeva di avere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Seduta sul letto, lo sguardo ancora indeciso fra il sonno e la veglia, cercò a tastoni gli stivali gettati via poche ore prima, ma fu subito bloccata dalla cameriera più anziana che la trascinò quasi di peso nella tinozza fra i gridolini e gli sguardi divertiti delle altre. Mentre cercava di capire cosa le stesse succedendo, prima che potesse aprire bocca, si sentì sollevare un polpaccio e graffiare la gamba e il piede da un bruschino manovrato tanto sapientemente quando rudemente. Il contraccolpo la fece affondare fino alla fronte e il tramestio che ne conseguì servì a svuotare mezza tinozza e ad allagare il pavimento.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«…ptù! …anf… Si può sapere che diavolo di una stirpe di hobbit incrociati con orchesse di angiporto sta succedendo??? È forse già calendimaggio???»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'anziana serva le rivolse uno sguardo impassibile e austero e riprese a strusciare l'altra gamba con la stessa intensità. Violet cercò di ribellarsi col solo risultato di ritrovarsi appesa con le braccia fuori della tinozza nel gigantesco sforzo di tenere qualche secondo il naso fuori dall'acqua.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;In quel momento si affacciò Thönet, i guanti che la giovane aveva lasciati nella stalla stretti fra le mani. Per un secondo Violet girò la testa verso di lui, l'acqua che le scorreva sul viso, i lunghi capelli fradici sparsi malamente per ogni dove e, cosa estremamente imbarazzante di cui si rese conto solo più tardi, il sedere con la veste praticamente tatuata addosso tanto da separare maliziosamente le due metà. Thönet gettò i guanti nella stanza e si smaterializzò nell'istante stesso in cui Violet prorompeva in un grido ormai solo di disperazione: «CAAA…BLUBBBB…» finendo con la testa completamente sott'acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2468724227841244044?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2468724227841244044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2468724227841244044&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2468724227841244044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2468724227841244044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_14.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 12'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1088740757522725354</id><published>2009-03-13T12:16:00.001+01:00</published><updated>2009-03-13T12:19:26.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 11</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;«io… io…».&lt;br /&gt;«Chi…? - fece Violet - Ah, sei tu… Cosa c'entrano gli yo-yo? Che poi non so nemmeno che cosa siano…».&lt;br /&gt;«…ehmmm… no… dicevo… io credo che… ecco… sì… era un'antica usanza della contea di mio pa… cioè, dove vivevano i miei genitori…».&lt;br /&gt;«I tuoi genitori? Ah beh, sì, certo, anche tu… E che contea sarebbe?».&lt;br /&gt;«Thun …cioè… è inutile che Vi dica il nome, non la conoscete sicuramente…».&lt;br /&gt;«E comunque dicevi che era un'antica usanza? In che senso? Possibile che non ne sappia nulla con tutte le ore di araldica comparata, usanze e costumanze e diavolerie simili con cui mi ha appassito i boccoli aio Kemal?».&lt;br /&gt;«Beh, ecco, vedi… ehmmmm… scusate altezza… vedete, a primavera si è soliti dare inizio alla stagione di caccia e i giovani cavalieri si sfidano nei boschi per giornate intere. Per salvaguardare la selvaggina però vengono risparmiati i cuccioli e per fare questo, prima di cominciare una battuta i cavalieri adottano una specie e si tingono le mani con il colore degli animali prescelti e s'impegnano a difenderne le cucciolate…».&lt;br /&gt;Nel dire queste ultime parole, Thönet trovò il coraggio di alzare appena gli occhi, incrociando così la luce di quelli di Violet, già a cavallo, rimasta con le labbra leggermente dischiuse e lo sguardo misto della consueta sensualità e di una meno abituale incredulità. Un mare nelle cui profondità il giovane si sarebbe gettato volontariamente senza chiedere niente in cambio.&lt;br /&gt;"Uno stalliere che usa parole di 5 sillabe? E anche la frase non era costruita male per essere un villano… Certo, non ha usato parole greche o latine, chessò, 'a catuli defendendi'… più o meno… E poi non è nemmeno tanto più vecchio di me. Qui al castello non c'è mai verso di trovare qualcuno al di sotto dei 60 anni con cui parlare un po' senza sentir storpiare la nostra bella lingua!".&lt;br /&gt;Così dicendo si era intanto allontanata dalla stalla cavalcando lentamente, senza aver nemmeno salutato il povero Thönet. Questi era caduto a sedere su una balla di fieno e per sorreggersi si era appoggiato a uno steccato e stava accarezzando con dolcezza una sella, lo sguardo perso verso una stella che già faceva capolino nel cielo sullo sfondo fuori della stalla.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1088740757522725354?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1088740757522725354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1088740757522725354&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1088740757522725354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1088740757522725354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_13.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 11'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1617516712885101042</id><published>2009-03-12T11:40:00.001+01:00</published><updated>2009-03-12T11:45:10.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 10</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Nel salone intanto dopo baci e abbracci fra i due genitori, ambedue erano spariti seguiti da un corteo di servi e cameriere per organizzare tutto l'apparato necessario per gestire la faccenda: ricevimento delle proposte, feste, contrattazioni fra sensali, nonché un bel torneo finale.&lt;br /&gt;Violet si trovò quindi da sola e con ancora il dubbio su cosa le avesse chiesto suo padre. Non essendoci altri a cui domandare decise di scendere alle stalle e fare una cavalcata al chiaro di luna intorno al castello.&lt;br /&gt;Là trovò il giovane addetto ai cavalli, Thönet de Floràns, arrivato un paio di anni prima in seguito a vicende mai chiarite con certezza. Egli, tutte le volte che la vedeva apparire abbassava prontamente lo sguardo. Non era però il gesto tipico dei contadini e dei villani, aveva comunque un qualcosa di fiero e anche il modo in cui parlava tradiva un'origine diversa da quella della sua attuale condizione. Thönet però, quale che fosse la sua storia, non poteva incontrare gli occhi di Violet, vuoi perché stalliere, vuoi perché invariabilmente cadeva in uno stato catatonico, lo sguardo perso e la bocca semiaperta. Oltre a sembrare deficiente, non riusciva nemmeno più a muoversi e ad eseguire gli ordini della giovane e andava sempre a finire che doveva sellarsi lei stessa il cavallo. Anche in questo caso le cose non furono diverse. Se non che, mentre sistemava le briglie, lei buttò lì una domanda, quasi parlasse a sé stessa: «Sai nulla tu di cosa possono averci a che fare i colori dei cuccioli a primavera con le mani dei cavalieri?»&lt;br /&gt;Ora, provate a immaginarvi la scena: già bastava la sua apparizione per inebetirlo, la domanda di per sé non aveva alcun senso, e probabilmente Violet per la prima volta gli rivolgeva la parola direttamente senza parlare di fieno o finimenti e selle.&lt;br /&gt;A volte però succedono cose che non ci si aspetterebbero. Thönet infatti si riscosse d'un tratto e uscì dal sogno in cui era piombato cercando di dare una risposta logica a quanto di insensato gli era stato richiesto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1617516712885101042?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1617516712885101042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1617516712885101042&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1617516712885101042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1617516712885101042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_12.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 10'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3534574107308389568</id><published>2009-03-11T12:38:00.001+01:00</published><updated>2009-03-11T12:41:35.078+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 9</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Entrata nella sala fu accolta dal padre che la prese lesto sotto braccio con fare gioviale e sotto lo sguardo attento e complice della madre, la portò sul balcone conversando sull'ottima stagione e sui colori del tramonto in primavera:&lt;br /&gt;«Vedi cara - proseguì poi - tutta la natura in questo periodo sembra gridare il suo rinnovato vigore…».&lt;br /&gt;In sottofondo sì sentì un lontano "Kemallllllll… sììì ancoraaaa…".&lt;br /&gt;«…e l'aria stessa ha un odore diverso, nuovo, direi allegro se non fosse improprio per definire un odore…».&lt;br /&gt;E intanto: "Oooooooohhhh… che bellooooooooo… cosìììììì…".&lt;br /&gt;«…tutto sembra parlare di amore - proseguì un po' imbarazzato - e anche gli animali del bosco sì… ehmmm… sposano per poi avere dei cuccioli…».&lt;br /&gt;"…no, lì no! Kemal! NO! HO DETTO DI… sììì… oooohhhh… che màl… sììì… continuaaaa…".&lt;br /&gt;«E quindi con tua madre avremmo pensato che alla tua età forse potresti pensare di prendere in considerazione uno dei tanti cavalieri che vengono al nostro castello a chiedere la tua mano!»&lt;br /&gt;"…oooooooooooohhhhhhhhhhh…"&lt;br /&gt;Violet, distratta dai gemiti di sottofondo che ormai faceva fatica a ricollegare a una lezione di qualsiasi tipo di disciplina, aveva sentito solo qualche parola fra le tante balbettate a fatica dal padre e non riusciva a comprendere bene cosa c'entrassero i colori dei cuccioli a primavera con le mani dei cavalieri.&lt;br /&gt;Di conseguenza, quando il genitore cercò di avere una qualche risposta alla domanda, fatta peraltro senza uno straccio di punto interrogativo, non trovò di meglio che dire un «Beh, sì, certamente…», che lei riteneva del tutto innocuo.&lt;br /&gt;La gioia del padre e l'enfasi con cui annunciò gridando mentre rientrava nel salone «Ha accettato!!!», non l'aiutarono comunque a capire. Non sentendo più nessun suono dal basso, decise quindi di indagare a cosa avesse dato la sua approvazione.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3534574107308389568?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3534574107308389568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3534574107308389568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3534574107308389568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3534574107308389568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_11.