lunedì 22 luglio 2013

Favola (Mille e una notte Style) 18

Il corpo di Seth fu come veliero cullato dai flutti, si alzava e abbassava seguendo la cadenza delle onde, il timone a guidare sicuro verso un approdo di piacere. Le mani di Pauli le carezzavano i seni per poi scendere lungo i fianchi come l'acqua che dalla prora venga spartita lungo i lati della chiglia. Le vele della veste gonfiate dal vento, la muscolatura tesa come il sartiame a sostenerne lo sforzo. La stiva riempita e svuotata metodicamente ad ogni viaggio col carico perfettamente calcolato e bilanciato. La curva infossata della schiena raccoglieva stille di sudore come spuma del mare sul ponte, i suoi occhi erano le stelle che danno sicurezza al marinaio nel buio della notte. Talvolta il ritmo era quello durante la tempesta, le mani si avvinghiavano ai sostegni, i corpi saldati dall'impeto della natura, il pennone che sembrava affondare negli abissi più profondi per poi riemergere irrorato per la sua lunghezza dal deliquio dei sensi. Quindi la calma della risacca permetteva il rilassamento dell'imbarcazione, mani esperte si accertavano delle condizioni della scafo e della polena, altre verificavano che l'alberatura sopportasse la violenza di un altro fortunale.
Così finalmente mentre l'uno realizzava un sogno a lungo cullato, l'altra sentiva di aver trovato finalmente un porto sicuro in cui abbandonarsi dopo una faticosa navigazione.
Il piacere esplose quindi per entrambi all'unisono, uniti in un'unica scossa finale, gli umori che si mescolarono in un ulteriore amplesso primordiale.
Uscito dal suo scrigno, Pauli girò Seth e le avvolse le mani a coppa sotto il volto per suggellare con un lungo bacio il delirio che li aveva travolti entrambi.
Non è dato sapere quanto rimasero sotto il cielo stellato in dolci conversari, l'alba però li colse ancora stretti l'un l'altra sulla terrazza, lasciati soli dalla benevolenza del Visir che aveva messo due guardie per impedire che inopportuni li potessero interrompere.
Ristoratisi con un'abbondante colazione dovettero ancora dividersi perché le convenzioni non permettevano loro di abitare nelle stesse stanze. Dopo aver interrogato i due separatamente, il Visir acconsentì alla loro unione e fu quindi ovviato anche a questo inconveniente. Pauli fu dotato di alcune cariche ufficiali, fra le quali il titolo di Gran Organizzatore dei Decori, delle Arti, degli Intrattenimenti, dei Festeggiamenti, degli Spettacoli e delle Cene, con grande gioia di Seth che non perdeva occasione per aiutarlo nella creazione degli eventi di corte. Il personale a loro disposizione e il denaro erano abbondanti e per loro fortuna disponevano sempre del tempo necessario per preparare tutto con calma, perché si sa, i due erano giovani e i loro sensi difficilmente si placavano col calore delle giornate, per cui durante la scelta di un fregio di una sala o nella composizione di un centrotavola per un rinfresco, ci scappava sempre un bacio e una carezza di troppo e potete facilmente immaginare come andasse a finire…


FINE

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