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 9'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3006824962666219376</id><published>2009-03-10T12:47:00.002+01:00</published><updated>2009-03-10T12:52:26.356+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 8</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Dopo aver ascoltato numerosi sogni, Violet cominciò a formulare una sua teoria sul  loro significato che non aveva niente a che vedere con le arti divinatorie dell'epoca classica. Ella pensava che la mente di notte formulasse dei pensieri usando una simbologia e che quindi i sogni andassero letti come un'iscrizione geroglifica.&lt;br /&gt;Un pomeriggio di primavera, dopo un veloce pasto, corse veloce alla studiolo del precettore, sicura di poterlo convincere della bontà delle sue idee e di poter rintuzzare qualsiasi contestazione del saggio. Bussò due tre volte sempre più concitata, finché non vide passare un servitore in corridoio al quale chiese notizia dell'aio. Questi rispose: «Dove volete che sia? Come sempre sarà dietro le cucine a dare una ripassata alla cuoca!» e proseguì per la sua strada sghignazzando.&lt;br /&gt;Indispettita Violet si apprestò a scendere pensando tra sé: «Ah, che gente! Invece di ridere farebbe bene a seguire anche lui le lezioni di Kemal! Non si sa nemmeno esprimere… "una ripassata"… tse! "Ripassare qualcosa con qualcuno" si dice, che diamine! …Anche in latino… ehmmmm… "Repetere aliquid cum aliquo"… qualcosa del genere almeno…». Nel frattempo entrata nelle cucine non vi trovò nessuno ma sentì la voce della cuoca, distinguibile per la cadenza veneta, che diceva: «…ahio… che màl… ahio… Kemal, non smettere… ancora… ancora… che màl… Kemal… ooohhhh…». «Caspita - pensò - è ancora più appassionata di me negli studi!».&lt;br /&gt;E stava già per aprire la porticina che dava sul giardino quando la sua attenzione fu richiamata da una cameriera che le disse che suo padre l'attendeva nella sala.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3006824962666219376?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3006824962666219376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3006824962666219376&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3006824962666219376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3006824962666219376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_10.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 8'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3061474732051221079</id><published>2009-03-09T11:22:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T11:26:51.219+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 7</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Un pomeriggio, una delle sue cameriere personali, raccontò di aver sognato di essere su un cavallo nero con una lunga veste blu con strane decorazioni, forse delle scritte magiche. Galoppando veloce in un bosco si era ad un tratto trovata davanti una vecchia. Questa le aveva detto che il vestito era destinato a Violet che avrebbe dovuto prenderlo da una cassapanca e indossarlo dopo aver bevuto un infuso fatto con le erbe che lo ricoprivano. Detto ciò la donna era scomparsa e al suo posto era apparso uno strano fiore con i petali neri con delle venature turchesi che sembravano palpitare. Lo stelo, di almeno un metro di altezza, era legnoso e cosparso di spine, con dei filamenti che lo avvolgevano fino alla corolla. Le foglie, come i petali, avevano un aspetto morbido, quasi carnoso nella loro consistenza. Il profumo che emanava era ambiguo ed inquietante, piacevole come base ma con degli strani picchi di acidità che irritavano le narici. L'ultimo ricordo della cameriera era una fuga precipitosa a cavallo mentre alle sue spalle il fiore sembrava quasi singhiozzare…&lt;br /&gt;Al risveglio la giovane si accorse di essere caduta dal paglieriggio e di aver strappato il lenzuolo. Il sudore le incollava la veste al corpo e la candela accanto al letto, rovesciatasi, le aveva disegnato con la cera ancora calda un fiore molto simile a quello del sogno su un seno. Nel camino le braci scoppiettavano senza fiamma e la sua gatta era indietreggiata con fare circospetto fino alla porta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3061474732051221079?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3061474732051221079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3061474732051221079&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3061474732051221079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3061474732051221079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_09.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 7'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-9037734015938659338</id><published>2009-03-08T12:14:00.001+01:00</published><updated>2009-03-08T12:15:32.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 6</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Inutile dire che il suo precettore, Aio Kemal, era molto orgoglioso di lei. Quindi non lo diremo.&lt;br /&gt;Spesso però si trovavano in disaccordo quando Violet insisteva per voler studiare le reazioni e il comportamento della mente umana tralasciando gli aspetti filosofici e teologici. Kemal sosteneva che erano idee blasfeme e senza futuro né possibilità di applicazione pratica. Violet dal canto suo, una notte aveva sognato un uomo con una lunga barba bianca e degli strani vetri tondi sugli occhi sdraiato su un lettino, che, mentre lei vergava parole su un papiro dandogli le spalle, le raccontava un sogno:  l'anziano era disperato perché un suo amico di vecchia data si era sempre vantato di avere tre calamai di colore diverso dove intingere la sua penna. Egli, pur non avendo mai avuto il desiderio di cambiare, sentiva dentro di sé un'invidia che non capiva da cosa provenisse. Da qui la giovane decise di dedicarsi a quella che lei stessa chiamò "psicomanzia": sistemata una sedia e un divanetto in una stanza della sua torre, faceva entrare a turno la servitù e si faceva raccontare i loro sogni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-9037734015938659338?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/9037734015938659338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=9037734015938659338&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/9037734015938659338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/9037734015938659338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_08.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 6'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8826424986333116195</id><published>2009-03-07T15:08:00.000+01:00</published><updated>2009-03-07T15:09:36.693+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 5</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Gli anni passarono senza che Violet aprisse mai la cassapanca dov'era stato riposto il vestito. I genitori dimenticarono presto l'accaduto, considerato né più né meno uno scherzo di una vecchia uscita di senno. Per uno strano caso o forse per un altro incantesimo, neppure la servitù toccò più la veste, che rimase quindi ben custodita.&lt;br /&gt;La giovane si era nel frattempo distinta nei confronti delle altre nobili per il suo carattere riservato ma pronto ad esplodere in una gioiosa allegria e per la capacità di tenere testa agli anziani eruditi che frequentavano il castello anche su questioni filosofiche che all'epoca impegnavano le menti più illuminate. Per mesi si parlò di una disputa durata un'intera notte, avuta con il medico-filosofo olandese Pool Van Tonneth sulla nota teoria dei "rigurgiti", per la quale il taumaturgo suggeriva "ex moenia divertimentum rigurgita facilior" in contrasto con Violet che prevedeva "rigurgita non tollit in aliis domus".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8826424986333116195?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8826424986333116195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8826424986333116195&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8826424986333116195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8826424986333116195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_07.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 5'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3541026871083634533</id><published>2009-03-06T10:19:00.001+01:00</published><updated>2009-03-06T10:22:28.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 4</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un altro luminare siriano, El-dot-Hur, si perse in strani calcoli che combinavano l'astrologia, i bioritmi e la temperatura basale, per dimostrare inconfutabilmente che, qualora il duecentesimo ciclo fosse coinciso con il sole nel leone e venere in bilancia nella stessa casa, la giovane avrebbe sofferto di crisi anche ben peggiori di quella. Come rimedio suggeriva di immergerla in una vasca piena di ananas.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;I contadini della zona, ricordando antiche leggende, preferirono anticipare la mietitura del grano e si dice anche che circa nove mesi dopo ci fu uno strano incremento della natalità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;In realtà la vecchia strega si era limitata a correggere la cioccolata in tazza di Violet con un distillato di vinaccia, sottratto da una vecchia riserva delle cantine del castello: la giovane era semplicemente in stato di ebrezza…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3541026871083634533?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3541026871083634533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3541026871083634533&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3541026871083634533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3541026871083634533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_06.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 4'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-752116238998052598</id><published>2009-03-05T10:08:00.001+01:00</published><updated>2009-03-05T10:11:41.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 3</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Introdottasi con la magia nel castello, la strega aveva diluito una pozione nella colazione di Violet, così che la giovane fosse colta dalla frenesia che le fece mettere sotto sopra la torre a lei riservata. Se servi e cameriere quella sera andarono a letto senza cenare per la stanchezza, ella continuò fino all'alba ad aprire cassapanche e spostare vestiti da una stanza all'altra fino a crollare spossata sulle coperte senza togliersi nemmeno le scarpe. Dormì poi ininterrottamente per tre giorni e tre notti, tanto che i genitori fecero chiamare i migliori dottori della contea non capacitandosi della condizione della loro figlia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Le teorie si sprecarono. Per i più era ovvio che fosse stata morsa da un basilisco e portavano a sostegno della tesi antichi testi, alcuni per altro leggendari, come il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Bestiae ex nuvolae dicendae &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;di Michele da Mausoleo o l'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Hon-ne Sca-hrraf-uni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt; di He-bel-a-mam-Hasoia, discusso naturalista arabo, i cui scritti furono messi all'indice pur non avendo conferme della loro pubblicazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-752116238998052598?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/752116238998052598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=752116238998052598&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/752116238998052598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/752116238998052598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_05.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 3'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6590047519109180147</id><published>2009-03-04T11:09:00.002+01:00</published><updated>2009-03-04T11:12:13.390+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 2</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Beh, direte Voi, che c'entra sta roba? Bisogna pur mangiare no? E anche nel medioevo avevano questo "vizio", per cui ho dovuto trovare degli sponsor per poter continuare l'opera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pubblicità:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La vostra Dama è infastidita da un drago? Spade Necandi, da secoli al servizio di ogni cavaliere che voglia dirsi tale! Ignifughe, ottimamente bilanciate, facili da usare! Lame Necandi… e siete già nel XII secolo! (A tutti quelli che ne prenotano una entro il 31 dicembre, in omaggio l'incisione del nome sulla lama. Per chi possiede molte contee, consigliata la spada a due mani).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vostro cavaliere ha ucciso il drago che non vi faceva uscire dalla torre ma non siete ancora convinte dei suoi sentimenti? Fazzoletti ricamati Effecì, non il solito cotone! Lasciatelo cadere inavvertitamente all'uscita del portone, lo vedrete cadere ai Vostri piedi! Effecì aiuta a scegliere nella tradizione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6590047519109180147?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6590047519109180147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6590047519109180147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6590047519109180147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6590047519109180147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero_04.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 2'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7636176973470549030</id><published>2009-03-03T12:09:00.003+01:00</published><updated>2009-03-03T13:53:50.950+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violet'/><title type='text'>…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 1</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per una volta sono riuscito ad arrivare in fondo, scrivendo un pezzetto ogni notte per poco più di due mesi, dal 23 dicembre 2008 al 2 marzo 2009 (saranno quindi 65 puntate quotidiane), saltando solo l'ultimo dell'anno. Doveva essere un raccontino, poi la tastiera mi ha preso la mano ed è diventato un romanzo breve. Il ritmo e i toni cambiano a seconda delle vicende e sicuramente dell'umore, ma mi sembra più giusto pubblicarlo così come è stato inviato quotidianamente alla musa che l'ha ispirato, in alcuni casi troverete dei link a Youtube, con dei brani che vorrebbero fungere da colonna sonora. Il testo è ovviamente influenzato dalle mie variegate letture, una su tutte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Bestiario d'amore &lt;/span&gt;di Richard De Fournival, al quale mi sono ispirato per le metafore dei convegni amorosi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dedicato a Viola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Da quanto tempo cavalcava nel bosco? Perché vi era entrata? Il sentiero in certi punti era appena percettibile, in altri si allargava in radure dalle mille uscite, ma il cavallo continuava sicuro senza rallentare. La veste blu, almeno quella, la ricordava bene, era il suo portafortuna. Quando aveva 15 anni una donna anziana si era presentata ai suoi genitori e aveva lasciato in dono quel meraviglioso velluto che incredibilmente era dello stesso colore dei suoi occhi. Nel farlo li aveva raccomandati di custodirlo in una dimenticata cassapanca nella parte est del castello, e di coprirla con petali di rosa, chiodi di garofano, cannella e una polvere di cui non fece il nome e di cui aveva lasciato un sacchetto. Prima di dare spiegazioni era scomparsa e i genitori di Violet, non vedendo pericoli in quello che aveva detto la vecchia, avevano eseguito quanto suggerito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Violet ne venne a conoscenza solo dopo qualche tempo. Quel giorno infatti si aggirava nei suoi appartamenti della torre sud facendo spostare pesantissimi mobili, casse ricolme di antichi volumi e suppellettili varie dalla servitù. Le cameriere impazzivano sistemando ora qua ora là decine di vestiti e calzature che la giovane, in uno stato febbrile assai lontano dalla sua naturale romantica tranquillità, non riusciva a decidere dove fosse meglio riporli. Distrutti dalla fatica, quattro giovani servi, lasciarono infine un''antica specchiera di tre metri di altezza in una posizione, rispetto al letto, che fece fuggire a tal vista l'anziano precettore della giovane che corse via segnandosi ripetutamente, sgranando rosari in un sommesso borbottio di riprovazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Nessuno, quando si svolsero i fatti, poteva supporre che lo stato di euforia di Violet e la presenza della vecchia al castello fossero in relazione. In realtà, l'anziana donna altri non era che una strega, assoldata dalla figlia di un ricco signore gelosissima della giovane. In tutta la contea, fin dalla sua nascita, i bardi facevano a gara a tessere le lodi dei suoi occhi, non c'era locanda dove non si sentissero strofe del tipo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;«…paion di ghiaccio, ma sciolgon i cuori,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;se troppo la guardi saranno dolori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Le notti insonni di poi passerai,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;infin'al giorno che la rivedrai…»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7636176973470549030?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7636176973470549030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7636176973470549030&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7636176973470549030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7636176973470549030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2009/03/con-una-lunga-veste-blu-su-un-nero.html' title='…con una lunga veste blu, su un nero destriero, al trotto veloce in un bosco… 1'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7358929950181292338</id><published>2008-11-28T11:03:00.005+01:00</published><updated>2009-02-02T11:34:28.275+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>Ferramenta (Atto unico)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A me non piace il bricolage. È un dato di fatto. Non mi chiedete di imbiancare pareti, di fare buchi nel muro o di tapparli, o di aggiustare qualcosa. Non mi piace, non mi interessa e nemmeno mi riesce. Eventualmente posso smontare qualcosa, o inscatolare anche oggetti fragili per un trasloco. O vuotare una libreria e rimettere i libri a posto per benino dopo averli spolverati. Papà invece sapeva fare tutto nel piccolo spazio che si era creato in soffitta dove abitavamo. Faceva anche dei bellissimi plastici tutti con materiale naturale, lui che era architetto. E ogni tanto mi chiedeva il favore, quando ero ragazzino, di andare a comprare 20 viti così e cosà, campione alla mano da porgere al negoziante. La cosa di per sé non era certamente difficile e, nonostante la timidezza, uscivo e andavo dal ferramenta. E qui cominciano i problemi…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Intanto lo dico al presente, cominciano, perché negli ultimi 46 anni non sono cambiati affatto, né loro né le mesticherie, sulle quali potrei fare un discorso analogo e parallelo. Se, come me, non siete appassionati del genere, non vi fate trarre in inganno quando entrate se vedete solo due tre clienti al bancone. In realtà anche una coda di 15 pensionati alle poste è più veloce. Dovete sapere che l'habitué del ferramenta ha con lui un rapporto che va ben oltre quello canonico fra negoziante e cliente. Non si possono definire amici, non andrebbero mai la sera a bere una birra insieme al pub o la domenica allo stadio (e di questo i ferramenta si dolgono moltissimo e ne soffrono), eppure l'empatia che si crea fra i due raggiunge livelli insospettabili. Ecco quindi che l'habitué con la sua richiesta, che a voi suonerà all'orecchio come un'antica invocazione di entità perverse e blasfeme di oscuri mondi pagani, aprirà un'interminabile dialogo con spiegazioni, digressioni, pantomime e talvolta tragedie, quando la richiesta non possa essere evasa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Scena: interno di un ferramenta. Vari attrezzi alle pareti. Un bancone in fondo al negozio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Personaggi: due negozianti, uno molto anziano e un altro più giovane, forse il figlio e tre clienti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Primo cliente: (al negoziante più giovane, mentre quello anziano esce di scena diretto al magazzino sul retro) &lt;/span&gt;Ciao Lorenzo, tutto bene?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Negoziante giovane: &lt;/span&gt;Ciao Ernesto. Tutto bene, te? Samantha?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;Bene grazie, anche lei. Senti, mi serviva uno sverniciatore a base acetilglicolica ipoallergenico con antimuffa in gel ingnifugo e della coppale anilinica con semi di asperula e granuli di agar thailandese.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Già qui voi cominciate a guardarvi intorno per sincerarvi di essere nel negozio giusto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;Guarda Ernesto che la coppale adesso la fanno soltanto idrossivinilica, l'ultimo barattolo di anilinica l'ho venduta giusto un mese fa a Manlio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Manlio? quale, quello che stava al 39 sopra il negozio di caccia e pesca?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sì, proprio lui.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ah, e come sta? L'è un po' che non lo vedo…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bene bene, un po' incasinato da quando gli è nato il figliolo, piange tutta la notte e li fa dormire poco…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Beh, però era anche l'ora si decidessero con la Nicoletta. Quant'anni l'ha? 38?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Preciso, fatti un mese fa, il 12.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bene. Dunque, dicevi, scusa ma c'ho furia che devo finire questo lavoro… Allora, la coppale la fanno idrossivinilica… Ma che l'è bona? Perché lo scorso anno a mio suocero gli hai dato un prodotto per le persiane che non andava mica bene. Dopo 4/5 mesi si son riscrostate tutte…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Senti guarda, e un l'è colpa della coppale. Gliel'avevo spiegato bene a tuo suocero: prima doveva passare la carta abrasiva del tre, poi quella 0 e dopo una spennellata di antimuffa-antiumido, sai quello tedesco della Vussenberghe? Lui se n'è dimenticato e ora dà la colpa alla coppale che invece è ottima. Ne vendo 35 barattoli a settimana!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Eh lo so, sai, anche lui comincia ad avere una certa età… Ah, mi serve anche uno sgarzino a doppia lama di quelli in ferro molato e manico in plastica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Anche il negoziante giovane sparisce, senza che nel frattempo l'altro sia tornato. Il terzo cliente comincia a mettere strumenti degni dell'Inquisizione spagnola sul bancone. Dopo una decina di minuti torna il negoziante giovane con due barattoli)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Senti Ernesto, lo sgarzino come lo vuoi te l'ho finito. L'ho già riordinato la scorsa settimana e me lo dovrebbero consegnare giovedì…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Giovedì? Tu mi metti in difficoltà… Oggi volevo veder di finire che mercoledì devo andare dalla Fernanda per la porta del bagno. Sai la Fernanda, l'ortolana quella mora, occhi verdi, con due poppe così…?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;'occamiseria! eddìe no! …e ciò provato una volta e via! e lei nulla! Entri in negozio, te le appoggia sul banco, ti guarda dritto negli occhi, ma poi un c'è verso…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;sie… tu lo dici te… so per sicuro che il marito della lattaia c'è passato diverse volte di costì…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;No dai! O che mi dici? Nemmeno se lo vedo, quì coso!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Se ti dico che lo so…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma poi, scusa, Maurizino, il marito della lattaia, non le faceva le corna con la Silvana del circolino quello sulla strada per andare alla Consuma… quella che dopo il poggio giri alla seconda a destra… dove c'hanno quella schiacciata che con la mortadella è la morte sua!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sì, certo, certo… quella è l'amante ufficiale, ma poi…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;…Pensa te…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Senti, guarda, allora dammi la punta per il trapano quella bilama a coda di rondine norvegese in titanio e 3/4 rifilini a bulino del 15 ma con la nottola in ottone ramato che durano di più…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Il negoziante giovane riesce e torna dopo un quarto d'ora con le braccia piene di materiale)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ecco qua…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PC: &lt;/span&gt;Fammi il conto, va', che son di corsa…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Terzo cliente: Scusa Lore, t'ho messo della roba qui, mi ci aggiungi due barattoli di bianco avorio da 12 kg idrorepellente antimuffa ipoallergenico da esterni alle aniline diodate, un pennello a coda di martora in cinghiale maltese e una decina di scovolini in rame allumato a testa tonda. Passo dopo pranzo a ritiralli. Ciao Lore, saluta i' tu' babbo che l'è sparito di là e un s'è più visto! Ciao Ernesto!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Esce. Il primo cliente paga ed esce anche lui con uno scatolone di roba. Il secondo cliente tamburella sul tavolo e continua a sfogliare cataloghi e si guarda intorno. Il negoziante anziano non è ancora riapparso)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NG: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Rrivolto finalmente a voi e con un'impercettibile aria di disprezzo avendo già capito che siete un profano)&lt;/span&gt; Desidera…?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7358929950181292338?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7358929950181292338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7358929950181292338&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7358929950181292338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7358929950181292338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2008/11/ferramenta-atto-unico.html' title='Ferramenta (Atto unico)'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1068605843928588992</id><published>2008-09-16T13:39:00.002+01:00</published><updated>2008-09-16T13:41:42.554+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Poesia</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;mi hai rubato il portatile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;non mi interessano i tuoi motivi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;auguro a tua madre di non sapere che rifiuto della società ha generato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;bastardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1068605843928588992?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1068605843928588992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1068605843928588992&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1068605843928588992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1068605843928588992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2008/09/poesia.html' title='Poesia'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7354925621115490920</id><published>2008-05-16T13:41:00.001+01:00</published><updated>2008-05-16T13:48:51.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… 14</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Lentamente le teste si girarono tutte verso O'Chickenmalt. Ripreso fiato, l'oste piano piano cominciò ad emettere suoni via via più distinguibili, fino a sentenziare «Haaaaaaa rahhhhhhgiogione Firmmmmmmmmmmhuuuuuqui!». Di meglio non gli fu fisicamente possibile. Il silenzio che seguì fu tale che si sentirono muovere le vibrisse di Ugo Sofronio, balzato prontamente sul bancone, richiamato da quei suoni ancestrali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il notaio sembrò l'unico a non rendersi conto di quello che era successo. Continuò quindi la sua concione, probabilmente non seguendo più lui stesso i suoi pensieri: «Vanno per altro analizzate in modo circostanziato le modalità per le quali l'evento in essere assurge a catalizzatore di distrazioni attenzionali collettive sincrone ancorché non organizzate preventivamente ma autonome seppur contemporanee ed estemporanee nel loro manifestarsi unitario...».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Equo Solidale mosse istintivamente il gomito verso la carotide di Firmiqui alle sue spalle, mettendolo così momentaneamente a tacere. A posteriori non fu trovato nessuno pronto a testimoniare che lo avesse fatto apposta, nonostante i ripetuti interrogatori fatti a gesti dallo stesso notaio che riprese a parlare correttamente solo dopo una quindicina di giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7354925621115490920?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7354925621115490920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7354925621115490920&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7354925621115490920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7354925621115490920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2008/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… 14'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6956128845240742486</id><published>2007-12-08T19:13:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T19:14:47.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disegno'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/R1rfCI-3MmI/AAAAAAAAACw/2sSfwJC9C5Q/s1600-h/Disegno05.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/R1rfCI-3MmI/AAAAAAAAACw/2sSfwJC9C5Q/s200/Disegno05.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141667152460722786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6956128845240742486?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6956128845240742486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6956128845240742486&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6956128845240742486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6956128845240742486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/R1rfCI-3MmI/AAAAAAAAACw/2sSfwJC9C5Q/s72-c/Disegno05.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1709631984703161712</id><published>2007-11-09T02:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T02:36:55.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;fa più danni la parte creativa, irrazionale, emotiva, fantasiosa che da un frammento, una parola un fotogramma o da nulla costruisce storie, romanzi, situazioni o la parte razionale, cinica, reale, umana che ritiene inutile qualsiasi azione perché destinata a un dispendio di energie senza risultati concreti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1709631984703161712?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1709631984703161712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1709631984703161712&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1709631984703161712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1709631984703161712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/11/fa-pi-danni-la-parte-creativa.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3675696001209728257</id><published>2007-08-28T12:34:00.001+01:00</published><updated>2007-08-28T12:35:29.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animalini'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RtQIbGIZhkI/AAAAAAAAACo/mhk_sdeEGdc/s1600-h/Picchio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RtQIbGIZhkI/AAAAAAAAACo/mhk_sdeEGdc/s200/Picchio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103713539312944706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3675696001209728257?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3675696001209728257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3675696001209728257&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3675696001209728257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3675696001209728257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/08/blog-post.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RtQIbGIZhkI/AAAAAAAAACo/mhk_sdeEGdc/s72-c/Picchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4027498728574864853</id><published>2007-08-22T17:26:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T00:44:45.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… 13</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Inutile dire che Fratello Amarone si era comunque spinto oltre nei suoi esperimenti. Pochi anni prima, per esempio, aveva finito per distillare un impasto di peperoncino, noci moscate e acciughe, stemperato in un passito della riserva arcivescovile. Le cronache non specificano di eventuali poteri digestivi del liquore, riferiscono piuttosto di disattese dichiarazioni di amore con tanto di mazzolini di caprifoglio e biancospino offerti alla buonanima di Giorgina Laudomìa, madre del summenzionato Ugo Sofronio VII. Va precisato che Fra' Pannunzio la considerava discendente diretta di Bastet e pretendeva quindi, mediante irriferibili congiunzioni sessuali, di farle abiurare il paganesimo nel quale riteneva fosse precipitata la gatta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dopo tale incidente il vescovo gli proibì l'accesso per sei mesi nel laboratorio e lo costrinse a una dieta depurativa di latte di capra (certamente non munta dal frate), riso bollito e rape.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La ricetta del distillato è invece andata perduta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4027498728574864853?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4027498728574864853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4027498728574864853&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4027498728574864853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4027498728574864853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/08/viveva-in-un-bosco-di-uccelli.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… 13'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3552603607664427588</id><published>2007-07-24T15:17:00.001+01:00</published><updated>2007-07-24T23:28:03.881+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disegno'/><title type='text'>ebbene sì…</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RqZ85zICxAI/AAAAAAAAACg/EjFlHCnvF7I/s1600-h/Disegno02.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RqZ85zICxAI/AAAAAAAAACg/EjFlHCnvF7I/s200/Disegno02.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090893761207256066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;sono stato vinto dalla pigrizia. mi sono accorto solo ora che da 20 giorni non pubblico nulla. mi toglieranno la licenza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;del resto, nessuno sembra lamentarsi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RqYKNDICw_I/AAAAAAAAACU/cEIkcHW66Xk/s1600-h/Disegno02.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3552603607664427588?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3552603607664427588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3552603607664427588&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3552603607664427588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3552603607664427588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/07/ebbene-s_24.html' title='ebbene sì…'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RqZ85zICxAI/AAAAAAAAACg/EjFlHCnvF7I/s72-c/Disegno02.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6392689472234257212</id><published>2007-07-05T13:26:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T00:44:45.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 12</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La profezia in realtà non era mai stata presa molto sul serio, forse anche perché Fra' Pannunzio da Giobbole era soprannominato Fratello Amarone. Era infatti un abilissimo distillatore e miscelatore di erbe e dal suo laboratorio sotto la canonica usciva spesso barcollante con alambicchi pieni di nuove grappe e amari digestivi appena inventati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Nel tempo che non passava in tali ricerche si dedicava a quella che considerava la sua vera missione: trovare fra le righe dell'Apocalisse una condanna nei confronti degli astemi. Secondo la sua teoria infatti, qualora il 51% della popolazione non avesse mai bevuto alcol si sarebbe compiuta la fine del mondo. La tesi era basata sul fatto che uva, grano, orzo, luppolo e le stesse erbe che usava per i suoi esperimenti, sono ingredienti poveri e che per fare certe bevande vanno uniti con l'acqua, simbolo assoluto di purezza. Donde quindi il Male? Avrebbe capito se si fosse trattato di distillare del caviale, di fare la grappa da pregiati salmoni o ancora da una millenaria macerazione di oro e diamanti con segrete formule alchemiche e blasfeme evocazioni. Niente di tutto ciò invece, praticamente chiunque poteva farsi una birretta in casa con ingredienti alla portata di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6392689472234257212?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6392689472234257212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6392689472234257212&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6392689472234257212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6392689472234257212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/07/viveva-in-un-bosco-di-uccelli.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 12'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-1340196197259498876</id><published>2007-06-25T15:51:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T00:44:45.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 11</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La scena si cristallizzò, i pensieri più diversi attraversarono le menti degli astanti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;«È fuor di dubbio che, nella fattispecie, un evento di natura esterna ebbe ad impedire il regolare movimento della sequenza di ingranaggi e pulegge che con costante girare creano le condizioni affinché si produca una pressione né troppa né poca sulla mola laddove...», così il notaio; «Accipicchiolina! Nonostante il bolo bloccato nel tratto laringoesofageotracheale, si odono i sintomi chiari e specifici di una notevole gastrulazione!», così il dott. Pillo; «Devo essere caduta sulla coda di Ugo Sofronio VII (il gatto della locanda, di nobili natali)!» pensò la cameriera che era ruzzolata durante il parapiglia; «Ci risiamo, la padrona ha nuovamente perso la mantella fiorata di seta ugromannica!» commentò un'altra cameriera. Qualcuno, in ginocchio, cominciò a pregare, convinto del compiersi della profezia di Fra' Pannunzio da Giobbole, a tempo perso biografo ed esegeta di S. Giovanni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-1340196197259498876?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/1340196197259498876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=1340196197259498876&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1340196197259498876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/1340196197259498876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_25.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 11'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3251873039601632402</id><published>2007-06-22T10:09:00.000+01:00</published><updated>2007-06-22T10:12:43.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><title type='text'>quando facevo le foto… 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RnuSGDPPAGI/AAAAAAAAACM/XPU1YNwMXvg/s1600-h/ForseRadda.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RnuSGDPPAGI/AAAAAAAAACM/XPU1YNwMXvg/s200/ForseRadda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078813637436440674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3251873039601632402?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3251873039601632402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3251873039601632402&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3251873039601632402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3251873039601632402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/blog-post.html' title='quando facevo le foto… 3'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/RnuSGDPPAGI/AAAAAAAAACM/XPU1YNwMXvg/s72-c/ForseRadda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8474086712418817393</id><published>2007-06-19T19:15:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T00:44:45.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 10</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Orbene, il dramma interiore, ovvero la tempesta emotiva scatenatasi nei condotti sanguigni di O'Chickenmalt, era dovuta al fatto che, a voler essere precisi, l'episodio raccontato dal dott. Pillo si riferiva all'ingestione di una polpetta di pasticcio di rape, cetrioli e ceci in salsa di dragoncello al tabasco. Già questo avrebbe in parte confutato la teoria del dottore e quindi dato la vittoria al notaio, ma la cosa più eclatante era che, notizia data per certa, la polpetta fosse stata ingurgitata intera proprio per far passare al malcapitato un singhiozzo già in atto al suo ingresso, su consiglio degli altri avventori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma la storia è storia e la radici sono sacre, per cui nel bel bezzo di salti, schiamazzi, ruzzoloni e dotti motti, si udì un suono strozzato via via sempre più simile allo sgorgare di un lavandino: «H'RGGGGGNNNNFRRRRRRRMUUUUUUUUHHHHHHHQUIIIIIIIIIIIIIIII!»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8474086712418817393?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8474086712418817393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8474086712418817393&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8474086712418817393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8474086712418817393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_19.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 10'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-389376835928788134</id><published>2007-06-13T09:58:00.000+01:00</published><updated>2007-06-13T10:02:38.497+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><title type='text'>quando facevo le foto… 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm-x9DPPAFI/AAAAAAAAACE/M51sW49yg7k/s1600-h/CasoleLamole.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm-x9DPPAFI/AAAAAAAAACE/M51sW49yg7k/s200/CasoleLamole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075470967469178962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;qui siamo sulla strada per andare verso Casole e Lamole, dopo aver lasciato la Chiantigiana, verso ottobre, se non ricordo male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-389376835928788134?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/389376835928788134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=389376835928788134&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/389376835928788134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/389376835928788134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/quando-facevo-le-foto-2.html' title='quando facevo le foto… 2'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm-x9DPPAFI/AAAAAAAAACE/M51sW49yg7k/s72-c/CasoleLamole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-393554347577058031</id><published>2007-06-11T16:57:00.000+01:00</published><updated>2007-06-11T16:58:55.930+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><title type='text'>quando facevo le foto…</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm1xKzPPAEI/AAAAAAAAAB8/xlzGeQjaa38/s1600-h/TerredOrcia.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm1xKzPPAEI/AAAAAAAAAB8/xlzGeQjaa38/s200/TerredOrcia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074836785483153474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-393554347577058031?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/393554347577058031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=393554347577058031&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/393554347577058031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/393554347577058031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/quando-facevo-le-foto.html' title='quando facevo le foto…'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rm1xKzPPAEI/AAAAAAAAAB8/xlzGeQjaa38/s72-c/TerredOrcia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2833830143735480639</id><published>2007-06-08T09:53:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T21:28:19.774+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 9</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La discussione si stava facendo sempre più vivace e rischiava di coprire il clamore generato dai saltelli di Giangino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nel frattempo dietro il bancone la faccia di O'Chickenmalt stava assumendo la conformazione e soprattutto la colorazione di una tavolozza nelle mani di un pittore folle. Le tonalità schizzavano dal rosso tramonto sui fiordi a un verde ramato a un azzurro baia tropicale nella luce del mattino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gli effetti sembravano scaturire dal tentativo di un'impossibile digestione di frutti di mare avariati e mal cucinati, in realtà il mastro birraio era stato distratto dalla discussione dei due e mal tollerava le asserzioni del dott. Pillo. Vista così la cosa appare ben strana e la reazione assolutamente spropositata, se non fosse che il fatto in questione era un episodio di indubitabile rilievo nella sua saga familiare. L'accaduto era storicamente accertato e se ne trovavano conferme nella tradizione orale nonché in alcune lettere a parenti lontani di tutte le famiglie del bosco, ma l'unica che conosceva i particolari più importanti per essere stata di riflesso parte attiva nell'evento, era la sua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2833830143735480639?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2833830143735480639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2833830143735480639&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2833830143735480639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2833830143735480639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_08.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 9'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3846719598399127307</id><published>2007-06-06T23:22:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:55:59.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 8</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Firmiqui, lo sguardo rapito dall'assenza di biancheria intima di una delle cameriere caduta a gambe levate nel parapiglia, manifestava la convinzione che non vi fossero precedenti al fatto: «Appare scuro... cioè, chiaro, come un simile su e giù provochi un innalzamento dal profondo che sgorga con rinnovata freschezza in una forma mirabile per l'innocenza stessa insita nella sua natura turgida con l'elasticità e la levigatezza vellutata che inconfutabilmente rimanda a congiunzioni profonde nell'intimo di un accarezzabile senso di abbandono alla storicità dell'evento...».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Altrettanto infervorato, ma assolutamente concentrato nel seguire con gli occhi i sobbalzi di Giangino, il dott. Pillo rievocò un fatto, a suo dire uguale, accaduto 82 anni prima nella stessa locanda, allora di proprietà di Larry MacChickenblend, cugino di un prozio del nonno di O'Chickenmalt. Secondo quanto si diceva, un avventore occasionale non era stato avvisato dell'opportunità di alternare bocconi e pinte per un discutibile senso del divertimento da parte dei clienti abituali annoiati dall'immutabilità della vita quotidiana del luogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Sembra che il malcapitato già alla quinta forchettata fosse diventato paonazzo e avesse cercato di gridare «Aiufo! Fòffofo!!!» scatenando una lunga serie di interpretazioni sul significato di quelle parole senza che nel frattempo nessuno si degnasse di intervenire per toglierlo d'impaccio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3846719598399127307?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3846719598399127307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3846719598399127307&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3846719598399127307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3846719598399127307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_06.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 8'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3630681347715153491</id><published>2007-06-02T19:46:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:55:59.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 7</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Orbene, un venerdì sera di ottobre Gianginomaria si era recato al Bargiglio d'oro e, durante la demolizione di sei porzioni di cheescake ai gamberetti e salsa rosa, si era messo a giocare a freccette con Delle Alette. Tutti nel bosco sanno che in certi casi bisogna tenere la media di mezza pinta ogni tre forchettate, altrimenti viene il singhiozzo. Forse a causa della partita particolarmente accesa, o forse per il soccombé ai piselli mangiato a pranzo e non ancora finito di digerire, Giangino mandò giù ben sette forchettate senza bere e fu il finimondo. Nel giro di pochi secondi cominciò a saltellare come un martello pneumatico impazzito, emettendo contemporaneamente degli "hic" sempre più acuti e frequenti. Equo Solidale, il maniscalco del paese, cercò di bloccarlo con le sue mani grosse come mantici. Tinca Zzare, il pescivendolo venuto anni prima da un porto dell'est, lanciò una nassa che però finì sulla testa del maestro Lodovico Bellilibelli che cercava in qualche modo di aiutare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un po' in disparte il notaio Teodoro Firmiqui e il medico Lino Pillo cominciarono a discutere sull'eccezionalità o meno dell'evento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3630681347715153491?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3630681347715153491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3630681347715153491&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3630681347715153491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3630681347715153491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/06/viveva-in-un-bosco-di-uccelli.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 7'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2148836531886703135</id><published>2007-05-29T13:10:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:56:09.447+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 6</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Come dicevo, Gianginomaria era un giovane pollo di buona famiglia e dopo il diploma in lingue, sapeva parlare correntemente il fainico, il procionide, il rospese di palude e il topinambur, si era iscritto a Scienze Pollitiche per intraprendere la carriera diplomatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Bisogna dire che fin da pulcino aveva dimostrato quelle qualità peculiari che sono richieste nella professione e molto spesso era riuscito a ricomporre discussioni che si protraevano nel tempo grazie a un sorprendente intuito, alla capacità di sondare nell'intimo l'animo pollico e per l'imparzialità e saggezza dei giudizi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Fu per certi versi clamoroso quando fece rappacificare l'anziano Everardo Delle Alette con il vecchio mastro birraio Connor O'Chickenmalt.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;I due avevano smesso di parlarsi ormai da decenni e solo pochi nel bosco ricordavano, seppur vagamente, il motivo della rottura. Nonostante ciò, tutte le sere, Delle Alette si recava al Bargiglio d'oro a bere la sua pinta di doppio malto e a giocare a freccette. Al momento del suo ingresso O'Chickenmalt, senza rivolgergli non solo la parola ma nemmeno uno sguardo, faceva apparire un boccale pieno all'angolo più lontano del bancone e poi proseguiva nelle sue faccende come se niente fosse. Mai una volta Delle Alette era riuscito a vedere mentre lo posava e nemmeno la lenta operazione di riempimento. Da par suo, dopo averne centellinato il contenuto durante interminabili serie di sfide con gli altri avventori, se ne andava senza proferire saluti di sorta al suo antagonista, non prima di aver materializzato, come per magia, il corrispettivo della bevuta accanto al boccale vuoto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2148836531886703135?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2148836531886703135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2148836531886703135&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2148836531886703135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2148836531886703135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_29.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 6'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5429867560742703325</id><published>2007-05-24T18:24:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:56:09.447+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 5</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;In tempi recenti sono stati fatti studi più approfonditi, sia sui polli dorati sia sulla trama delle loro piume. Certo il materiale è scarso, deteriorato dal tempo e dalle leggende che li circondano. Una di queste infatti, vuole che bevendo un infuso di penne caudali di pollo dorato dei boschi mescolato con belladonna e maionese si abbiano delle visioni sui palinsesti televisivi del giorno prima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il noto scienziato Nad Nworb, basandosi sul De Pullis, ha acceso il dibattito con il suo Codice Mugellano nel quale, attraverso un percorso iniziatico, lo studioso Gianpinomaria (evidente il riferimento al personaggio storico) scopre che i segni sulle penne altro non sono che tavole delle effemeridi e che leggendole in un certo ordine prefigurano e anticipano l'Apocalisse. Più esattamente, sempre secondo il romanzo, l'avvenimento cadrebbe nella data palindroma 30.02.2003. Inutile dire che dai suoi più accesi critici e detrattori sono stati messi in risalto due errori evidenti: il 30 febbraio non esiste e comunque sia sarebbe già passato perché siamo nel 2007. Ma Nad Nworb pare proseguire per la sua strada incurante anche dei siti internet aperti per metterlo alla berlina (un esempio su tutti, per completezza e apparato scientifico: www.deaththebastardnadnworb.dork).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5429867560742703325?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5429867560742703325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5429867560742703325&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5429867560742703325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5429867560742703325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_24.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 5'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-7430644160419302918</id><published>2007-05-23T12:51:00.001+01:00</published><updated>2007-05-23T12:51:39.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone'/><title type='text'>Sempre*</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;La sua pelle trasmetteva&lt;br /&gt;sensazioni.&lt;br /&gt;Le mie mani, le emozioni.&lt;br /&gt;Due corpi un destino,&lt;br /&gt;lui la notte, lei il mattino.&lt;br /&gt;Poche parole, poi allacciati,&lt;br /&gt;dentro di lei, intorno a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scivolare piano, non smettere mai,&lt;br /&gt;basta uno sguardo per legarsi a lei,&lt;br /&gt;sorriso di sole, sogno di dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lontana ormai, ma forse no,&lt;br /&gt;rinunciare coraggio non ho.&lt;br /&gt;Attese, ricordi, certezze,&lt;br /&gt;in ogni cosa le sue fattezze.&lt;br /&gt;Non può non può solo un caso no.&lt;br /&gt;Non può non può essere passato no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scivolare piano, non smettere mai,&lt;br /&gt;basta uno sguardo per legarsi a lei,&lt;br /&gt;sorriso di sole, sogno di dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*16.06.2006, falso brano degli Afterhours, dedicato non certo a loro...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-7430644160419302918?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/7430644160419302918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=7430644160419302918&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7430644160419302918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/7430644160419302918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/sempre.html' title='Sempre*'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3667457381697486694</id><published>2007-05-20T00:26:00.000+01:00</published><updated>2007-05-20T00:27:08.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Haiku'/><title type='text'>Haiku 4</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dolce profilo,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;armonia di natura,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;placa il cuore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3667457381697486694?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3667457381697486694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3667457381697486694&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3667457381697486694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3667457381697486694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/haiku-4.html' title='Haiku 4'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-4512778515200008278</id><published>2007-05-15T14:26:00.000+01:00</published><updated>2007-05-15T14:30:14.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;A perdita d’occhio corpi giacevano immobili mentre da altri si levavano lamenti e richieste d’aiuto inascoltate. In mezzo a tanta desolazione il vecchio Lannister muto e pensoso attese di riconoscere sullo scudo del cavaliere che s’avanzava il meta-lupo furettato del ramo più antico degli Stark, simbolo di quel Nicelord l’Unificatore che per primo regnò come unico sovrano sui sette regni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dopo un attimo di esitazione impostogli dall’età e dal lignaggio, discese da cavallo e si inginocchiò deponendo la spada davanti a sé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il cavaliere era in realtà una donna, lady ***, chiusa in un’armatura di blu smaltato con venature cangianti che inutilmente si sforzavano di riprodurre il colore dei suoi occhi che si diceva osassero sfidare la bellezza del sole. Per questo motivo dall’età di otto anni celava il suo volto a chiunque dopo che innumerevoli cavalieri si erano uccisi o erano impazziti per un semplice sguardo. L’unico che ancora aveva l’onore e la gioia di poterli ammirare tutte le sere nell’intimità della tenda, cavalcava al suo fianco, vittima anch’egli di uno strano destino: il privilegio di servire colei che non aveva uguali in bellezza neanche nelle fervide fantasie dei bardi era infatti bilanciato dall’impossibilità di dichiararle il proprio amore, mal celato, agli occhi di tutti, da questo essere la sua ombra, scudiero, vassallo, consigliere. Era egli lord ***, di cui si diceva che avesse bisogno di un apriscatole per uscire dall’armatura, ormai appesantito dagli anni. Da lungo tempo non faceva ritorno al suo castello a Delta degli Acquitrini…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per certi versi un omaggio a G.R.R.Martin, quantomeno per i nomi. ovvi gli asterischi... inutile dire che mi sono fermato qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-4512778515200008278?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/4512778515200008278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=4512778515200008278&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4512778515200008278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/4512778515200008278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/perdita-docchio-corpi-giacevano.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2524389763260795329</id><published>2007-05-12T00:34:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:56:09.447+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 4</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Ora che mi ci fate pensare, non è mica bello che perda tempo a raccontarvi tutte queste cose se poi i polli dorati non sono esistiti. Non credo che ci farei nemmeno una gran bella figura.&lt;br /&gt;Però non si può trascurare che nelle sue &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chronichae pollastrae pollisque &lt;/span&gt;Publio Sventato Tucano il Medio (così chiamato perché era solito salutare i suoi creditori con l'esposizione del dito centrale) già nel IV secolo a.C. scrivesse "In magica silva, aureos pollos deambulabant" (cfr. XI-2, cit.); confermato peraltro da un anonimo del IX sec. nella Fibula Pollina in cui si legge "Sao ke in kelle terrae, giravanvi gallette, dorate e coll'alette", di chiara origine provenzale. E ancora in un trattato sulle pratiche inquisitorie, coevo al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Malleus Maleficarum&lt;/span&gt;, si risolve che "...non havvi a intendersi heretico, lo quale menzioni di polli dorati".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2524389763260795329?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2524389763260795329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2524389763260795329&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2524389763260795329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2524389763260795329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_12.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 4'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5017872957903969165</id><published>2007-05-10T09:18:00.000+01:00</published><updated>2007-05-10T09:20:04.181+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 3</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Gianginomaria era un giovane pollo di buona famiglia, praticamente un ram-pollo... No dai! non andate via! mi è scappata, non ne dico più...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Gianginomaria era un uccello incantatore, una specie molto particolare, già abbastanza rara in quei tempi antichi. La loro caratteristica era un ventaglio di piume caudali, tipo quelle del pavone, ma dorate, di un oro opaco. Pur non essendo all'apparenza splendenti avevano degli strani segni che talvolta assumevano l'aspetto di una fitta scrittura, mentre in altri casi la trama creava dei disegni che sembravano voler raccontare una storia. I pochi che li incontravano nel bosco finivano inevitabilmente per concentrarsi per decifrare quello che vedevano e rimanevano così incantati, alcuni anche per anni. Al momento del loro risveglio, quando raccontavano cosa aveva provocato quello stato di catalessi, non venivano mai creduti, tant'è vero che c'è chi ancora ritiene che i polli dorati dei boschi non siano mai esistiti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5017872957903969165?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5017872957903969165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5017872957903969165&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5017872957903969165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5017872957903969165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_10.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 3'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-2809184119592066580</id><published>2007-05-09T14:27:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T09:55:59.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 2</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Zia Maria aveva sposato Guidobalderasmo von Chikenburger-Ketchup IV, un matrimonio d'amore come nelle favole. Gli abitanti del bosco festeggiarono per una settimana l'evento, preparato e atteso con alacrità ed entusiasmo nei sei mesi precedenti. Le fate ballerine avevano organizzato una coreografia di cui si ha ancora traccia ai tempi nostri nel detto "balla come alle nozze, bella come le cozze". Gli orsetti piromantici illuminarono le notti con fuochi artificiali e giochi di luce che sono studiati nelle moderne università. E che dire dei sontuosi banchetti di decine di portate, dei nettari versati nei calici, delle ricette inventate per l'occasione con accostamenti degni di un'architettura del gusto che travalica i segni del tempo e delle tradizioni? Beh, niente, perché in quella settimana ero in vacanza e quando sono tornato non c'era rimasto nulla da assaggiare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-2809184119592066580?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/2809184119592066580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=2809184119592066580&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2809184119592066580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/2809184119592066580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli_09.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 2'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-6968558660008018190</id><published>2007-05-08T23:09:00.001+01:00</published><updated>2008-05-15T22:19:09.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Favola'/><title type='text'>Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d'oro… cap. 1*</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ebbene sì, miei piccoli amici, tanto tanto tempo fa e in un paese inevitabilmente lontano lontano, viveva uno strano animale dal piumaggio d'oro, ma nessuno l'aveva mai visto! Come? Nonò, non è una storia, è vero... cioè sì è una storia ma successa davvero! Ho qui da qualche parte svariati libri che ne parlano, tipo Il bosco e l'arte della manutenzione delle piume d'oro oppure Esegesi del cacciucco alla livornese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dicevo, che questo animale, che potremmo definire uccello, anche perché vivendo nel bosco medesimo e avendo le piume cosa vi aspettavate, una vongola? Questo animale... certo che detto così suona male, sembra quasi un'offesa... forse potrei chiamarlo col nome scientifico che è Incantator &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aureus Timidus &lt;/span&gt;o più semplicemente in aramaico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su-Dimit Sue 'rua Rotat-Nacni&lt;/span&gt;. No, forse meglio col popolare Pollo dorato dei boschi. Questo poi in particolare si chiamava Gianginomaria, giusto per non scontentare i tre zii materni. Che poi uno era una zia. Maria. Zia Maria, in un certo senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*Cominciata oggi, anzi ieri, 08.05.07. il titolo si deve a una frase della Joice, alla quale ovviamente la dedico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-6968558660008018190?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/6968558660008018190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=6968558660008018190&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6968558660008018190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/6968558660008018190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/viveva-in-un-bosco-di-uccelli.html' title='Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d&apos;oro… cap. 1*'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-806941914046011986</id><published>2007-05-08T10:31:00.000+01:00</published><updated>2007-05-08T10:33:00.304+01:00</updated><title type='text'>La stazione cap. 5</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mentre le teorie e i rimedi più strani non davano alcun risultato, parallelamente continuavano le ricerche del pendolino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il campo di tulipani era piuttosto esteso e nelle propaggini estreme, a oriente rispetto alla stazione, lasciava spazio a del grano, molto fitto e fluttuante nel vento. A maculare il color oro strane pietre verdi, molto luminose, del tutto simili a smeraldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La cosa più particolare era il profumo, persistente ancorché delicato, che aleggiava su tutta la zona, sia sui tulipani che sul grano. Un profumo che si sarebbe detto di fiori, forse zagare, con vago sentore di pesca. Un profumo caldo, ma non per questo dolce o stucchevole... di sole, se il sole ha un odore. Ancora più strano il fatto che tanto era netto per alcuni, altrettanto non era percepito dalla maggioranza di quelli che si affannavano nella soluzione dell'enigma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-806941914046011986?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/806941914046011986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=806941914046011986&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/806941914046011986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/806941914046011986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/la-stazione-cap-5.html' title='La stazione cap. 5'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-5010893904858050011</id><published>2007-05-07T16:54:00.001+01:00</published><updated>2007-05-07T16:54:57.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>La stazione cap. 4</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dopo una settimana di tentativi di riportarlo alla realtà e ignorando ancora le cause dello stato di shock fu presa la decisione di convocare l'FBI, sezione XFiles.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Inutile dire che l'agente Mulder immaginò che il treno avesse creato un buco spazio-temporale attraverso il quale il povero malcapitato fosse stato rapito dagli alieni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ovviamente più scientifica la spiegazione di Dana Skully: benché appartenenti a una specie scomparsa intorno al 1920, i tulipani dovevano contenere delle tossine sconosciute, con effetti allucinogeni. Questa tesi però contrastava col fatto che nessun altro, a cominciare dai soccorritori, aveva riportato tali sintomi. A meno di non pensare a una specifica reazione allergica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-5010893904858050011?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/5010893904858050011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=5010893904858050011&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5010893904858050011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/5010893904858050011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/la-stazione-cap-4.html' title='La stazione cap. 4'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-3335523987638816984</id><published>2007-05-05T23:54:00.001+01:00</published><updated>2007-05-05T23:54:57.758+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rj0LNIHys7I/AAAAAAAAAB0/xEXajdLcn54/s1600-h/Disegno01.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rj0LNIHys7I/AAAAAAAAAB0/xEXajdLcn54/s200/Disegno01.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061213876380677042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-3335523987638816984?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/3335523987638816984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=3335523987638816984&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3335523987638816984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/3335523987638816984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_l_i-wSQY7Yg/Rj0LNIHys7I/AAAAAAAAAB0/xEXajdLcn54/s72-c/Disegno01.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5125101619065242151.post-8396138782942718654</id><published>2007-05-05T22:55:00.000+01:00</published><updated>2007-05-05T22:57:10.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconto'/><title type='text'>La stazione cap. 3</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Fu ritrovato diverse ore dopo ma era perso... Come perso? Ma se lo avevano ritrovato...? Sì, infatti, lo avevano ritrovato ma era perso... oh ma insomma, lo saprò, no? sto raccontando io! Era perso nel senso che lo ritrovarono in cima a un olivo che faceva cipcip....!&lt;br /&gt;Ovviamente fu subito ricoverato e sottoposto a varie analisi che però risultarono negative, mentre davanti alle macchie di Rorschach alternava due sole parole, apparentemente senza alcun legame con ciò che vedeva: luna e stelle. Un'altra stranezza era che dormiva tutto il giorno e si risvegliava solo verso le 23.00.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5125101619065242151-8396138782942718654?l=lordthuna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lordthuna.blogspot.com/feeds/8396138782942718654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5125101619065242151&amp;postID=8396138782942718654&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8396138782942718654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5125101619065242151/posts/default/8396138782942718654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lordthuna.blogspot.com/2007/05/la-stazione-cap-3.html' title='La stazione cap. 3'/><author><name>Lord Thuna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16548772554141999590</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/551/625622756233550/220/z/630431/gse_multipart41889.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
